
Attualità
Studenti universitari alla scoperta del Mercato dei Fiori di Terlizzi
La visita ha riguardato anche aziende e logistica
Terlizzi - venerdì 10 aprile 2026
Una mattinata tra il Mercato dei Fiori e alcune aziende florovivaistiche del territorio per un gruppo di studenti e studentesse della Facoltà di Agraria dell'Università di Bari, accompagnati dalla professoressa Barbara De Lucia.
I ragazzi, provenienti da Bari, Andria, Ruvo, Corato, Massafra, Monopoli, Altamura, Taranto e da altri centri pugliesi, nei giorni scorsi, hanno avuto l'opportunità di conoscere da vicino una delle realtà simbolo dell'economia terlizzese, considerata tra i principali poli floricoli del Mezzogiorno; e uno dei mercati più importanti del Sud Italia per la commercializzazione di fiori recisi e piante ornamentali.
La visita è iniziata alle prime luci del giorno, nel momento di maggiore attività del mercato, consentendo agli universitari di osservare direttamente il funzionamento di un sistema complesso che ogni giorno coinvolge operatori, logistica, vendita e movimentazione delle merci.
Ad accogliere il gruppo, oltre al personale del mercato, anche l'assessore alle Attività Produttive Alessio Fiore e il consigliere comunale Giuseppe De Sario, che hanno sottolineato il valore strategico del comparto florovivaistico per l'economia locale e l'importanza di creare occasioni di incontro tra mondo accademico e realtà produttive del territorio.
«Far conoscere ai giovani queste eccellenze significa investire sul futuro del settore e sul legame tra formazione e lavoro», hanno evidenziato nel corso dell'incontro.
La giornata è poi proseguita all'interno di alcune aziende floricole terlizzesi: Triflor, Florovivaistica Cipriani, Primavita e Florpagano. In ciascuna realtà gli studenti hanno potuto approfondire gli aspetti legati alla produzione, alla gestione delle colture, alle innovazioni tecnologiche e alle strategie di mercato, confrontandosi direttamente con gli operatori del comparto.
L'iniziativa si inserisce in un percorso formativo volto a integrare la preparazione teorica con esperienze sul campo, permettendo agli studenti di avvicinarsi concretamente al mondo agricolo e florovivaistico.
L'accoglienza riservata agli universitari conferma ancora una volta il ruolo di Terlizzi non solo come centro produttivo di rilievo, ma anche come luogo di formazione, crescita e dialogo tra nuove generazioni, imprese e ricerca
I ragazzi, provenienti da Bari, Andria, Ruvo, Corato, Massafra, Monopoli, Altamura, Taranto e da altri centri pugliesi, nei giorni scorsi, hanno avuto l'opportunità di conoscere da vicino una delle realtà simbolo dell'economia terlizzese, considerata tra i principali poli floricoli del Mezzogiorno; e uno dei mercati più importanti del Sud Italia per la commercializzazione di fiori recisi e piante ornamentali.
La visita è iniziata alle prime luci del giorno, nel momento di maggiore attività del mercato, consentendo agli universitari di osservare direttamente il funzionamento di un sistema complesso che ogni giorno coinvolge operatori, logistica, vendita e movimentazione delle merci.
Ad accogliere il gruppo, oltre al personale del mercato, anche l'assessore alle Attività Produttive Alessio Fiore e il consigliere comunale Giuseppe De Sario, che hanno sottolineato il valore strategico del comparto florovivaistico per l'economia locale e l'importanza di creare occasioni di incontro tra mondo accademico e realtà produttive del territorio.
«Far conoscere ai giovani queste eccellenze significa investire sul futuro del settore e sul legame tra formazione e lavoro», hanno evidenziato nel corso dell'incontro.
La giornata è poi proseguita all'interno di alcune aziende floricole terlizzesi: Triflor, Florovivaistica Cipriani, Primavita e Florpagano. In ciascuna realtà gli studenti hanno potuto approfondire gli aspetti legati alla produzione, alla gestione delle colture, alle innovazioni tecnologiche e alle strategie di mercato, confrontandosi direttamente con gli operatori del comparto.
L'iniziativa si inserisce in un percorso formativo volto a integrare la preparazione teorica con esperienze sul campo, permettendo agli studenti di avvicinarsi concretamente al mondo agricolo e florovivaistico.
L'accoglienza riservata agli universitari conferma ancora una volta il ruolo di Terlizzi non solo come centro produttivo di rilievo, ma anche come luogo di formazione, crescita e dialogo tra nuove generazioni, imprese e ricerca



Ricevi aggiornamenti e contenuti da Terlizzi 






