Le indagini dei Carabinieri
Le indagini dei Carabinieri
Cronaca

Smantellata una rete di furti e rapine: 10 arresti, colpi anche a Terlizzi

Gl indagati sono 16: scoperta un'associazione per delinquere che avrebbe messo a segno colpi tra il 2022 e il 2023

In appena tre mesi, nel 2022, avrebbero messo a segno 9 colpi ai danni di distributori automatici, sale giochi, bar e centri scommesse, con un guadagno di circa 150mila euro tra contanti, tabacchi e tagliandi delle lotterie istantanee. Una organizzazione strutturata con una rete per rimettere sul mercato la merce rubata.

Il gruppo, come emerso dalle indagini dei Carabinieri, sarebbe stato formato da un «gruppo d'assalto», incaricato di mettere a segno i colpi e di vedette incaricate di segnalare l'eventuale arrivo delle forze dell'ordine. Per questo, in 10, tutti di Bitonto, sono stati arrestati (5 in carcere, altrettanti ai domiciliari) con le accuse di associazione a delinquere finalizzata ai furti e alle rapine ai danni di attività commerciali, riciclaggio e ricettazione, con l'aggravante della disponibilità di armi.

Il provvedimento - l'operazione è stata denominata "Giulietta Bianca" dal nome dell'autovettura utilizzata dal gruppo - è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari, Francesco Vittorio Rinaldi, su richiesta della Procura della Repubblica. Il gruppo aveva base alla periferia di Bitonto, in un'area in via Pozzo Peragine, ritenuta dagli inquirenti il comprensorio dei «Ciccio Milano», dove risiede Francesco Rizzi, ritenuto «il capo e l'organizzatore del sodalizio».

I colpi sono stati messi a segno in diversi comuni: Altamura, Andria, Bisceglie, Capurso, Grumo Appula, Palo del Colle, Sannicandro di Bari, Terlizzi (furto alla sala scommesse Snai di via Semmelweis, il 10 settembre 2022), Trani e Toritto. Gli indagati sono 16. L'indagine, condotta dal personale della Compagnia di Modugno, ha consentito di recuperare armi, fra cui una Beretta modello 98 FS, e gli attrezzi usati per i diversi colpi, tra cui le punte chiodate utilizzate per favorire la fuga.

L'attività investigativa ha consentito di fare emergere come i tabacchi rubati, in molti casi, venissero reimmessi sul mercato. In questo passaggio è stato decisivo il contributo dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che avrebbe permesso di tracciare parte dei tabacchi rubati: gli investigatori hanno così ricostruito che un indagato, Antonio Rizzi, titolare del bar Gotha Cafè di via Ricapito, li avrebbe acquistati e infine rimessi in commercio sfruttando un'autorizzazione alla vendita.

Accanto al «gruppo d'assalto», il sodalizio agiva come un vero «ciclo imprenditoriale» con la distribuzione dei proventi. In un caso, infatti, è stato riferito, a fronte di tabacchi rubati per 50mila euro, l'organizzazione li avrebbe ceduti per 15mila euro, con un guadagno stimato di 35mila euro per chi li rimetteva sul mercato.

Custodia cautelare in carcere:

  1. Rizzi Francesco, nato a Bitonto il 04/01/1981, ivi residente;
  2. Bartolomeo Leonardo, nato a Bitonto il 25/10/1985, ivi residente;
  3. Schiavino Vincenzo, nato in Germania il 28/10/1995, residente a Bitonto;
  4. Racaniello Nicola, nato a Bitonto il 17/04/1998, ivi residente;
  5. Loconte Emanuele, nato a Terlizzi il 16/03/1996, residente ad Andria.

​Misura cautelare degli arresti domiciliari:

  1. Schiavino Giuseppe, nato a Bitonto il 13/04/2002, ivi residente;
  2. Garofalo Emanuele, nato a Bitonto il 03/08/1978, ivi residente;
  3. Amendolagine Vito, nato a Bari il 02/10/1980, ivi residente;
  4. Schiavino Michele, nato a Bitonto il 24/08/1975, ivi residente;
  5. Rizzi Antonio, nato a Bitonto il 28/11/1967, ivi residente.
  • Furti Terlizzi
Altri contenuti a tema
Ladri tentano un furto sulla Terlizzi-Molfetta, ma l'allarme li mette in fuga Ladri tentano un furto sulla Terlizzi-Molfetta, ma l'allarme li mette in fuga Ennesimo colpo sventato, nel tardo pomeriggio di ieri, questa volta in contrada Gurgo dalle pattuglie della Vigilanza Apulia
Tentano due furti in pochi minuti, ma arriva la Metronotte. Ladri in fuga Tentano due furti in pochi minuti, ma arriva la Metronotte. Ladri in fuga Entrambi i colpi sono stati tentati nella serata di ieri, nelle ville lungo la strada provinciale 112 fra Molfetta e Terlizzi
In due s'introducono in un'azienda, ma arriva la Metronotte e il colpo sfuma In due s'introducono in un'azienda, ma arriva la Metronotte e il colpo sfuma Il tentato furto giovedì sera lungo la strada provinciale 55 fra Molfetta e Ruvo di Puglia. Indagano i Carabinieri
Sicurezza, il grido d’allarme del comitato SP 112: «Furti a raffica tra Molfetta e Terlizzi» Sicurezza, il grido d’allarme del comitato SP 112: «Furti a raffica tra Molfetta e Terlizzi» «Siamo stanchi di vivere nel timore, serve una maggiore presenza delle forze dell’ordine», ha detto il presidente de Tullio
Ladri tentano furti in due ville vicine a distanza di pochi giorni Ladri tentano furti in due ville vicine a distanza di pochi giorni È successo lungo la via Appia Antica fra domenica e mercoledì. Entrambe le volte la Metronotte ha scongiurato il peggio
Tentano furto in un deposito agricolo: ladri in fuga a mani vuote Tentano furto in un deposito agricolo: ladri in fuga a mani vuote I malviventi, sorpresi da una pattuglia della Vigilanza Apulia, si sono dileguati nel buio prima di riuscire a portare via qualcosa
Auto cannibalizzata e data alle fiamme: la scoperta della Metronotte Auto cannibalizzata e data alle fiamme: la scoperta della Metronotte Il ritrovamento in un terreno agricolo lungo la strada provinciale 231, in prossimità del cavalcavia per Sovereto
Sventato un furto di olive a Terlizzi, ladri fermati dalla Metronotte Sventato un furto di olive a Terlizzi, ladri fermati dalla Metronotte Decisivo l'intervento dei vigilantes, gli stessi che hanno anche sventato un furto di merce da un supermercato
© 2001-2026 TerlizziViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TerlizziViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.