
Religioni
Ufficializzato virtualmente il gemellaggio tra Terlizzi e Rivello
Vicina la riqualificazione del borgo di Sovereto con finanziamenti europei
Terlizzi - domenica 25 aprile 2021
13.22
Turismo religioso e promozione del territorio. È la mission che si propongono di perseguire Terlizzi e Rivello, avviando un percorso di scambio culturale nel segno di Maria SS. di Sovereto. Un gemellaggio che sancisce un trait d'union tra la Puglia e la Basilicata, collegando due paesi lontani duecentotrenta chilometri.
È quanto emerso nel corso della diretta streaming di ieri, 24 aprile, predisposta dalla Pro Loco Unpli Terlizzi e condotta da Emma Ceglie, volta a gettare simbolicamente le fondamenta di una collaborazione tra le diverse realtà dei rispettivi borghi.
«Siamo entusiasti, sarebbe bello rendere umano un ponte al momento solo virtuale», dichiara Rocco Franciosa, presidente della Unpli Basilicata. La fede rappresenta l'occasione per conoscere e approfondire tradizioni diverse ma accomunate dalla devozione nei confronti della Madonna Odigitria, che a Terlizzi ha avuto origine circa mille anni fa e a Rivello ha trovato i suoi natali due secoli orsono.
L'intento prossimo è quello di organizzare una trasferta da Terlizzi a Rivello intorno alla prima decade di luglio per celebrare i duecento anni della edificazione del santuario rivellese, di proprietà privata della famiglia Brandi, sito sul cd. "piano del Sovereto".
«È nostra volontà raggiungere Rivello con una delegazione apposita così da ufficializzare con una cerimonia il gemellaggio», spiega Franco Dello Russo, presidente della Pro Loco Unpli di Terlizzi, «Si tratta di un'iniziativa di grande spessore che merita l'impegno delle istituzioni e dei cittadini».
Rivello, paese di ramai, sorge in un paesaggio incontaminato del potentino. Oltre alle bellezze naturalistiche, vanta, per contare quasi tremila abitanti, ben ventitré chiese. Il legame con Terlizzi diventa un'opportunità per istituzionalizzare un cammino di fede e trarne giovamento anche in termini d'immagine, valorizzando il proprio background storico, artistico ed economico.
Una completa adesione al progetto deriva, pertanto, da Angelica Nocera e Carmela Florenzano, rispettivamente assessore al turismo e presidente della Pro Loco di Rivello. Entrambe sono animate da uno spirito vivace e d'intraprendenza, pronte a coinvolgere la loro comunità in questa nuova avventura.
In verità, già qualche anno fa, l'associazione terlizzese Festa Maggiore si è affacciata ai festeggiamenti rivellesi ed è rimasta affascinata dallo stile genuino e bucolico. Giacomo Angarano e Gino De Bartolo, componenti dell'associazione, sono peraltro molto soddisfatti del lavoro compiuto nel garantire la partecipazione virtuale dei fedeli alle celebrazioni liturgiche di spicco. Basti pensare che il video trasmesso sulla Supplica dello scorso 16 aprile ha registrato circa ventunomila visualizzazioni, raggiungendo utenti fuori dai confini della città.
È strenuo anche l'impegno profuso dal neo Comitato Maria SS. di Sovereto, costituitosi da poco più di un mese. «La Festa Patronale a Terlizzi richiede una programmazione lunga e complessa, articolandosi in due fasi, una primaverile e l'altra estiva», sono le parole di Cinzia Urbano, addetta stampa dello stesso Comitato, «Le funzioni religiose di aprile sono state prettamente liturgiche all'insegna della sobrietà. Con le debite autorizzazioni civili e religiose si è almeno consentito un accesso contingentato in Concattedrale».
Nonostante le restrizioni imposte, la «connessione spirituale» non è mancata, il sentimento religioso ne è uscito consolidato seppur in via telematica. Tuttavia, ad oggi, risulta difficile prevedere se ad agosto il fastoso Carro Trionfale potrà sfilare per le vie del paese.
Di certo, qualora le condizioni dovessero essere ottimali, i vari organismi si metteranno all'opera per assicurare una festa sonora e colorata, così da incentivare tutte le categorie che traggono sostentamento dagli eventi festivi. È il caso, ad esempio, del settore musicale, fermo da tanto tempo nei concerti di piazza.
«Che torni la gioia con la musica così da respirare la bellezza del pubblico dal vivo», è la speranza di Nico Marziale, fondatore dell'ensemble Municipale Balcanica. Numerose sono le idee che bollono in pentola già per questa estate e che attendono solo di essere concretizzate.
La valorizzazione del borgo di Sovereto potrebbe sublimarsi grazie a una prossima riqualificazione resa possibile dai finanziamenti europei. Lo rende noto Lucrezia Chiapparino, Assessore al Turismo e al Marketing territoriale di Terlizzi. «È una grandissima conquista che vedrà la luce nel rispetto dell'identità e della storicità di Sovereto». Viale alberato, giardini pubblici, info point, area dedicata all'orto botanico sono solo alcuni degli aspetti messi su carta.
È quanto emerso nel corso della diretta streaming di ieri, 24 aprile, predisposta dalla Pro Loco Unpli Terlizzi e condotta da Emma Ceglie, volta a gettare simbolicamente le fondamenta di una collaborazione tra le diverse realtà dei rispettivi borghi.
«Siamo entusiasti, sarebbe bello rendere umano un ponte al momento solo virtuale», dichiara Rocco Franciosa, presidente della Unpli Basilicata. La fede rappresenta l'occasione per conoscere e approfondire tradizioni diverse ma accomunate dalla devozione nei confronti della Madonna Odigitria, che a Terlizzi ha avuto origine circa mille anni fa e a Rivello ha trovato i suoi natali due secoli orsono.
L'intento prossimo è quello di organizzare una trasferta da Terlizzi a Rivello intorno alla prima decade di luglio per celebrare i duecento anni della edificazione del santuario rivellese, di proprietà privata della famiglia Brandi, sito sul cd. "piano del Sovereto".
«È nostra volontà raggiungere Rivello con una delegazione apposita così da ufficializzare con una cerimonia il gemellaggio», spiega Franco Dello Russo, presidente della Pro Loco Unpli di Terlizzi, «Si tratta di un'iniziativa di grande spessore che merita l'impegno delle istituzioni e dei cittadini».
Rivello, paese di ramai, sorge in un paesaggio incontaminato del potentino. Oltre alle bellezze naturalistiche, vanta, per contare quasi tremila abitanti, ben ventitré chiese. Il legame con Terlizzi diventa un'opportunità per istituzionalizzare un cammino di fede e trarne giovamento anche in termini d'immagine, valorizzando il proprio background storico, artistico ed economico.
Una completa adesione al progetto deriva, pertanto, da Angelica Nocera e Carmela Florenzano, rispettivamente assessore al turismo e presidente della Pro Loco di Rivello. Entrambe sono animate da uno spirito vivace e d'intraprendenza, pronte a coinvolgere la loro comunità in questa nuova avventura.
In verità, già qualche anno fa, l'associazione terlizzese Festa Maggiore si è affacciata ai festeggiamenti rivellesi ed è rimasta affascinata dallo stile genuino e bucolico. Giacomo Angarano e Gino De Bartolo, componenti dell'associazione, sono peraltro molto soddisfatti del lavoro compiuto nel garantire la partecipazione virtuale dei fedeli alle celebrazioni liturgiche di spicco. Basti pensare che il video trasmesso sulla Supplica dello scorso 16 aprile ha registrato circa ventunomila visualizzazioni, raggiungendo utenti fuori dai confini della città.
È strenuo anche l'impegno profuso dal neo Comitato Maria SS. di Sovereto, costituitosi da poco più di un mese. «La Festa Patronale a Terlizzi richiede una programmazione lunga e complessa, articolandosi in due fasi, una primaverile e l'altra estiva», sono le parole di Cinzia Urbano, addetta stampa dello stesso Comitato, «Le funzioni religiose di aprile sono state prettamente liturgiche all'insegna della sobrietà. Con le debite autorizzazioni civili e religiose si è almeno consentito un accesso contingentato in Concattedrale».
Nonostante le restrizioni imposte, la «connessione spirituale» non è mancata, il sentimento religioso ne è uscito consolidato seppur in via telematica. Tuttavia, ad oggi, risulta difficile prevedere se ad agosto il fastoso Carro Trionfale potrà sfilare per le vie del paese.
Di certo, qualora le condizioni dovessero essere ottimali, i vari organismi si metteranno all'opera per assicurare una festa sonora e colorata, così da incentivare tutte le categorie che traggono sostentamento dagli eventi festivi. È il caso, ad esempio, del settore musicale, fermo da tanto tempo nei concerti di piazza.
«Che torni la gioia con la musica così da respirare la bellezza del pubblico dal vivo», è la speranza di Nico Marziale, fondatore dell'ensemble Municipale Balcanica. Numerose sono le idee che bollono in pentola già per questa estate e che attendono solo di essere concretizzate.
La valorizzazione del borgo di Sovereto potrebbe sublimarsi grazie a una prossima riqualificazione resa possibile dai finanziamenti europei. Lo rende noto Lucrezia Chiapparino, Assessore al Turismo e al Marketing territoriale di Terlizzi. «È una grandissima conquista che vedrà la luce nel rispetto dell'identità e della storicità di Sovereto». Viale alberato, giardini pubblici, info point, area dedicata all'orto botanico sono solo alcuni degli aspetti messi su carta.


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