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Politica
Asilo nido, l’affondo del movimento politico “Per Terlizzi”
Ruggiero: «Un’occasione persa per la città»
Terlizzi - martedì 25 agosto 2026
Comunicato Stampa
Il gruppo politico Per Terlizzi, guidato dal consigliere comunale di opposizione Pietro Ruggiero, interviene sulla vicenda dell'Asilo Nido di via Camarelle con un comunicato stampa nel quale contesta all'Amministrazione comunale la gestione del finanziamento destinato alla realizzazione dell'opera.
Ed una chiara considerazione finale: «le famiglie e i bambini di Terlizzi meritano risposte, non delibere di rinuncia e scuse burocratiche. Dove sono le opere promesse?»
Di seguito il comunicato stampa di Per Terlizzi:
«Asilo nido di via Camarelle: un disastro burocratico da 1,7 milioni di euro. Altra occasione persa per Terlizzi!
Mentre le famiglie terlizzesi continuano a fare i salti mortali per trovare un posto al nido per i propri figli, l'amministrazione De Chirico scrive una delle pagine più fallimentari della sua gestione amministrativa.
Parliamo dell'asilo nido di via Camarelle: un'opera strategica da 1.728.000,00 euro, interamente finanziata dall'Europa e dal Ministero (Pnrr), che oggi è ufficialmente un miraggio.
Costo per le tasche del Comune? Zero euro. Eppure sono riusciti a perderlo.
Ecco i fatti, scritti nero su bianco nei loro stessi atti:
Il flop dei tempi: ottenuto il finanziamento a giugno 2024, l'amministrazione si è impantanata nella burocrazia con la Città Metropolitana. Risultato? Non sono riusciti ad affidare la progettazione in tempo, violando la scadenza tassativa europea del 31 gennaio 2025.
La ritirata (Delibera di Giunta n. 68/2025): per evitare il commissariamento o peggio, ad aprile 2025 la Giunta è stata costretta a firmare una clamorosa rinuncia ufficiale al finanziamento ottenuto, sperando in una "seconda chance" (un nuovo bando) che ha fatto scivolare l'opera in fondo alle priorità e fuori dai tempi massimi del 2026.
Pasticci persino sui nomi: nei documenti ufficiali hanno persino confuso le vie, approvando il progetto per "Piscina degli Zingari" anziché per "via Camarelle", dovendo poi correre ai ripari per correggere macroscopici "errori materiali".
Mentre gli altri Comuni inaugurano scuole e intercettano milioni, a Terlizzi si rinuncia ai fondi già ottenuti a causa dell'incapacità di programmare e correre nei tempi del Pnrr.
Le famiglie e i bambini di Terlizzi meritano risposte, non delibere di rinuncia e scuse burocratiche. Dove sono le opere promesse?»
Ed una chiara considerazione finale: «le famiglie e i bambini di Terlizzi meritano risposte, non delibere di rinuncia e scuse burocratiche. Dove sono le opere promesse?»
Di seguito il comunicato stampa di Per Terlizzi:
«Asilo nido di via Camarelle: un disastro burocratico da 1,7 milioni di euro. Altra occasione persa per Terlizzi!
Mentre le famiglie terlizzesi continuano a fare i salti mortali per trovare un posto al nido per i propri figli, l'amministrazione De Chirico scrive una delle pagine più fallimentari della sua gestione amministrativa.
Parliamo dell'asilo nido di via Camarelle: un'opera strategica da 1.728.000,00 euro, interamente finanziata dall'Europa e dal Ministero (Pnrr), che oggi è ufficialmente un miraggio.
Costo per le tasche del Comune? Zero euro. Eppure sono riusciti a perderlo.
Ecco i fatti, scritti nero su bianco nei loro stessi atti:
Il flop dei tempi: ottenuto il finanziamento a giugno 2024, l'amministrazione si è impantanata nella burocrazia con la Città Metropolitana. Risultato? Non sono riusciti ad affidare la progettazione in tempo, violando la scadenza tassativa europea del 31 gennaio 2025.
La ritirata (Delibera di Giunta n. 68/2025): per evitare il commissariamento o peggio, ad aprile 2025 la Giunta è stata costretta a firmare una clamorosa rinuncia ufficiale al finanziamento ottenuto, sperando in una "seconda chance" (un nuovo bando) che ha fatto scivolare l'opera in fondo alle priorità e fuori dai tempi massimi del 2026.
Pasticci persino sui nomi: nei documenti ufficiali hanno persino confuso le vie, approvando il progetto per "Piscina degli Zingari" anziché per "via Camarelle", dovendo poi correre ai ripari per correggere macroscopici "errori materiali".
Mentre gli altri Comuni inaugurano scuole e intercettano milioni, a Terlizzi si rinuncia ai fondi già ottenuti a causa dell'incapacità di programmare e correre nei tempi del Pnrr.
Le famiglie e i bambini di Terlizzi meritano risposte, non delibere di rinuncia e scuse burocratiche. Dove sono le opere promesse?»


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