
Volley
Mister Ernesto Assisi fa il punto sulla stagione della femminile di Scuola di Pallavolo Terlizzi
Al termine del girone di andata le rossoblù sono none a pari punti con l'ottava e a due punti dalla settima
Terlizzi - mercoledì 7 gennaio 2026
14.00
Al termine della pausa natalizia ed a pochi giorni dal ritorno in campo della Supermercati Antonelli Scuola di Pallavolo Terlizzi che avverrà domenica 11 gennaio in casa dell'Olio Ribatti Altamura, abbiano intervistato mister Ernesto Assisi, con cui abbiamo fatto il punto della situazione su ciò che è stato e su quello che prospetta l'immediato futuro della squadra rossoblù. Le ragazze terlizzesi attualmente con 12 punti occupano la nona posizione nel girone A del campionato di serie D di pallavolo femminile.
Mister, la sua squadra è nona al termine del girone di andata a pari punti con l'ottava della classe, il bilancio di questa prima parte di stagione?
«In queste ultime partite abbiamo provato a concentrarci di più su quelle che erano le nostre lacune e il fatto di esserci portati a ridosso delle prime sette posizioni in classifica la dice lunga sul lavoro che tutte le ragazze stanno facendo in palestra. Ritengo che amalgamare un gruppo non proprio omogeneo, composto da ragazze under 16 e ragazze più grandi, che hanno giocato in categorie importanti e con una forma mentis diversa dalle piccole, non sia semplice ma ci stiamo lavorando costantemente».
Quali sono gli obiettivi immediati della società?
«Gli obiettivi sono quelli di fare sempre meglio, certo il fatto di trovare nelle prime quattro giornate di ritorno le quattro squadre più forti del campionato semplice non è, ma l'impegno che ci stiamo mettendo mi fa ben sperare, sappiamo che il percorso di crescita è ancora lungo ma la voglia ci sta tutta».
Quali invece gli obiettivi da qui a giugno della compagine della serie D?
«L'obiettivo di fine stagione rimane quello di fare meglio dello scorso anno, con la società non ci siamo posti un traguardo specifico, anche perché, così come lo scorso anno, sapevamo che non era semplice, vista l'inesperienza della maggior parte delle ragazze, certo che uscire dalla zona playout e portarci a ridosso delle prime 5 del campionato sarebbe un ottimo risultato».
I punti di forza di questa squadra e i fondamentali su cui si deve lavorare?
«Quest'anno stiamo cercando di migliorare molto la nostra fase break, la ricezione non è ancora costante, alterniamo fasi in cui la nostra ricezione è pressoché precisa e riusciamo a chiudere subito punto e fasi in cui siamo costretti ad appoggiare e aspettare per il contrattacco. I nostri punti di forza rimangono sicuramente la battuta e credo che stiamo crescendo anche in fase muro, quello che vorrei dalle ragazze è la costanza. Ripeto, non possiamo alternare minuti di gioco in cui non commettiamo nessun errore e fasi in cui subiamo senza riuscire immediatamente a trovare una soluzione buona per cambiare, ma ci stiamo lavorando, so bene che ci vuole tempo».
Oltre alle giovanissime che già fanno parte della rosa della serie D vede altre ragazze delle giovanili che nell'immediato futuro potrebbero far parte della prima squadra?
«Credo che tutte le ragazze under 16, che già fanno parte del gruppo della serie D ,sono in fase di crescita tecnica e potranno dare una grossa mano in futuro alla squadra e alla società, in questo momento credo che Francesca Tempesta che ha dovuto sostituire al centro l'infortunata Bibiana Rutigliani stia facendo molto bene e stia facendo sentire il suo peso in questo ruolo, pur essendo una under 16. Senza dimenticare l'apporto che entrambe le palleggiatrici Elena Tamborra Sara Colasanto, le quali pur non avendo un bagaglio di esperienza cosi ricco in questo ruolo, ascoltando le grandi, stanno cercando di mettere in pratica i loro consigli. L'opposta Giorgia Rosselli, anche lei classe 2010, il secondo centro Sara Di Grumo, hanno notevoli margini di miglioramento e credo che più giocano, più la loro esperienza tecnico-tattica andrà sempre meglio. Concludo dicendo che a livello di organico di serie D siamo la prima squadra che sistematicamente mantiene a referto su 14 elementi ben 9 under, questo ci fa ben sperare in un futuro prossimo, pieno di risultati per la Società Scuola Pallavolo Terlizzi».
Mister, la sua squadra è nona al termine del girone di andata a pari punti con l'ottava della classe, il bilancio di questa prima parte di stagione?
«In queste ultime partite abbiamo provato a concentrarci di più su quelle che erano le nostre lacune e il fatto di esserci portati a ridosso delle prime sette posizioni in classifica la dice lunga sul lavoro che tutte le ragazze stanno facendo in palestra. Ritengo che amalgamare un gruppo non proprio omogeneo, composto da ragazze under 16 e ragazze più grandi, che hanno giocato in categorie importanti e con una forma mentis diversa dalle piccole, non sia semplice ma ci stiamo lavorando costantemente».
Quali sono gli obiettivi immediati della società?
«Gli obiettivi sono quelli di fare sempre meglio, certo il fatto di trovare nelle prime quattro giornate di ritorno le quattro squadre più forti del campionato semplice non è, ma l'impegno che ci stiamo mettendo mi fa ben sperare, sappiamo che il percorso di crescita è ancora lungo ma la voglia ci sta tutta».
Quali invece gli obiettivi da qui a giugno della compagine della serie D?
«L'obiettivo di fine stagione rimane quello di fare meglio dello scorso anno, con la società non ci siamo posti un traguardo specifico, anche perché, così come lo scorso anno, sapevamo che non era semplice, vista l'inesperienza della maggior parte delle ragazze, certo che uscire dalla zona playout e portarci a ridosso delle prime 5 del campionato sarebbe un ottimo risultato».
I punti di forza di questa squadra e i fondamentali su cui si deve lavorare?
«Quest'anno stiamo cercando di migliorare molto la nostra fase break, la ricezione non è ancora costante, alterniamo fasi in cui la nostra ricezione è pressoché precisa e riusciamo a chiudere subito punto e fasi in cui siamo costretti ad appoggiare e aspettare per il contrattacco. I nostri punti di forza rimangono sicuramente la battuta e credo che stiamo crescendo anche in fase muro, quello che vorrei dalle ragazze è la costanza. Ripeto, non possiamo alternare minuti di gioco in cui non commettiamo nessun errore e fasi in cui subiamo senza riuscire immediatamente a trovare una soluzione buona per cambiare, ma ci stiamo lavorando, so bene che ci vuole tempo».
Oltre alle giovanissime che già fanno parte della rosa della serie D vede altre ragazze delle giovanili che nell'immediato futuro potrebbero far parte della prima squadra?
«Credo che tutte le ragazze under 16, che già fanno parte del gruppo della serie D ,sono in fase di crescita tecnica e potranno dare una grossa mano in futuro alla squadra e alla società, in questo momento credo che Francesca Tempesta che ha dovuto sostituire al centro l'infortunata Bibiana Rutigliani stia facendo molto bene e stia facendo sentire il suo peso in questo ruolo, pur essendo una under 16. Senza dimenticare l'apporto che entrambe le palleggiatrici Elena Tamborra Sara Colasanto, le quali pur non avendo un bagaglio di esperienza cosi ricco in questo ruolo, ascoltando le grandi, stanno cercando di mettere in pratica i loro consigli. L'opposta Giorgia Rosselli, anche lei classe 2010, il secondo centro Sara Di Grumo, hanno notevoli margini di miglioramento e credo che più giocano, più la loro esperienza tecnico-tattica andrà sempre meglio. Concludo dicendo che a livello di organico di serie D siamo la prima squadra che sistematicamente mantiene a referto su 14 elementi ben 9 under, questo ci fa ben sperare in un futuro prossimo, pieno di risultati per la Società Scuola Pallavolo Terlizzi».


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