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Musica
Florangela D'Elia: «Il mio violino e l'Inno alla Madonna di Sovereto del Maestro Binetti»
La lettera a cuore aperto dell'eccellente giovane violinista terlizzese
Terlizzi - martedì 21 aprile 2026
Ospitiamo sulle nostre pagine una lettera a cuore aperto di Florangela D'Elia, eccellente violinista, orgoglio terlizzese, di cui ci siamo tante volte occupati. Questa volta pubblichiamo un suo scritto che cerca di raccontare a parole la grande emozione che prova quando suona l'Inno alla Madonna del Maestro Giuseppe Domenico Binetti.
Buona lettura.
«Ci sono melodie che scavano solchi profondi nell'anima, diventando la colonna sonora della nostra spiritualità. Per me, quel suono ha un nome preciso: l'Inno alla Madonna di Sovereto del Maestro Giuseppe Domenico Binetti.
Ero solo una bambina quando, per la prima volta, venni rapita da quelle note. Non era solo musica, ma pura preghiera tradotta in vibrazioni.
La vita mi ha condotta su un sentiero inaspettato. Da qualche anno ho l'immenso privilegio di accompagnare con il mio violino la corale della Parrocchia Santa Maria della Stella guidata da don Nino Prisciandaro. Tra noi si è creata un'empatia rara, un calore umano che trasforma ogni prova in un incontro tra amici e ogni celebrazione in un momento di autentica condivisione. Mi sento parte integrante di questa famiglia, unita da un filo invisibile fatto di musica e affetto.
Il regalo più grande che questo percorso mi ha riservato è stato l'incontro con il Maestro Giuseppe Domenico Binetti, compositore dell'Inno alla Madonna di Sovereto.
Conoscere l'autore di quella melodia è stato un momento di grazia pura. Ascoltare l'Inno suonato direttamente dalle mani di chi lo ha immaginato e scritto è un'esperienza che toglie il fiato. Ma l'emozione più grande resta quella di poter accostare il mio violino al suo pianoforte. Quando suoniamo insieme, sento che le corde del mio violino non vibrano solo per la pressione dell'archetto, ma per l'energia di un legame che unisce generazioni, arte e fede. Suonare l'Inno accanto al suo compositore non è solo "un'esecuzione". E' un dialogo sacro. È restituire, attraverso la musica, un briciolo di quella luce che quella melodia ha acceso in me tanti anni fa.
Le radici di questo Inno affondano in una storia di relazioni e fede. Scrive il Maestro Binetti nel suo libro "Tema e Variazioni – ad augusta per augusta": "Durante il periodo che abbiamo vissuto a Valenzano abbiamo mantenuto sempre i contatti con personalità del mondo culturale terlizzese. Nostri amici erano e sono: don Michele Cipriani - che ci ha uniti in matrimonio nel lontano 1966 … Indimenticabili erano gli incontri con don Gaetano Valente che veniva a Valenzano con la gioia di vederci e salutarci. Con Lui abbiamo condiviso il piacere di corredare con i miei spartiti musicali, il libro della "Ninna nanna" terlizzese (la Pastorella) a cui Egli stava lavorando in quel periodo. Su testo di don Gaetano, ho musicato l'Inno alla "Madonna di Cesano," e l'Inno "Davanti alla Torre".
Su testo di don Michele Cipriani, invece, nel 1992, ho composto l'Inno "Alla Madonna di Sovereto" che da allora i fedeli cantano durante le celebrazioni dedicate alla nostra Mamma celeste…"
Grandissimo Maestro Binetti !!
Il mio sogno nel cassetto è incidere l'Inno alla Madonna di Sovereto insieme al Maestro Binetti, rendendo eterno questo legame tra fede e musica».
Florangela D'Elia
Buona lettura.
«Ci sono melodie che scavano solchi profondi nell'anima, diventando la colonna sonora della nostra spiritualità. Per me, quel suono ha un nome preciso: l'Inno alla Madonna di Sovereto del Maestro Giuseppe Domenico Binetti.
Ero solo una bambina quando, per la prima volta, venni rapita da quelle note. Non era solo musica, ma pura preghiera tradotta in vibrazioni.
La vita mi ha condotta su un sentiero inaspettato. Da qualche anno ho l'immenso privilegio di accompagnare con il mio violino la corale della Parrocchia Santa Maria della Stella guidata da don Nino Prisciandaro. Tra noi si è creata un'empatia rara, un calore umano che trasforma ogni prova in un incontro tra amici e ogni celebrazione in un momento di autentica condivisione. Mi sento parte integrante di questa famiglia, unita da un filo invisibile fatto di musica e affetto.
Il regalo più grande che questo percorso mi ha riservato è stato l'incontro con il Maestro Giuseppe Domenico Binetti, compositore dell'Inno alla Madonna di Sovereto.
Conoscere l'autore di quella melodia è stato un momento di grazia pura. Ascoltare l'Inno suonato direttamente dalle mani di chi lo ha immaginato e scritto è un'esperienza che toglie il fiato. Ma l'emozione più grande resta quella di poter accostare il mio violino al suo pianoforte. Quando suoniamo insieme, sento che le corde del mio violino non vibrano solo per la pressione dell'archetto, ma per l'energia di un legame che unisce generazioni, arte e fede. Suonare l'Inno accanto al suo compositore non è solo "un'esecuzione". E' un dialogo sacro. È restituire, attraverso la musica, un briciolo di quella luce che quella melodia ha acceso in me tanti anni fa.
Le radici di questo Inno affondano in una storia di relazioni e fede. Scrive il Maestro Binetti nel suo libro "Tema e Variazioni – ad augusta per augusta": "Durante il periodo che abbiamo vissuto a Valenzano abbiamo mantenuto sempre i contatti con personalità del mondo culturale terlizzese. Nostri amici erano e sono: don Michele Cipriani - che ci ha uniti in matrimonio nel lontano 1966 … Indimenticabili erano gli incontri con don Gaetano Valente che veniva a Valenzano con la gioia di vederci e salutarci. Con Lui abbiamo condiviso il piacere di corredare con i miei spartiti musicali, il libro della "Ninna nanna" terlizzese (la Pastorella) a cui Egli stava lavorando in quel periodo. Su testo di don Gaetano, ho musicato l'Inno alla "Madonna di Cesano," e l'Inno "Davanti alla Torre".
Su testo di don Michele Cipriani, invece, nel 1992, ho composto l'Inno "Alla Madonna di Sovereto" che da allora i fedeli cantano durante le celebrazioni dedicate alla nostra Mamma celeste…"
Grandissimo Maestro Binetti !!
Il mio sogno nel cassetto è incidere l'Inno alla Madonna di Sovereto insieme al Maestro Binetti, rendendo eterno questo legame tra fede e musica».
Florangela D'Elia


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