
Attualità
Più B&B sul territorio e soggiorni brevi: il nuovo turismo a Terlizzi
La situazione attuale nei ponti del 25 aprile e del 1o maggio
Terlizzi - domenica 26 aprile 2026
Il turismo non manca, ma non riempie più tutti. Nei ponti del 25 aprile e del 1° maggio, a Terlizzi il movimento c'è, ma tra le tante strutture ricettive non mancano camere vuote. È il segno di un cambiamento che gli operatori raccontano con chiarezza: non meno domanda, ma molta più offerta.
«Non è calata la gente — spiega un gestore — è che oggi i B&B sono aumentati tantissimo numericamente e quindi il lavoro si divide. Anche nei giorni festivi non tutti riescono a riempire». Un equilibrio nuovo, dove la crescita delle strutture porta con sé una distribuzione più ampia, e quindi più discontinua, delle presenze.
A cambiare è anche la durata dei soggiorni. «Se prima gli ospiti restavano una settimana o più, oggi si fermano due o tre notti, spesso solo nei giorni clou. Capita sempre più spesso anche una sola notte». Un turismo rapido, concentrato e meno stabile, che rende più difficile programmare.
I prezzi, intanto, restano equilibrati: tra i 65 e i 70 euro per una matrimoniale, ( 95 euro circa una tripla) colazione inclusa. Con la possibilità di costi anche minori in caso di lunghi soggiorni.
Il profilo degli ospiti conferma la natura particolare del turismo terlizzese. «Abbiamo molte famiglie — racconta un proprietario — persone che tornano a trovare i parenti, figli di emigrati, ma anche ospiti legati a matrimoni, cresime e cerimonie». Un turismo più relazionale che propriamente vacanziero.
Negli ultimi anni, però, si registra anche un'inversione nelle abitudini. «Quando i B&B hanno iniziato a diffondersi, tanti cercavano uno spazio indipendente e preferivano non dormire più dai genitori (o parenti) rimasti a vivere nella città dei fiori. Oggi invece sempre più persone tornano a casa, si adattano, magari con un letto in più pur di risparmiare».
Una dinamica che riflette un contesto economico più attento alle spese.
Terlizzi continua a essere una base strategica: a circa venti minuti dall'Aeroporto di Bari Karol Wojtyła, ben collegata su rotaia e vicina a mete di grande richiamo come Castel del Monte e Matera, oltre che alla costa con Molfetta, Giovinazzo e Trani. E a circa un'ora di macchina dalla splendida Valle d'Itria.
A incidere, infine, è anche il clima di incertezza legato ai viaggi. «Molti hanno timore di prenotare voli — sottolinea un altro gestore — e questo fa saltare quelle brevi vacanze di tre giorni che prima erano frequenti».
Il quadro che emerge è quello di un turismo che cambia forma: più frammentato, più prudente e distribuito su un numero crescente di strutture. Con il risultato, sempre più evidente, di camere libere anche nei periodi tradizionalmente più richiesti.
«Non è calata la gente — spiega un gestore — è che oggi i B&B sono aumentati tantissimo numericamente e quindi il lavoro si divide. Anche nei giorni festivi non tutti riescono a riempire». Un equilibrio nuovo, dove la crescita delle strutture porta con sé una distribuzione più ampia, e quindi più discontinua, delle presenze.
A cambiare è anche la durata dei soggiorni. «Se prima gli ospiti restavano una settimana o più, oggi si fermano due o tre notti, spesso solo nei giorni clou. Capita sempre più spesso anche una sola notte». Un turismo rapido, concentrato e meno stabile, che rende più difficile programmare.
I prezzi, intanto, restano equilibrati: tra i 65 e i 70 euro per una matrimoniale, ( 95 euro circa una tripla) colazione inclusa. Con la possibilità di costi anche minori in caso di lunghi soggiorni.
Il profilo degli ospiti conferma la natura particolare del turismo terlizzese. «Abbiamo molte famiglie — racconta un proprietario — persone che tornano a trovare i parenti, figli di emigrati, ma anche ospiti legati a matrimoni, cresime e cerimonie». Un turismo più relazionale che propriamente vacanziero.
Negli ultimi anni, però, si registra anche un'inversione nelle abitudini. «Quando i B&B hanno iniziato a diffondersi, tanti cercavano uno spazio indipendente e preferivano non dormire più dai genitori (o parenti) rimasti a vivere nella città dei fiori. Oggi invece sempre più persone tornano a casa, si adattano, magari con un letto in più pur di risparmiare».
Una dinamica che riflette un contesto economico più attento alle spese.
Terlizzi continua a essere una base strategica: a circa venti minuti dall'Aeroporto di Bari Karol Wojtyła, ben collegata su rotaia e vicina a mete di grande richiamo come Castel del Monte e Matera, oltre che alla costa con Molfetta, Giovinazzo e Trani. E a circa un'ora di macchina dalla splendida Valle d'Itria.
A incidere, infine, è anche il clima di incertezza legato ai viaggi. «Molti hanno timore di prenotare voli — sottolinea un altro gestore — e questo fa saltare quelle brevi vacanze di tre giorni che prima erano frequenti».
Il quadro che emerge è quello di un turismo che cambia forma: più frammentato, più prudente e distribuito su un numero crescente di strutture. Con il risultato, sempre più evidente, di camere libere anche nei periodi tradizionalmente più richiesti.



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