
Attualità
Incendio al Lago dei Fiori in via Chicoli
Fiamme e una densa nube di fumo. Strada chiusa dalla Polizia Locale
Terlizzi - venerdì 21 agosto 2026
17.42
Un'altra giornata di caldo torrido ed un grave incendio alle porte della città è divampato nella tarda mattinata di oggi, venerdì 21 agosto, nell'area conosciuta come "Lago dei Fiori", tra via Chicoli e via Molfetta. Un vasto rogo che ha interessato sterpaglie e vegetazione, con il fumo che in breve tempo ha invaso la sede stradale e le zone circostanti.
Una colonna di fumo denso ha reso particolarmente difficoltosa la circolazione, tanto da rendere necessario l'intervento della Polizia Locale, che ha provveduto a chiudere la strada per consentire le operazioni di spegnimento e, soprattutto, per tutelare la sicurezza di automobilisti e passanti.
Una situazione resa ancora più delicata dalla presenza, a poche decine di metri, del centro commerciale della Lidl. L'incendio si è sviluppato infatti in un orario caratterizzato dalla presenza di numerose persone in ingresso e in uscita dall'area commerciale, tra le 12.30 e le 13.00, con la nube di fumo che ha creato inevitabili condizioni di allarme e apprensione visibile anche a molti km di distanza.
Sul posto i Vigili del Fuoco impegnati nel domare le fiamme. Restano da chiarire le cause dell'incendio e, in particolare, l'eventuale e probabilissima origine dolosa. Gli accertamenti sono affidati agli inquirenti e non è al momento possibile stabilire con certezza chi abbia appiccato il fuoco.
A porre l'attenzione sulla vicenda è anche Puliamo Terlizzi, che da tempo segnala le criticità dell'area. L'associazione ricorda di aver effettuato, già alla fine della primavera, segnalazioni alla Polizia Locale, che aveva provveduto a diffidare i proprietari dei terreni affinché rispettassero l'ordinanza sindacale finalizzata alla prevenzione degli incendi.
Un provvedimento che, secondo Puliamo Terlizzi, non sarebbe però sufficiente se limitato al semplice sfalcio della vegetazione. «Siamo ormai certi che per prevenire l'innesco e la diffusione su larga scala di questi incendi occorre arare i suoli e non semplicemente tagliare l'erba secca», sostiene l'associazione.
Quello di oggi, peraltro, non rappresenta un episodio isolato per quella porzione di territorio, già in passato interessata da roghi e segnalazioni ambientali. La stessa area tra via Chicoli e via Molfetta era stata indicata negli anni scorsi da Puliamo Terlizzi come particolarmente problematica proprio per la presenza di vegetazione incolta, rifiuti e ripetuti incendi.
Adesso resta da capire se dietro il rogo di oggi vi sia effettivamente una mano dolosa. L'associazione invita chiunque, tra le 12.30 e le 13 circa, si sia trovato a transitare nella zona e abbia notato movimenti o persone sospette a fornire eventuali informazioni alla Polizia Locale, così da poter contribuire alle indagini.
Il fumo si è progressivamente diradato, ma l'episodio riporta ancora una volta in primo piano il problema della prevenzione degli incendi nelle campagne e nelle aree periferiche della città, soprattutto nelle giornate di temperature elevate e in presenza di terreni caratterizzati da erba secca e vegetazione facilmente infiammabile.
Una colonna di fumo denso ha reso particolarmente difficoltosa la circolazione, tanto da rendere necessario l'intervento della Polizia Locale, che ha provveduto a chiudere la strada per consentire le operazioni di spegnimento e, soprattutto, per tutelare la sicurezza di automobilisti e passanti.
Una situazione resa ancora più delicata dalla presenza, a poche decine di metri, del centro commerciale della Lidl. L'incendio si è sviluppato infatti in un orario caratterizzato dalla presenza di numerose persone in ingresso e in uscita dall'area commerciale, tra le 12.30 e le 13.00, con la nube di fumo che ha creato inevitabili condizioni di allarme e apprensione visibile anche a molti km di distanza.
Sul posto i Vigili del Fuoco impegnati nel domare le fiamme. Restano da chiarire le cause dell'incendio e, in particolare, l'eventuale e probabilissima origine dolosa. Gli accertamenti sono affidati agli inquirenti e non è al momento possibile stabilire con certezza chi abbia appiccato il fuoco.
A porre l'attenzione sulla vicenda è anche Puliamo Terlizzi, che da tempo segnala le criticità dell'area. L'associazione ricorda di aver effettuato, già alla fine della primavera, segnalazioni alla Polizia Locale, che aveva provveduto a diffidare i proprietari dei terreni affinché rispettassero l'ordinanza sindacale finalizzata alla prevenzione degli incendi.
Un provvedimento che, secondo Puliamo Terlizzi, non sarebbe però sufficiente se limitato al semplice sfalcio della vegetazione. «Siamo ormai certi che per prevenire l'innesco e la diffusione su larga scala di questi incendi occorre arare i suoli e non semplicemente tagliare l'erba secca», sostiene l'associazione.
Quello di oggi, peraltro, non rappresenta un episodio isolato per quella porzione di territorio, già in passato interessata da roghi e segnalazioni ambientali. La stessa area tra via Chicoli e via Molfetta era stata indicata negli anni scorsi da Puliamo Terlizzi come particolarmente problematica proprio per la presenza di vegetazione incolta, rifiuti e ripetuti incendi.
Adesso resta da capire se dietro il rogo di oggi vi sia effettivamente una mano dolosa. L'associazione invita chiunque, tra le 12.30 e le 13 circa, si sia trovato a transitare nella zona e abbia notato movimenti o persone sospette a fornire eventuali informazioni alla Polizia Locale, così da poter contribuire alle indagini.
Il fumo si è progressivamente diradato, ma l'episodio riporta ancora una volta in primo piano il problema della prevenzione degli incendi nelle campagne e nelle aree periferiche della città, soprattutto nelle giornate di temperature elevate e in presenza di terreni caratterizzati da erba secca e vegetazione facilmente infiammabile.




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