
Attualità
San Sebastiano, la Polizia Locale di Terlizzi ha celebrato il suo patrono
Un momento di fede e riconoscenza per il servizio svolto quotidianamente
Terlizzi - mercoledì 21 gennaio 2026
Si è celebrata nella serata di ieri, martedì 20 gennaio, alle ore 19.00, all'interno della Concattedrale di San Michele Arcangelo di Terlizzi, la Santa Messa in occasione della solennità liturgica di San Sebastiano, patrono della Polizia Locale.
Come ogni anno questa data e la ricorrenza, rappresentano un momento di profonda riflessione non solo per gli operatori della Polizia Locale, ma per l'intera comunità, chiamata a riconoscere il valore di un lavoro talvolta silenzioso, ma fondamentale per garantire sicurezza, ordine e legalità; principi basilari e su cui qualsiasi città dovrebbe fondarsi e riconoscersi.
Alla Celebrazione Eucaristica hanno presso parte, oltre agli agenti del corpo di viale Pacecco, le Istituzioni della città.
Durante la Santa Messa presieduta dal parroco don Roberto De Bartolo e concelebrata dal vicario parrocchiale don Gianluca D'Amato, sono emersi temi di coraggio, fedeltà e spirito di sacrificio che «incartavano ieri San Sebastiano e che oggi devono continuare a vivere ed ispirare l'operato quotidiano degli uomini della Polizia Locale nel presidio del territorio - sono state le parole di don Roberto durante l'omelia, ed ancora - san Sebastiano fu patrono di Terlizzi nel '600, in un periodo funestato dalle epidemie, la città riconobbe in lui un potente intercessore.
Il suo esempio parla in maniera chiara di come servire la citta, la sicurezza, restando fedeli alla propria coscienza. In un tempo in cui il rispetto delle regole non dev'essere mai un limite, bensì basilare. L'augurio, - in conclusione, fatto agli uomini del corpo di viale Pacecco è che - sentano propria questa città, nell'amarla e nel difenderla».
Nel corso della cerimonia, il comandante della Locale di Terlizzi Evangelista Marzano ha presentato un bilancio generale dei lavori svolti durante tutto il 2025, tra cui «quasi 4000 chiamate dei cittadini in un anno (3.950) tra incidenti lievi, ma purtroppo anche mortali; mancato rispetto dei Passi Carrabili, presidi scolastici. E la grande preoccupazione da quanto emerso dai dati relativi alla crescita sul territorio dei sinistri stradali; - sono state rimarcate anche le moltissime attività degli agenti in borghese per controlli vari in città, - tra cui anche quelli relativi alle deiezioni canine e al conferimento dei rifiuti. Tra i compiti svolti anche i pareri per l'occupazione del suolo pubblico delle attività commerciali; ed infine una promessa alla comunità - noi ci siamo e ci saremo al servizio della città e nell'esercizio di quella che riteniamo più che un compito, una missione».
La Celebrazione Eucaristica si è conclusa con i ringraziamenti e le parole di gratitudine del sindaco Michelangelo De Chirico a nome di tutta la civica amministrazione; e con l'emozionante preghiera del Vigile Urbano.
Come ogni anno questa data e la ricorrenza, rappresentano un momento di profonda riflessione non solo per gli operatori della Polizia Locale, ma per l'intera comunità, chiamata a riconoscere il valore di un lavoro talvolta silenzioso, ma fondamentale per garantire sicurezza, ordine e legalità; principi basilari e su cui qualsiasi città dovrebbe fondarsi e riconoscersi.
Alla Celebrazione Eucaristica hanno presso parte, oltre agli agenti del corpo di viale Pacecco, le Istituzioni della città.
Durante la Santa Messa presieduta dal parroco don Roberto De Bartolo e concelebrata dal vicario parrocchiale don Gianluca D'Amato, sono emersi temi di coraggio, fedeltà e spirito di sacrificio che «incartavano ieri San Sebastiano e che oggi devono continuare a vivere ed ispirare l'operato quotidiano degli uomini della Polizia Locale nel presidio del territorio - sono state le parole di don Roberto durante l'omelia, ed ancora - san Sebastiano fu patrono di Terlizzi nel '600, in un periodo funestato dalle epidemie, la città riconobbe in lui un potente intercessore.
Il suo esempio parla in maniera chiara di come servire la citta, la sicurezza, restando fedeli alla propria coscienza. In un tempo in cui il rispetto delle regole non dev'essere mai un limite, bensì basilare. L'augurio, - in conclusione, fatto agli uomini del corpo di viale Pacecco è che - sentano propria questa città, nell'amarla e nel difenderla».
Nel corso della cerimonia, il comandante della Locale di Terlizzi Evangelista Marzano ha presentato un bilancio generale dei lavori svolti durante tutto il 2025, tra cui «quasi 4000 chiamate dei cittadini in un anno (3.950) tra incidenti lievi, ma purtroppo anche mortali; mancato rispetto dei Passi Carrabili, presidi scolastici. E la grande preoccupazione da quanto emerso dai dati relativi alla crescita sul territorio dei sinistri stradali; - sono state rimarcate anche le moltissime attività degli agenti in borghese per controlli vari in città, - tra cui anche quelli relativi alle deiezioni canine e al conferimento dei rifiuti. Tra i compiti svolti anche i pareri per l'occupazione del suolo pubblico delle attività commerciali; ed infine una promessa alla comunità - noi ci siamo e ci saremo al servizio della città e nell'esercizio di quella che riteniamo più che un compito, una missione».
La Celebrazione Eucaristica si è conclusa con i ringraziamenti e le parole di gratitudine del sindaco Michelangelo De Chirico a nome di tutta la civica amministrazione; e con l'emozionante preghiera del Vigile Urbano.

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