La Direzione Investigativa Antimafia
La Direzione Investigativa Antimafia
Cronaca

«Tra gli obiettivi di colonizzazione dei Capriati rientrerebbe Terlizzi»

Lo afferma l'Antimafia nella relazione, riferita al secondo semestre 2021, inviata al Parlamento

«Tra gli obiettivi di colonizzazione del clan Capriati rientrerebbero anche i comuni del nord barese di Molfetta, Giovinazzo, Terlizzi, Triggiano e di Palo del Colle». È un passaggio della relazione semestrale fatta dalla Direzione Investigativa Antimafia relativa al secondo semestre 2021 e di recente depositata in Parlamento.

Per l'Antimafia «la contiguità dell'area urbana con quella metropolitana favorisce l'interazione criminale tra il capoluogo barese ed i comuni della provincia dove attraverso un radicamento "a macchia di leopardo" i sodalizi cittadini tendono ad esercitare la propria influenza su gran parte delle attività delittuose localmente condotte. Lo spaccato analitico - si legge a pagina 187 - si manifesta con una spartizione delle aree di influenza stabilita sulla base del loro rapporto di forza».

Inoltre, «le complesse dinamiche criminali che caratterizzano la città metropolitana di Bari si riverberano inevitabilmente ed inarrestabilmente sui precari equilibri mafiosi di volta in volta raggiunti dai potenti clan che da sempre si contendono il predominio territoriale nel capoluogo pugliese e in quello della provincia di Bari. Il risultato è quello di un perdurante stato di fibrillazione del contesto criminale in alcuni periodi latente» e in altri «accentuato e con manifestazioni violente».

È quanto emerge dalla relazione semestrale dell'Antimafia che rimarca come «tra gli obiettivi di colonizzazione del clan Capriati rientrerebbe anche il comune di Terlizzi». L'analisi fa emergere, infatti, «numerosi ed efferati delitti che sottendono a decisioni criminali adottate dai potenti vertici delle organizzazioni mafiose egemoni e che lasciano presagire mutamenti negli assetti criminali, nelle alleanze o più semplicemente» dei «taciti accordi di non belligeranza ed ingerenza».

Come per Bari «anche in provincia gli interessi delle consorterie convergono verso la gestione del mercato della droga e delle estorsioni e si confermano fonte di reddito e strumento d'affermazione di potere sul territorio. Non mancano, infine, le infiltrazioni nel settore della pubblica amministrazione dove i tentacoli mafiosi trovano fertile terreno nella cosiddetta "zona grigia"», rileva l'Antimafia che pone l'accento sui rapporti commerciali tenuti dai clan con i gruppi criminali locali.

L'analisi degli eventi del secondo semestre 2021 a Bari e in provincia ha «confermato la brama di potere di uno dei gruppi più agguerriti del clan Strisciuglio» che «ha portato allo scontro armato con la componente Palermiti dei Parisi», mentre, «sotto il profilo evolutivo la campagna espansionistica dell'articolazione degli Strisciuglio del quartiere San Paolo potrebbe indurre importanti mutamenti dei vari assetti criminali interni alla compagine mafiosa degli stessi Strisciuglio».

Lo scenario del narcotraffico «in continua evoluzione è fortemente influenzato - è scritto a pagina 179 - dalla vicinanza dell'Albania e dai traffici di stupefacenti provenienti dai Balcani». Nei rapporti tra la criminalità pugliese e le consorterie albanesi appare infine «consolidato il ruolo di punta assunto da queste ultime che tendono ad utilizzare i canali gestiti dalle cosche pugliesi per il trasporto delle sostanze stupefacenti anche oltre Regione verso poi un mercato internazionale».

«Anche i reati contro il patrimonio e in modo particolare le rapine consumate nei confronti dei portavalori e degli autotrasportatori di generi alimentari - conclude la relazione della Dia - costituiscono un business di interesse per la criminalità locale» che continua a costituire un fattore di grave pregiudizio alla vita comune.
  • Clan Capriati Terlizzi
Altri contenuti a tema
«Qualificati referenti dei Capriati si ritrovano a Terlizzi» «Qualificati referenti dei Capriati si ritrovano a Terlizzi» Lo scrive l'Antimafia nella relazione semestrale al Parlamento. Presenti anche «referenti dei Mercante-Diomede»
A Terlizzi «opera il clan Dello Russo, contiguo ai Conte di Bitonto» A Terlizzi «opera il clan Dello Russo, contiguo ai Conte di Bitonto» Lo afferma l'Antimafia evidenziando come il clan terlizzese, per il tramite dei Conte, «sarebbe riconducibile ai Capriati»
Clan Capriati: confermate 22 condanne Clan Capriati: confermate 22 condanne La sentenza della Corte d'Appello: confermata la pena a 20 anni per Filippo Capriati
A Terlizzi «oltre a referenti del clan Capriati operano i Dello Russo» A Terlizzi «oltre a referenti del clan Capriati operano i Dello Russo» È lo scenario stilato nella relazione della Direzione Investigativa Antimafia riferita al secondo semestre del 2019
Operazione "Pandora": chiesti 14 anni e 8 mesi per Gioacchino Baldassarre Operazione "Pandora": chiesti 14 anni e 8 mesi per Gioacchino Baldassarre L'uomo è ritenuto fra i capi dei clan Diomede-Mercante e Capriati. Nel processo si è costituito parte civile anche il Comune di Terlizzi
Al via il processo "Pandora". Il Comune di Terlizzi ha chiesto di costituirsi parte civile Al via il processo "Pandora". Il Comune di Terlizzi ha chiesto di costituirsi parte civile 90 i presunti affiliati ai clan Diomede-Mercante e Capriati di Bari alla sbarra. Prossima udienza il 22 maggio
Operazioni "Porto" e "Pandora", stroncata l'espansione del clan Capriati a Terlizzi Operazioni "Porto" e "Pandora", stroncata l'espansione del clan Capriati a Terlizzi La fotografia fatta dalla Direzione Investigativa Antimafia. Ma in città resta attivo il clan Dello Russo-Ficco
Clan Capriati: la Dda chiede condanne fino a 26 anni Clan Capriati: la Dda chiede condanne fino a 26 anni Le indagini hanno interessato i membri del clan, operante in posizione dominante anche a Terlizzi
© 2001-2022 TerlizziViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TerlizziViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.