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Attualità
Vito Giuseppe Millico, oggi ricorre l'anniversario del genio della musica terlizzese
Il Teatro, la Biblioteca e Palazzo di Città consegnati alla città entro il 30 giugno 2026
Terlizzi - lunedì 19 gennaio 2026
Lo chiamiamo Teatro Millico ma, ufficialmente non ci sono ancora atti pubblici che riconoscano al Teatro comunale il nome di Teatro "Vito Giuseppe Millico". Forse è arrivato il momento di farlo, visto che a breve sarà consegnato alla città dopo i lavori di adeguamento.
Passa sovente inosservato che oggi, 19 gennaio, ricorre l'anniversario della nascita di una delle personalità che hanno fatto la storia di Terlizzi. Il 19 gennaio 1737 nasceva infatti nella nostra cittadina Vito Giuseppe Millico, detto "Il Moscovita", uno dei più grandi cantanti castrati soprano della sua epoca, compositore e maestro di canto italiano.
Oltre alle sue grandi opere, Millico scrisse numerose arie, canzonette e duetti, spesso con l'accompagnamento d'arpa. Un grande artista, insomma, che ha lasciato la sua arte attraverso le note musicali. Passando dalla piazza centrale della città, lo sguardo non può non cadere sul Teatro Millico a lui dedicato (al momento in restauro), la cui riapertura è attesa dalla città già da anni e dovrebbe concretizzarsi entro fine 2026. A lui Terlizzi dedica la bella rassegna "Millico Festival".
Al Comune di Terlizzi con Decreto del 30.12.2021 era stato assegnato un finanziamento di 5 milioni di euro per il progetto di completamento del Teatro Millico e per la riqualificazione dell'intera fascia ottocentesca del centro storico di Terlizzi comprensivo della Biblioteca, una parte dell'ex Liceo Classico e lo storico Palazzo Municipale in piazza IV Novembre.
Il finanziamento, uno dei più alti mai ricevuti da Terlizzi, rientra nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 5 "Inclusione e Coesione", linea investimento 2.1 "Investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti a ridurre situazioni di emarginazione e degrado sociale". Durante l'Amministrazione Gemmato era stata premiata la scelta di candidare il progetto del Teatro comunale inserendolo in un contesto di riqualificazione più ampio, che abbracciava anche la Biblioteca, Palazzo di Città e l'ex Liceo Classico, ricongiungendosi con gli interventi già completati in Largo Savoia, largo Amedeo, Largo Poerio e corso Dante. Il Teatro, il Palazzo di Città e la Biblioteca comunale come da finanziamento dovrebbero terminare i lavori entro il 31 marzo di quest'anno, con il collaudo entro il 30 giugno e la rendicontazione entro e non oltre il 31 dicembre del 2026, pena la perdita del finanziamento. I lavori al Palazzo di Città e Teatro Millico proseguono, mentre non sono ancora iniziati i lavori alla Biblioteca comunale.
PILLOLE BIOGRAFICHE
Nel 1757 Millico debuttò come cantante a Roma. Tra il 1758 e il 1765 prestò servizio presso la Corte Imperiale Russa, periodo durante il quale si guadagnò il soprannome di "Il Moscovita". Ritornò in Italia, a Napoli, poi riparti per Londra, interpretando i ruoli protagonisti maschili nelle prime opere londinesi (Il Cid e Tamerlano, entrambe del 1773), Parigi, Berlino, per ritornare definitivamente in Italia girando i teatri della penisola
Nel 1780 Millico tornò definitivamente a Napoli, chiudendo la sua carriera teatrale e ricevendo il riconoscimento di Musico Soprano della Real Cappella e, nel 1786, di maestro di canto delle "RR Infante" (regie principesse). Nel 1797 il Maestro Millico perse la vista, spegnendosi a Napoli cinque anni dopo. Tra i suoi allievi figurò anche Lady Emma Hamilton.
Passa sovente inosservato che oggi, 19 gennaio, ricorre l'anniversario della nascita di una delle personalità che hanno fatto la storia di Terlizzi. Il 19 gennaio 1737 nasceva infatti nella nostra cittadina Vito Giuseppe Millico, detto "Il Moscovita", uno dei più grandi cantanti castrati soprano della sua epoca, compositore e maestro di canto italiano.
Oltre alle sue grandi opere, Millico scrisse numerose arie, canzonette e duetti, spesso con l'accompagnamento d'arpa. Un grande artista, insomma, che ha lasciato la sua arte attraverso le note musicali. Passando dalla piazza centrale della città, lo sguardo non può non cadere sul Teatro Millico a lui dedicato (al momento in restauro), la cui riapertura è attesa dalla città già da anni e dovrebbe concretizzarsi entro fine 2026. A lui Terlizzi dedica la bella rassegna "Millico Festival".
Al Comune di Terlizzi con Decreto del 30.12.2021 era stato assegnato un finanziamento di 5 milioni di euro per il progetto di completamento del Teatro Millico e per la riqualificazione dell'intera fascia ottocentesca del centro storico di Terlizzi comprensivo della Biblioteca, una parte dell'ex Liceo Classico e lo storico Palazzo Municipale in piazza IV Novembre.
Il finanziamento, uno dei più alti mai ricevuti da Terlizzi, rientra nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 5 "Inclusione e Coesione", linea investimento 2.1 "Investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti a ridurre situazioni di emarginazione e degrado sociale". Durante l'Amministrazione Gemmato era stata premiata la scelta di candidare il progetto del Teatro comunale inserendolo in un contesto di riqualificazione più ampio, che abbracciava anche la Biblioteca, Palazzo di Città e l'ex Liceo Classico, ricongiungendosi con gli interventi già completati in Largo Savoia, largo Amedeo, Largo Poerio e corso Dante. Il Teatro, il Palazzo di Città e la Biblioteca comunale come da finanziamento dovrebbero terminare i lavori entro il 31 marzo di quest'anno, con il collaudo entro il 30 giugno e la rendicontazione entro e non oltre il 31 dicembre del 2026, pena la perdita del finanziamento. I lavori al Palazzo di Città e Teatro Millico proseguono, mentre non sono ancora iniziati i lavori alla Biblioteca comunale.
PILLOLE BIOGRAFICHE
Nel 1757 Millico debuttò come cantante a Roma. Tra il 1758 e il 1765 prestò servizio presso la Corte Imperiale Russa, periodo durante il quale si guadagnò il soprannome di "Il Moscovita". Ritornò in Italia, a Napoli, poi riparti per Londra, interpretando i ruoli protagonisti maschili nelle prime opere londinesi (Il Cid e Tamerlano, entrambe del 1773), Parigi, Berlino, per ritornare definitivamente in Italia girando i teatri della penisola
Nel 1780 Millico tornò definitivamente a Napoli, chiudendo la sua carriera teatrale e ricevendo il riconoscimento di Musico Soprano della Real Cappella e, nel 1786, di maestro di canto delle "RR Infante" (regie principesse). Nel 1797 il Maestro Millico perse la vista, spegnendosi a Napoli cinque anni dopo. Tra i suoi allievi figurò anche Lady Emma Hamilton.
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