Il lavoro che ci fa vivere. <span>Foto Paolo Alberto Malerba</span>
Il lavoro che ci fa vivere. Foto Paolo Alberto Malerba
Eventi e cultura

Parrocchia S.Maria della Stella, iniziato il ciclo di incontri dedicato al lavoro

Nel primo ospite il vescovo, Mons. DomenicoCornacchia

Non si lavora per vivere ma si vive per lavorare. Questo lo slogan lanciato dal parroco Don Nino Prisciandaro in apertura dell'evento inaugurale del ciclo di incontri sul tema "Il lavoro che ci fa vivere", svoltosi nella sala teatro "G. Albanese" della Parrocchia di "Santa Maria della Stella" (e organizzato dalla stessa), impreziosito dalla presenza del vescovo, Sua Eccellenza Mons. Domenico Cornacchia.
Relatori e compagni di viaggio, Silvia Bonsi direttrice dell'Ufficio diocesano Problemi sociali e il Lavoro, don Nino Prisciandaro, Giuseppe Canarozzo, imprenditore e libero professionista. Il vescovo nei suoi saluti, ha sottolineato l'urgenza di trattare tale tema a fronte della grave crisi che sta investendo il settore automobilistico, in particolare il comparto di Melfi, dove sono impiegati molti lavoratori pugliesi. Invita i presenti a farsi divulgatori dei contenuti che emergeranno nel corso dell'incontro all'interno della comunità cittadina e diocesana. La presidente della Fidapa, Lucia Vendola, nel suo indirizzo di saluti, precisa che «l'articolazione degli incontri è stata illuminata dalla lettura della bolla di Papa Francesco "Spes non confundit", che ci prepara e ci introduce al Giubileo della speranza. In essa il Papa ci invita "a scrutare i segni dei tempi", a riflettere cioè sulle contraddizioni del nostro tempo, a non restare indifferenti di fronte al grido di pace dei popoli che interpella tutti e impone di perseguire progetti concreti», sono state le sue parole.

E proprio nella Giornata Mondiale dei Diritti Umani, si è inteso aprire un tavolo di discussione sul diritto al lavoro perché sia garantito ad ogni essere umano. «Senza il lavoro vien meno la dignità della persona e il Magistero della Chiesa ha fatto sì che nel mondo del lavoro si ponesse al centro la persona», sottolinea nel suo discorso Silvia Bonsi nell'ampio excursus storico su "La dottrina sociale della Chiesa e il lavoro". Dalla Rerum novarum di Leone XIII del 1891 alla Laudato sì, di Papa Francesco del 2015, si snoda il cammino che la Chiesa compie con la storia e la vita dell'uomo, «per rendere la società più umana, più degna della persona». Insomma, il lavoro è alla base della pace sociale, in quanto garantisce la piena realizzazione di uomini e donne in qualsiasi contesto siano chiamati ad operare.
E «testimoni e modello di una società operosa sono proprio gli anziani, membri attivi dell'Università della Terza Età», sottolinea la presidente dell'UTE, Giuseppina Piemontese nel saluto rivolto a tutti i presenti.

"La speranza non delude" chiarisce don Nino, esperto biblista. «La chiave di lettura del perché di un focus sul lavoro, che tocca immigrati, giovani e donne, nella prossimità dell'anno giubilare è proprio favorire un clima di fiducia e guardare al futuro con occhi nuovi, carichi di speranza, quella speranza di un futuro migliore che ha guidato Abramo agli albori della storia del popolo ebraico», è stata la testimonianza di Don Nino.
«Componente essenziale dell'attività umana, il lavoro contribuisce a definire la nostra identità - così esordisce Giuseppe Canarozzo nel suo intervento conclusivo. E aggiunge - di fronte alle sfide quotidiane l'impegno è mantenere ferma la visione cristiana del lavoro, non rinunciare ai propri valori che trovano fondamento nel messaggio evangelico».
Incontra il favore dei convenuti la sua proposta di raccogliere in una breve pubblicazione le riflessioni che via via emergeranno nei singoli incontri perchè siano messe a disposizione dell'intera comunità cittadina.
  • Comune di Terlizzi
  • eventi
Altri contenuti a tema
Terlizzi: inaugurata una nuova mostra in Pinacoteca de Napoli Terlizzi: inaugurata una nuova mostra in Pinacoteca de Napoli "Contaminazioni: Incursioni sul Classico" il titolo dell’esposizione
“500 volte ti amo!”: lo slogan di San Valentino con Puliamo Terlizzi APS “500 volte ti amo!”: lo slogan di San Valentino con Puliamo Terlizzi APS In una giornata dedicata all’amore e al territorio, presenti anche altre associazioni
Terlizzi celebrerà il Carnevale nel segno di “Pace e Amore” Terlizzi celebrerà il Carnevale nel segno di “Pace e Amore” Bambini, famiglie, associazioni insieme per una festa in armonia
La Pro Loco di Terlizzi presente alla BIT di Milano per promuovere il territorio La Pro Loco di Terlizzi presente alla BIT di Milano per promuovere il territorio Raccontate tradizioni, novità, cultura ed eccellenze locali
Da Terlizzi a Lourdes: il racconto del parroco Don Nino Prisciandaro Da Terlizzi a Lourdes: il racconto del parroco Don Nino Prisciandaro La comunità di Santa Maria della Stella in pellegrinaggio alla grotta delle Apparizioni
Proclamati a Terlizzi i sindaci dei bambini Proclamati a Terlizzi i sindaci dei bambini Giulia e Raffaele insieme ad una squadra di consiglieri pronti a mettersi all’opera
Terlizzi si racconta al mondo dei viaggi alla BIT di Milano Terlizzi si racconta al mondo dei viaggi alla BIT di Milano Un’opportunità per promuovere la nostra identità al mercato globale
Terlizzi piange la prematura scomparsa del giardiniere Vito Marinelli Terlizzi piange la prematura scomparsa del giardiniere Vito Marinelli Per anni ha lavorato per rendere più belli gli spazi pubblici della città
© 2001-2026 TerlizziViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TerlizziViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.