Il tentato omicidio del 28enne Antonio Amin Afendi
Il tentato omicidio del 28enne Antonio Amin Afendi
Cronaca

Faida nel Salento: la targa dell'auto usata dal killer rubata a Terlizzi

All'Audi condotta da un 24enne, arrestato dai Carabinieri, era stata sostituita la targa con un’altra sottratta da un’auto a Terlizzi

Le indagini per risalire al presunto autore del tentato omicidio del 28enne Antonio Amin Afendi, avvenuto il 25 novembre scorso a Casarano, sono partite subito. I Carabinieri, grazie a vari accertamenti tecnologici, sono riusciti a risalire all'auto, ma soprattutto a ricostruire l'accaduto e il volto di chi ha sparato.

I militari hanno così arrestato Giuseppe Moscara, 24enne del posto, incastrato dai fotogrammi estratti da un impianto di videosorveglianza di un supermercato: dalle immagini si nota l'auto utilizzata dal killer, un'Audi risultata rubata e con una targa oggetto di furto a Terlizzi, sopraggiungere in via Manzoni. Il 25 ottobre Afendi era a bordo della sua Golf quando venne raggiunto da una raffica di proiettili: il 28enne, che rimase ferito, trovò riparo in casa della convivente.

A distanza di poche settimane, il presunto killer è stato incastrato da una telecamera: dalle immagini estrapolate si vede un'Audi che si affianca alla Golf dove si trovava Afendi. Dalla prima auto vengono sparati i primi colpi, mentre Afendi guadagna l'uscita aprendo lo sportello destro della Golf, per ripararsi davanti alla ruota anteriore del mezzo fino al termine della raffica, momento in cui riesce a darsi alla fuga nell'oscurità mentre il killer è intento a ricaricare l'arma.

Le telecamere hanno ripreso anche la fuga finale del sicario (l'agguato sembrerebbe inquadrasi in dinamiche di armi e sostanze stupefacenti, il motivo di questa nuova faida a Casarano, nda), che si è dileguato a bordo dell'Audi, ritrovata poco dopo in fiamme a Cavallino, a breve distanza dal centro commerciale. L'auto e la sua targa sono risultate poi rubate (la prima, avente originariamente targa svizzera, lo scorso giugno a Lido Marini; l'altra a Terlizzi).

Moscara, che risponde anche di ricettazione, perché per compiere il delitto avrebbe impiegato un Audi rubata a Lido Marini, sostituendone la targa con un'altra di una vettura rubata a Terlizzi, è stato trasferito nel carcere di Lecce, visti i gravi indizi di colpevolezza a suo carico. Tutta l'attività che ha portato al fermo è stata condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Lecce.

Chiaro che ora il lavoro degli inquirenti proseguirà proprio da Terlizzi, a oltre 240 chilometri di distanza, per cercare di capire chi e quando ha preso quella targa, magari utilizzando anche in questo caso le immagini di videosorveglianza delle telecamere di sicurezza cittadine.
  • Arresti Terlizzi
  • Carabinieri Terlizzi
Altri contenuti a tema
Coronavirus: con il nuovo decreto, sanzioni depenalizzate Coronavirus: con il nuovo decreto, sanzioni depenalizzate Il nuovo dl ha valore retroattivo: non c'è più la sanzione penale, ma solo amministrativa
Viola il decreto sul Coronavirus per spacciare: arrestata una 40enne Viola il decreto sul Coronavirus per spacciare: arrestata una 40enne Sequestrati dai Carabinieri oltre 50 grammi di eroina. Condotto in carcere un 65enne
Coronavirus, la Procura chiede i decreti di condanna. Volpe: «Priorità assoluta» Coronavirus, la Procura chiede i decreti di condanna. Volpe: «Priorità assoluta» Il procuratore di Bari: «Le denunce sono tante. Chiederemo una condanna ad una pena pecuniaria»
Coronavirus, i controlli. Ancora troppi in giro: 1.901 le persone denunciate Coronavirus, i controlli. Ancora troppi in giro: 1.901 le persone denunciate I dati della Prefettura di Bari: controllate 31.441 persone, ci sono anche 6 esercizi commerciali chiusi
Nuova raffica di controlli. Ma ci sono ancora troppe persone per strada Nuova raffica di controlli. Ma ci sono ancora troppe persone per strada I Carabinieri al lavoro senza sosta: malgrado il continuo richiamo al rispetto delle prescrizioni sono numerosissime le persone denunciate
In giro per Terlizzi senza valide motivazioni: 30 denunciati In giro per Terlizzi senza valide motivazioni: 30 denunciati Solo per evidenti esigenze di lavoro, salute o necessità. Evidentemente non tutti riescono a rinunciare alle uscite
Derubava prostitute dopo rapporti: arrestato terlizzese Derubava prostitute dopo rapporti: arrestato terlizzese L'operazione condotta dalla Polizia Locale. E l'Assessore Allegretti si congratula
Entra in auto, gli ruba il cellulare e scappa: arrestato un 30enne Entra in auto, gli ruba il cellulare e scappa: arrestato un 30enne Fondamentali le indicazioni fornite dalla vittima: l'uomo, rintracciato dai Carabinieri, è stato tradotto in carcere
© 2001-2020 TerlizziViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TerlizziViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.