
Attualità
Gli studenti del Polo liceale “Sylos-Fiore” in corteo contro il caro vita
I ragazzi chiedono una mobilitazione cittadina a sostegno di agricoltori e autotrasportatori
Terlizzi - venerdì 30 ottobre 2026
Una mattinata di mobilitazione per richiamare l'attenzione sulle difficoltà che attraversano il mondo agricolo e il comparto dell'autotrasporto, con uno sguardo rivolto anche all'aumento del costo della vita. Giovedì 29 ottobre, gli studenti del Polo liceale "Sylos-Fiore" di Terlizzi hanno manifestato per le strade della città, partendo dalla scuola e raggiungendo il mercato dei fiori, fino a fermarsi davanti alla sede della Sala Consiliare in corso Vittorio Emanuele 26.
L'iniziativa, organizzata dai rappresentanti d'istituto e di consulta, nasce dalla volontà di dare voce alle preoccupazioni per una crisi che coinvolge alcuni dei principali settori produttivi del territorio. Nelle motivazioni affidate dagli studenti alla descrizione della manifestazione emerge anche il rammarico per quello che definiscono «il silenzio dei cittadini e dei lavoratori terlizzesi», rimasti finora, a loro giudizio, ai margini della protesta.
Il corteo ha attraversato il centro cittadino per poi raggiungere il mercato dei fiori, dove i ragazzi si sono fermati per un intervento pubblico. Una tappa pensata per rendere visibile la loro posizione e portare le istanze della mobilitazione anche davanti agli uffici comunali.
Davanti alla sede del Consiglio comunale, gli studenti hanno incontrato il sindaco Michelangelo De Chirico, che ha rivolto loro un breve intervento, condividendo la necessità di mantenere alta l'attenzione sulle difficoltà del territorio.
«È importante tenere alta l'attenzione sul problema olivicolo e sull'aumento dei costi dei carburanti e dell'energia», ha sottolineato il primo cittadino, allargando poi il discorso al tema della pace e alle conseguenze dei conflitti internazionali. «La pace deve essere perseguita sempre, anche perché ci sono guerre legate alla volontà di controllare le risorse energetiche e di accaparrarsi il petrolio».
Nel corso dell'incontro, De Chirico ha inoltre consegnato agli studenti gli ordini del giorno approvati dal Consiglio comunale sui temi richiamati dalla manifestazione, apprezzando il carattere pacifico del corteo e il comportamento dei partecipanti. «Ho apprezzato i toni e i modi pacifisti della manifestazione, nel rispetto della cosa pubblica», ha evidenziato.
La mobilitazione si chiude così con l'intenzione, da parte degli studenti, di dare continuità all'iniziativa e di allargarne la partecipazione.
«Desideriamo che questo sia solo l'inizio di una mobilitazione che deve coinvolgere tutta la città e tutti i settori rimasti per troppo tempo in silenzio», è l'appello lanciato dai ragazzi, che chiedono alla comunità terlizzese di prestare maggiore attenzione alle difficoltà economiche e produttive che interessano il territorio.
L'iniziativa, organizzata dai rappresentanti d'istituto e di consulta, nasce dalla volontà di dare voce alle preoccupazioni per una crisi che coinvolge alcuni dei principali settori produttivi del territorio. Nelle motivazioni affidate dagli studenti alla descrizione della manifestazione emerge anche il rammarico per quello che definiscono «il silenzio dei cittadini e dei lavoratori terlizzesi», rimasti finora, a loro giudizio, ai margini della protesta.
Il corteo ha attraversato il centro cittadino per poi raggiungere il mercato dei fiori, dove i ragazzi si sono fermati per un intervento pubblico. Una tappa pensata per rendere visibile la loro posizione e portare le istanze della mobilitazione anche davanti agli uffici comunali.
Davanti alla sede del Consiglio comunale, gli studenti hanno incontrato il sindaco Michelangelo De Chirico, che ha rivolto loro un breve intervento, condividendo la necessità di mantenere alta l'attenzione sulle difficoltà del territorio.
«È importante tenere alta l'attenzione sul problema olivicolo e sull'aumento dei costi dei carburanti e dell'energia», ha sottolineato il primo cittadino, allargando poi il discorso al tema della pace e alle conseguenze dei conflitti internazionali. «La pace deve essere perseguita sempre, anche perché ci sono guerre legate alla volontà di controllare le risorse energetiche e di accaparrarsi il petrolio».
Nel corso dell'incontro, De Chirico ha inoltre consegnato agli studenti gli ordini del giorno approvati dal Consiglio comunale sui temi richiamati dalla manifestazione, apprezzando il carattere pacifico del corteo e il comportamento dei partecipanti. «Ho apprezzato i toni e i modi pacifisti della manifestazione, nel rispetto della cosa pubblica», ha evidenziato.
La mobilitazione si chiude così con l'intenzione, da parte degli studenti, di dare continuità all'iniziativa e di allargarne la partecipazione.
«Desideriamo che questo sia solo l'inizio di una mobilitazione che deve coinvolgere tutta la città e tutti i settori rimasti per troppo tempo in silenzio», è l'appello lanciato dai ragazzi, che chiedono alla comunità terlizzese di prestare maggiore attenzione alle difficoltà economiche e produttive che interessano il territorio.



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