Neve
Neve
Attività Produttive

Gelo, verdure bruciate e problemi per i vivai a Terlizzi

L'allarme lanciato da Coldiretti dopo le nevicate delle scorse ore. Aumentano i costi per il comparto floricolo

Una straordinaria morsa di gelo ha stretto la Puglia con livelli alti di criticità per le nevicate, anche per le lastre di ghiaccio che rendono impossibile la circolazione dei mezzi, con il blocco di strade come la Altamura - Corato con auto e camion impossibilitati a muoversi lungo le carreggiate.

È quanto riferisce Coldiretti Puglia, con gli agricoltori con i trattori che si stanno mobilitando come spalaneve per pulire le strade e come spandiconcime per la distribuzione del sale contro il pericolo del gelo, mentre le verdure in campo risultano bruciate dal gelo. Sta fioccando su tutta la Puglia – dice Coldiretti Puglia - con le campagne della ex provincia di Bari improvvisamente imbiancate (Terlizzi tra queste), ma la pericolosità maggiore è causata proprio dalle lastre di ghiaccio sia sulle strade che sulle colture.

La discesa della colonnina di mercurio con il gelo rischia peraltro di bruciare fiori e gemme di piante e alberi, con pesanti effetti sui prossimi raccolti dopo che – ricorda la Coldiretti – il caldo anomalo di dicembre lungo tutta la Penisola ha favorito il risveglio anticipato delle varietà più precoci di noccioli, pesche, ciliegie, albicocche, agrumi e mandorle.

I trattori potranno essere utilizzati come spalaneve e gli spandiconcime saranno adattati come spargi sale sulle strade rurali e interpoderali, ma anche sulle strade asfaltate dei centri urbani e sulle statali. La rete capillare delle aziende agricole e i vivaisti – aggiunge Coldiretti Puglia – possono collaborare alla messa in sicurezza degli alberi che sotto il peso della neve crollano sulle strade con danni a persone e automezzi.

L'interruzione dei collegamenti rischia di lasciare gli animali senza acqua e cibo per le difficoltà di garantire l'approvvigionamento dei mangimi – aggiunge Coldiretti Puglia - per non parlare dei danni provocati dal gelo alle condutture che portano l'acqua agli abbeveratoi.

A preoccupare – continua la Coldiretti regionale – è anche il balzo dei costi per il riscaldamento delle serre per la coltivazione di ortaggi e fiori proprio alla vigilia di San Valentino che risentono dell'impennata della bolletta. E se in altri settori si cerca di concentrare le operazioni colturali nelle ore di minor costo dell'energia elettrica – rileva Coldiretti Puglia - le imprese florovivaistiche non possono interrompere le attività pena la morte delle piante o la mancata fioritura per prodotti agricoli altamente deperibili. Le rose ad esempio hanno bisogno di una temperatura fissa di almeno 15 gradi per fiorire e lo stesso vale per le gerbere, mentre per le orchidee servono almeno 20-22 gradi per fiorire e 14 ore di illuminazione ed in assenza di riscaldamento muoiono.

L'arrivo del grande freddo, con bufere di vento artico che hanno sradicato alberi e fatto crollare le temperature – sottolinea la Coldiretti regionale – colpisce le coltivazioni invernali in campo come cavoli, verze, cicorie, e broccoli che reggono anche temperature di qualche grado sotto lo zero ma se la colonnina di mercurio scende repentinamente o se le gelate sono troppo lunghe si verificano danni.

La presenza diffusa degli agricoltori sul territorio assicura un intervento capillare anche nelle aree più critiche per scongiurare il rischio di isolamento delle abitazioni – conclude Coldiretti Puglia - soprattutto nelle zone più impervie, interne e montane. La situazione è difficile nelle città, nei paesi e nelle campagne dove ci sono le coltivazioni invernali in campo bruciate dal gelo come cavoli, verze, cicorie e broccoli e si registra una impennata dei costi di riscaldamento delle serre.
  • Florovivaismo
  • Coldiretti Puglia
  • Neve a Terlizzi
  • Gelo Terlizzi
Altri contenuti a tema
1 Grano, recupero di altri 10 euro a tonnellata Grano, recupero di altri 10 euro a tonnellata Da Coldiretti contrasto alla proposta UE di introdurre dazi per quello dalla Russia
Made in Italy sotto attacco, anche gli agricoltori di Terlizzi al Brennero Made in Italy sotto attacco, anche gli agricoltori di Terlizzi al Brennero Tantissimi i produttori che accorreranno dalla Puglia per la manifestazione indetta da Coldiretti
In Puglia 4 famiglie su 10 preferiscono i dolci fatti in casa In Puglia 4 famiglie su 10 preferiscono i dolci fatti in casa Dai taralli glassati pasquali all’agnello di pasta di mandorla, fino alle puddhriche leccesi e alle scarcelle baresi
Il Comune di Terlizzi affida la promozione del fiore ad una agenzia di comunicazione Il Comune di Terlizzi affida la promozione del fiore ad una agenzia di comunicazione Per una spesa di quasi 25mila euro dalla Giunta De Chirico
Il florovivaismo di Terlizzi protagonista a Milano Il florovivaismo di Terlizzi protagonista a Milano Gli amministratori presenti alla Fiera di Rho per presentare l'eccellenza ad un pubblico internazionale
Crisi Medioriente, a rischio 270milioni di esportazioni di pomodori pugliesi Crisi Medioriente, a rischio 270milioni di esportazioni di pomodori pugliesi I costi dei container stanno avendo aumenti vertiginosi che si riflettono sulla competitività del prodotto sui mercati esteri
Crisi internazionale, Coldiretti Puglia lancia allarme su concimi e costi nei campi Crisi internazionale, Coldiretti Puglia lancia allarme su concimi e costi nei campi Ostacoli all'importazione dall’Asia di fertilizzanti per un valore di circa 200 milioni
Scirocco e siccità: -60% produzione di carciofi. In Puglia invasione dall'Egitto Scirocco e siccità: -60% produzione di carciofi. In Puglia invasione dall'Egitto L'analisi dettagliata di Coldiretti
© 2001-2024 TerlizziViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TerlizziViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.