
Attualità
I.C. "Bosco-Moro-Fiore", riconoscimento nazionale per “Sbandati per la Musica”
Il progetto realizzato con l’Associazione “V. Giuseppe Millico” entra tra le esperienze di eccellenza selezionate da INDIRE
Terlizzi - mercoledì 3 giugno 2026
Importante riconoscimento nazionale per l'Istituto Comprensivo Bosco-Moro-Fiore di Terlizzi. Il progetto "Sbandati per la Musica – Avviamento al percorso musicale ad indirizzo bandistico", realizzato in collaborazione con l'Associazione "Vito Giuseppe Millico", è stato selezionato e pubblicato sul portale INDIRE "Esprimersi a scuola attraverso i linguaggi artistici", dedicato alle migliori esperienze educative sviluppate nelle scuole italiane.
Si tratta di un risultato di particolare prestigio, ottenuto al termine di un'attenta valutazione scientifica attraverso il sistema di referaggio "double blind peer review" da parte di un apposito Comitato Scientifico.
A comunicarlo con soddisfazione è la dirigente scolastica Clara Peruzzi, che evidenzia il valore culturale e formativo dell'iniziativa, capace di unire scuola, territorio, tradizione musicale e inclusione sociale attraverso il linguaggio universale della musica d'insieme.
La piattaforma INDIRE raccoglie e valorizza le più significative esperienze innovative realizzate nelle scuole italiane nei diversi linguaggi artistici, documentando pratiche didattiche laboratoriali, percorsi formativi, attività di ricerca e sperimentazioni finalizzate allo sviluppo delle competenze musicali e creative degli studenti.
L'iniziativa nasce nell'ambito della call for paper promossa da INDIRE in collaborazione con BolognaFiere, rivolta a docenti, dirigenti scolastici, educatori ed esperti del settore per individuare e diffondere buone pratiche capaci di coniugare qualità educativa e inclusione.
Al centro del progetto vi è il valore del "fare insieme": la pratica della musica collettiva e dell'ascolto condiviso come strumenti educativi in grado di favorire partecipazione, crescita relazionale e sviluppo armonico della persona. La costruzione comune di un'esperienza musicale significativa diventa così occasione concreta di cittadinanza attiva e appartenenza alla comunità.
Nato dopo mesi di progettazione grazie alla lungimiranza della dirigente scolastica Clara Peruzzi, il progetto rappresenta il frutto di una solida rete di collaborazione tra istituzioni scolastiche, associazioni e mondo accademico-musicale del territorio.
Determinante il contributo del maestro Rino Campanale, direttore artistico della Banda Musicale, del presidente dell'Associazione "Vito Giuseppe Millico" Sabino De Sario, del direttore del Conservatorio "Niccolò Piccinni" di Bari, maestro Valter Nicodemi, e di tutti i musicisti coinvolti nel percorso.
L'idea progettuale della referente, professoressa Antonella Rutigliani, ha trovato concreta realizzazione grazie a una sinergia che ha consentito, già nel primo anno di attività, la partecipazione gratuita di oltre quaranta alunni dell'istituto comprensivo.
Il percorso, svolto in orario extrascolastico, ha previsto lezioni di strumento e musica d'insieme. Percussioni con Luca Pio Antonelli, clarinetto con Alessia Colasanto, flauto traverso con Giuseppe Pellegrini, ottoni con Giacomo Angarano e Gabriele Di Reda: un'équipe di docenti qualificati che ha accompagnato gli studenti in un cammino di crescita umana e artistica attraverso la pratica musicale.
Fondamentale anche il contributo del Conservatorio "Niccolò Piccinni" di Bari con le classi di tuba del maestro Giuseppe Scarati e di Strumentazione per Banda del maestro Vincenzo Anselmi, che hanno ulteriormente rafforzato il valore didattico e musicale dell'iniziativa.
Particolarmente significativo, infine, il sostegno del negozio di strumenti musicali Palladium Music di Turi che, attraverso Raffaele Darienzo, ha concesso una tuba in usufrutto permettendo agli alunni di esercitarsi a casa senza alcun onere per le famiglie.
"Sbandati per la Musica" rappresenta molto più di un progetto scolastico: è un investimento culturale sul futuro, un ponte tra giovani generazioni e tradizione bandistica, un laboratorio di comunità in cui il suono della banda continua a rinnovarsi e a parlare ai ragazzi con un linguaggio sorprendentemente contemporaneo.
Un piccolo grande seme di cittadinanza attiva destinato a crescere nel cuore della comunità terlizzese.
Si tratta di un risultato di particolare prestigio, ottenuto al termine di un'attenta valutazione scientifica attraverso il sistema di referaggio "double blind peer review" da parte di un apposito Comitato Scientifico.
A comunicarlo con soddisfazione è la dirigente scolastica Clara Peruzzi, che evidenzia il valore culturale e formativo dell'iniziativa, capace di unire scuola, territorio, tradizione musicale e inclusione sociale attraverso il linguaggio universale della musica d'insieme.
La piattaforma INDIRE raccoglie e valorizza le più significative esperienze innovative realizzate nelle scuole italiane nei diversi linguaggi artistici, documentando pratiche didattiche laboratoriali, percorsi formativi, attività di ricerca e sperimentazioni finalizzate allo sviluppo delle competenze musicali e creative degli studenti.
L'iniziativa nasce nell'ambito della call for paper promossa da INDIRE in collaborazione con BolognaFiere, rivolta a docenti, dirigenti scolastici, educatori ed esperti del settore per individuare e diffondere buone pratiche capaci di coniugare qualità educativa e inclusione.
Al centro del progetto vi è il valore del "fare insieme": la pratica della musica collettiva e dell'ascolto condiviso come strumenti educativi in grado di favorire partecipazione, crescita relazionale e sviluppo armonico della persona. La costruzione comune di un'esperienza musicale significativa diventa così occasione concreta di cittadinanza attiva e appartenenza alla comunità.
Nato dopo mesi di progettazione grazie alla lungimiranza della dirigente scolastica Clara Peruzzi, il progetto rappresenta il frutto di una solida rete di collaborazione tra istituzioni scolastiche, associazioni e mondo accademico-musicale del territorio.
Determinante il contributo del maestro Rino Campanale, direttore artistico della Banda Musicale, del presidente dell'Associazione "Vito Giuseppe Millico" Sabino De Sario, del direttore del Conservatorio "Niccolò Piccinni" di Bari, maestro Valter Nicodemi, e di tutti i musicisti coinvolti nel percorso.
L'idea progettuale della referente, professoressa Antonella Rutigliani, ha trovato concreta realizzazione grazie a una sinergia che ha consentito, già nel primo anno di attività, la partecipazione gratuita di oltre quaranta alunni dell'istituto comprensivo.
Il percorso, svolto in orario extrascolastico, ha previsto lezioni di strumento e musica d'insieme. Percussioni con Luca Pio Antonelli, clarinetto con Alessia Colasanto, flauto traverso con Giuseppe Pellegrini, ottoni con Giacomo Angarano e Gabriele Di Reda: un'équipe di docenti qualificati che ha accompagnato gli studenti in un cammino di crescita umana e artistica attraverso la pratica musicale.
Fondamentale anche il contributo del Conservatorio "Niccolò Piccinni" di Bari con le classi di tuba del maestro Giuseppe Scarati e di Strumentazione per Banda del maestro Vincenzo Anselmi, che hanno ulteriormente rafforzato il valore didattico e musicale dell'iniziativa.
Particolarmente significativo, infine, il sostegno del negozio di strumenti musicali Palladium Music di Turi che, attraverso Raffaele Darienzo, ha concesso una tuba in usufrutto permettendo agli alunni di esercitarsi a casa senza alcun onere per le famiglie.
"Sbandati per la Musica" rappresenta molto più di un progetto scolastico: è un investimento culturale sul futuro, un ponte tra giovani generazioni e tradizione bandistica, un laboratorio di comunità in cui il suono della banda continua a rinnovarsi e a parlare ai ragazzi con un linguaggio sorprendentemente contemporaneo.
Un piccolo grande seme di cittadinanza attiva destinato a crescere nel cuore della comunità terlizzese.



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