
Attualità
Visite guidate alla Pinacoteca de Napoli alla scoperta delle opere di Terrafuoco
I busti ceramici realizzati raccontano la storia più autentica della città
Terlizzi - venerdì 9 gennaio 2026
06.00
Nell'edizione 2025 del concorso di 𝗧𝗲𝗿𝗿𝗮𝗳𝘂𝗼𝗰𝗼, sono celebrati i volti della città di Terlizzi che hanno lasciato il segno, trasformandoli in busti ceramici d'artista e riportando la storia tra la gente.
Un progetto che unisce artisti, scuole e cittadini, intrecciando tradizione e contemporaneità. Il termine identificativo, 𝘁𝗿𝗮𝗠𝗘 è il modo in cui la comunità torna protagonista del proprio racconto.
Tutte le opere, sono visitabili all'interno della Pinacoteca de Napoli come vedremo tra poco, e sono la massima espressione di questa terza edizione di Terrafuoco, realizzata con il patrocinio del Comune di Terlizzi assessorato al Marketing Territoriale e alle Attività Produttive, con il sostegno della Regione Puglia e l'organizzazione affidata all'agenzia Arancio Altra Comunicazione.
Cosa spinge a realizzare busti-ritratti di persone che appartengono ad un tempo remoto?
«Di certo - secondo il prof. Nicola Pice - il riconoscere il loro valore emblematico rispetto al proprio tempo, poi divenuto modello nella coscienza e nella memoria collettiva. Una memoria collettiva è anche una memoria storica e la memoria storica fondamentalmente non riguarda il tempo lontano, ma implica lo sguardo retrospettivo su di esso da parte di un presente successivo. Osservare un monumento non determina una semplice cronaca del passato, ma un processo attivo in cui il presente "ricostruisce" il passato attraverso una lente contemporanea»...
«Prendendo spunto dal testo critico che accompagna l'esposizione temporanea in Pinacoteca ed al fine di accompagnarvi nella scoperta delle opere derivate dalla terza edizione del concorso Terrafuoco, vi invitiamo a partecipare alle visite guidate gratuite promosse per il mese di gennaio, con prenotazione obbligatoria al 3758523051, anche a mezzo whatsapp» è l'invito dallo staff della Pinacoteca rivolto a tutti i terlizzesi e a chiunque abbia voglia di visitare questo straordinario contenitore identitario e culturale. Il primo appuntamento, quello di sabato 10 gennaio alle ore 17.00 è andato completamente sold out in pochi giorni e visto l'interesse generato, le visite guidate saranno riproposte il 17 e il 24 gennaio 2026. L'ultimo weekend di ogni mese invece è possibile anche la visita guidata alla mostra permanente il sabato e l'attività per le famiglie la domenica mattina.
La riapertura della Pinacoteca de Napoli a seguito di un lungo e minuzioso restauro (avvenuta sabato 13 dicembre 2025) non è solo un ritorno, ma un vero e proprio rilancio con un programma ambizioso e inclusivo, pensato per rendere l'arte accessibile e stimolante per tutte le età.
È stata affidata in concessione alla FEART società cooperativa, la gestione dei servizi per la promozione e la valorizzazione della stessa. Una realtà con esperienza comprovata nel settore culturale, capace di trasformare luoghi d'arte in poli vivi, attrattivi, visitati.
Dalla riapertura, è possibile visitare gratuitamente l'esposizione permanente del "de Napoli" con il supporto del personale del soggetto gestore, dal mercoledì alla domenica dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dal venerdì alla domenica oltre che negli stessi orari, anche dalle ore 16.00 alle ore 19.00, rendendo questo spazio un luogo che vive e che promuove una fruizione dell'arte non elitaria ma partecipata.
Un progetto che unisce artisti, scuole e cittadini, intrecciando tradizione e contemporaneità. Il termine identificativo, 𝘁𝗿𝗮𝗠𝗘 è il modo in cui la comunità torna protagonista del proprio racconto.
Tutte le opere, sono visitabili all'interno della Pinacoteca de Napoli come vedremo tra poco, e sono la massima espressione di questa terza edizione di Terrafuoco, realizzata con il patrocinio del Comune di Terlizzi assessorato al Marketing Territoriale e alle Attività Produttive, con il sostegno della Regione Puglia e l'organizzazione affidata all'agenzia Arancio Altra Comunicazione.
Cosa spinge a realizzare busti-ritratti di persone che appartengono ad un tempo remoto?
«Di certo - secondo il prof. Nicola Pice - il riconoscere il loro valore emblematico rispetto al proprio tempo, poi divenuto modello nella coscienza e nella memoria collettiva. Una memoria collettiva è anche una memoria storica e la memoria storica fondamentalmente non riguarda il tempo lontano, ma implica lo sguardo retrospettivo su di esso da parte di un presente successivo. Osservare un monumento non determina una semplice cronaca del passato, ma un processo attivo in cui il presente "ricostruisce" il passato attraverso una lente contemporanea»...
«Prendendo spunto dal testo critico che accompagna l'esposizione temporanea in Pinacoteca ed al fine di accompagnarvi nella scoperta delle opere derivate dalla terza edizione del concorso Terrafuoco, vi invitiamo a partecipare alle visite guidate gratuite promosse per il mese di gennaio, con prenotazione obbligatoria al 3758523051, anche a mezzo whatsapp» è l'invito dallo staff della Pinacoteca rivolto a tutti i terlizzesi e a chiunque abbia voglia di visitare questo straordinario contenitore identitario e culturale. Il primo appuntamento, quello di sabato 10 gennaio alle ore 17.00 è andato completamente sold out in pochi giorni e visto l'interesse generato, le visite guidate saranno riproposte il 17 e il 24 gennaio 2026. L'ultimo weekend di ogni mese invece è possibile anche la visita guidata alla mostra permanente il sabato e l'attività per le famiglie la domenica mattina.
La riapertura della Pinacoteca de Napoli a seguito di un lungo e minuzioso restauro (avvenuta sabato 13 dicembre 2025) non è solo un ritorno, ma un vero e proprio rilancio con un programma ambizioso e inclusivo, pensato per rendere l'arte accessibile e stimolante per tutte le età.
È stata affidata in concessione alla FEART società cooperativa, la gestione dei servizi per la promozione e la valorizzazione della stessa. Una realtà con esperienza comprovata nel settore culturale, capace di trasformare luoghi d'arte in poli vivi, attrattivi, visitati.
Dalla riapertura, è possibile visitare gratuitamente l'esposizione permanente del "de Napoli" con il supporto del personale del soggetto gestore, dal mercoledì alla domenica dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dal venerdì alla domenica oltre che negli stessi orari, anche dalle ore 16.00 alle ore 19.00, rendendo questo spazio un luogo che vive e che promuove una fruizione dell'arte non elitaria ma partecipata.



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