Feste e rifiuti. <span>Foto Paolo Alberto Malerba</span>
Feste e rifiuti. Foto Paolo Alberto Malerba
Attualità

Feste e rifiuti: il malcostume non va in vacanza

Serate, compleanni e ritrovi estivi lasciano spesso dietro di sé il segno dell’inciviltà negli spazi pubblici

Con la fine dell'anno scolastico è iniziata, come ogni estate, la stagione dei festeggiamenti: compleanni, ritrovi tra amici, serate all'aperto e momenti di condivisione soprattutto tra i più giovani (ma non solo).
Occasioni di svago e socialità che fanno parte della vita di una comunità, ma che in alcuni casi sembrano trasformarsi in qualcosa di diverso, lasciando dietro di sé uno strascico di rifiuti e degrado.

Le immagini che arrivano da Viale Indipendenza raccontano proprio questo: una piazzetta centrale, uno spazio vissuto quotidianamente da cittadini e famiglie, ridotto al termine di alcune serate a un'area con cartacce, contenitori e resti di festeggiamenti eccessivi e consumazioni abbandonati tra gli alberi e nelle zone verdi.
Una situazione che richiama anche la denuncia di Legambiente Terlizzi "Amici di Vito e Clara", che aveva sottolineato come il problema non sia soltanto legato ai cestini o al servizio di raccolta, ma soprattutto al comportamento di chi, dopo aver consumato, decide di lasciare tutto a terra. Questo in relazione alle condizioni in cui anche il Parco comunale viene lasciato, o le stesse villette in via Ruvo.

Il tema, quindi, non è il diritto dei ragazzi a stare insieme o a festeggiare, ma il limite che non può essere superato: divertirsi non può significare lasciare agli altri il compito di ripulire ciò che si è abbandonato. Una piazza, un parco, un'area verde sono patrimonio di tutti e non possono diventare il luogo dove scaricare la propria mancanza di attenzione.
Sono gli stessi spazi dove il giorno dopo giocano bambini, passeggiano famiglie e si incontrano cittadini. Per questo il rispetto deve diventare una regola fondamentale, non un'opzione.
Serve sicuramente più educazione al senso civico, ma quando questa responsabilità viene meno devono entrare in campo anche controlli e sanzioni. Perché la tutela della città non può dipendere soltanto dall'intervento di chi pulisce (come è stato fatto): dipende prima di tutto da chi la vive.
Il divertimento finisce quando inizia il disagio degli altri.
Feste e rifiuti
  • Comune di Terlizzi
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