
Vita di città
Giornata della Memoria, il sindaco di Terlizzi legge passi di Antonio Volpe - VIDEO
Ieri mattina anche flash mob delle scuole in piazza Cavour, per ricordare invocando pace ed uguaglianza tra popoli
Terlizzi - mercoledì 28 gennaio 2026
Terlizzi ha celebrato degnamente ieri, martedì 27 gennaio, la Giornata della Memoria delle vittime dell'Olocausto ebraico e delle persecuzioni nazi-fasciste di ogni nazionalità, religione, etnia.
Alle 10.30, nella centralissima piazza Cavour si è tenuto un flashmob a cura dell'Istituto Comprensivo "Bosco-More-Fiore" ed una performance degli alunni e delle alunne dell'Istituto Comprensivo "Don Pappagallo-Gesmundo" e dell'associazione Sempreavanti di Terlizzi.
Chi non ricorda il passato è destinato purtroppo a perpetrarlo ed i riferimenti alla tragica attualità di alcuni conflitti nel mondo sembra dar ragione a chi teme che la Shoah non abbia insegnato nulla. Nella foto che vedete di piazza Cavour, il monumento ai caduti sotto cui sono stati appesi disegni e scritte di bimbe e bimbi per la pace tra popoli.
Nella giornata di ieri un altro momento è stato pregno di significato: la lettura via social (proprio per arrivare alle nuove generazioni più avvezze ai nuovi mezzi tecnologici) da parte del sindaco Michelangelo De Chirico, di alcuni passi scritti da Antonio Volpe, classe 1924. Una lucida testimonianza sull'orrore della guerra, della prigionia, e poi sul ritorno alla vita, anche attraverso l'arte.
Sotto il nostro scritto il video completo del sindaco. A margine, una riflessione: in quante parti del mondo, oggi, nel momento in cui ci state leggendo, si stanno consumando soprusi, violenze, abusi, torture solo su base etnico-religiosa o meramente politica? La risposta potrebbe indurci a pensare che milioni di morti, sotto i regimi totalitari e le presunte democrazie, siano stati vani.
Alle 10.30, nella centralissima piazza Cavour si è tenuto un flashmob a cura dell'Istituto Comprensivo "Bosco-More-Fiore" ed una performance degli alunni e delle alunne dell'Istituto Comprensivo "Don Pappagallo-Gesmundo" e dell'associazione Sempreavanti di Terlizzi.
Chi non ricorda il passato è destinato purtroppo a perpetrarlo ed i riferimenti alla tragica attualità di alcuni conflitti nel mondo sembra dar ragione a chi teme che la Shoah non abbia insegnato nulla. Nella foto che vedete di piazza Cavour, il monumento ai caduti sotto cui sono stati appesi disegni e scritte di bimbe e bimbi per la pace tra popoli.
Nella giornata di ieri un altro momento è stato pregno di significato: la lettura via social (proprio per arrivare alle nuove generazioni più avvezze ai nuovi mezzi tecnologici) da parte del sindaco Michelangelo De Chirico, di alcuni passi scritti da Antonio Volpe, classe 1924. Una lucida testimonianza sull'orrore della guerra, della prigionia, e poi sul ritorno alla vita, anche attraverso l'arte.
Sotto il nostro scritto il video completo del sindaco. A margine, una riflessione: in quante parti del mondo, oggi, nel momento in cui ci state leggendo, si stanno consumando soprusi, violenze, abusi, torture solo su base etnico-religiosa o meramente politica? La risposta potrebbe indurci a pensare che milioni di morti, sotto i regimi totalitari e le presunte democrazie, siano stati vani.


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