I bambini cantano la pace. <span>Foto Paolo Alberto Malerba</span>
I bambini cantano la pace. Foto Paolo Alberto Malerba
Eventi e cultura

I bambini di Terlizzi e di Andria cantano la pace nella prestigiosa biblioteca della Camera dei Deputati

Attraverso il nuovo cortometraggio del regista pugliese Michele Pinto una richiesta netta e chiara che si traduce in un vero e proprio accorato appello ai potenti della Terra

Una ventata di freschezza, di entusiasmo, di speranza per il futuro, un inno alla pace che non può rimanere inascoltato, ha caratterizzato la giornata di lunedì 26 maggio nella prestigiosa Sala Del Refettorio della Camera dei Deputati (in cui sono raccolti gli atti parlamentari italiani dal 1848 ad oggi).

Protagonisti assoluti con i loro occhi pieni d'amore e tenerezza, sono stati i bambini (accompagnati da docenti e genitori); è stato proiettato al pubblico il cortometraggio "Vivere il Mondo delle Lettere", che ha coinvolto centinaia di bambini delle scuole dell'infanzia in rete dell'Istituto scolastico capofila "Jannuzzi-Mons. Di Donna" di Andria sotto la supervisione dell'intero Progetto del Dirigente Scolastico Dott.ssa Lilla Bruno e del 1° Circolo "Don Pappagallo" di Terlizzi (attuale Istituto scolastico "Don Pappagallo - Gesmundo" di Terlizzi) all'epoca del progetto, sotto la supervisione del Dirigente scolastico Michele Bonasia, oggi invece diretto dalla Dir. Lucia Tatulli.

Nell'ambito della metodologia del Globalismo Affettivo, di cui le due scuole sono Scuole Polo sin dal 2010, i bambini hanno voluto inviare ai potenti della Terra, una richiesta netta e chiara che si traduce in un vero e proprio accorato appello.

Per realizzarlo, i piccoli studenti sono partiti dai racconti delle lettere del maestro barese Vito De Lillo e divenuti, sotto la guida dei loro insegnanti, attori, scenografi, costumisti ed esperti di suoni costruendo vari attrezzi che producono il vento, la pioggia, il cinguettio degli uccelli. In questo modo, dopo un intenso lavoro nei vari laboratori che si è concluso con la drammatizzazione di quattro storie, hanno potuto comporre la loro invocazione scrivendo la parola "pace".

Il loro intento è quello di convincere tutti a ricercare il dialogo a tutti i costi prima di ricorrere alla violenza, un messaggio che in questo periodo non può e non deve rimanere disatteso.

Questa volta la pace, sono i bambini più piccoli a chiederla ai grandi, alunni della scuola dell'infanzia che non si sono limitati a invocarla a gran voce ma hanno voluto scriverla con piena consapevolezza.
Tutto ciò è stato possibile grazie alla Metodologia del Globalismo Affettivo, un metodo didattico di avvio alla lettura e alla scrittura di grande impatto emotivo e che ha consentito sin dagli anni ' 80, ai bambini della scuola dell'infanzia, di avvicinarsi alla conoscenza delle Lettere attraverso il gioco, la fantasia, il coinvolgimento affettivo ed emotivo e percorsi tecnologici studiati ad hoc per lo sviluppo e il recupero di competenze ed abilità.

"Vivere il mondo delle lettere" è stato proiettato lunedì 26 maggio alle 15:00, nella Sala del Refettorio di Palazzo S. Macuto, in Via del Seminario, 76 a due passi da Montecitorio. Alla proiezione sono intervenuti:

il Dirigente Scolastico Lilla Bruno,
la Prof.ssa Lucia Tatulli Dirigente Scolastico,
Michelangelo De Chirico, Sindaco di Terlizzi,
Pasquale Vilella, Assessore al Bilancio del Comune di Andria
Il maestro Vito De Lillo, ideatore del metodo,
Il regista Michele Pinto, autore del cortometraggio
Ha moderato l'incontro il giornalista Aldo Losito

Le riprese della fiction, che vede Michele Pinto alla regia, si sono svolte ad Andria, all'interno dell'Istituto Comprensivo Statale "Jannuzzi – Mons Di Donna" e del 1° Circolo Didattico "Don Pappagallo di Terlizzi. La sceneggiatura del progetto filmico è stata scritta direttamente dall'ideatore del Globalismo Affettivo Vito De Lillo.
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