
Eventi e cultura
Devozione e tradizione: Terlizzi ha festeggiato la Madonna di Costantinopoli
Grande partecipazione di fedeli tra celebrazioni religiose e momenti di comunità
Terlizzi - mercoledì 4 marzo 2026
A Terlizzi si è rinnovato anche quest'anno il profondo legame dei fedeli con la Madonna di Costantinopoli, al termine di una giornata intensa che ha unito fede, tradizione e partecipazione popolare.
Sin dalle prime ore del mattino, i devoti si sono raccolti attorno al programma religioso, con la celebrazione delle Sante Messe che hanno visto una chiesetta, in via Gioacchino Gesmundo, gremita. La mattinata è proseguita nel segno della solidarietà, con diverse ore dedicate alla giornata della donazione del sangue, con FIDAS Terlizzi.
Momento centrale, nel pomeriggio, alle ore 18.00, dopo la recita del rosario, la solenne Celebrazione presieduta dal vescovo emerito e amministratore apostolico di Molfetta, Ruvo, Giovinazzo, Terlizzi, Domenico Cornacchia. Il suo invito durante l'omelia è stato quello di «cercare il Signore durante questa Quaresima, un percorso fatto di bontà e perseguire questo "sentiero" alimentando la pace».
La serata, partecipatissima, è continuata in un'atmosfera di festa condivisa e momenti di convivialità. Grande successo all'esterno della chiesa per la degustazione dei panzerotti, animata dalla musica dal vivo a cura del gruppo i "Sacro e Profani".
A completare lo splendido scenario, l'opera di Paolo De Santoli realizzata con la collaborazione dei suoi studenti: la grande Tavola del Gallo per accogliere tutti, una comunità di conoscenti, ma anche sconosciuti. «Il Gallo - ci spiega l'artista - presente nella simbologia pagana e poi cristiana, è un simbolo solare della ciclicità del tempo che per Nietzsche è "eterno ritorno" e nell'Antico Testamento l'espressione "vecchio e sazio di giorni" – i galli che presidiano la tavola sono l'augurio di vivere con pienezza ogni momento anche quello conviviale abbandonando la frenesia per vivere l'attimo col parente, col conoscente o con lo sconosciuto». "Convivio Sonoro" è la tavola dell'incontro, del riconoscimento ed è su questi temi che gli allievi di ceramica del liceo Artistico Corato coordinati da RA ContemporaryArtTerlizzi hanno progettato ed eseguito per un arredo della tradizione, che è passione ma anche design, dove la ceramica ricopre il suo vecchio ruolo.
Una ricorrenza che, ancora una volta, ha confermato quanto la devozione per la Madonna di Costantinopoli rappresenti un tratto identitario forte per l'intera comunità terlizzese. L'intero programma dei festeggiamenti è stato promosso dalla parrocchia di San Gioacchino, con il patrocinio del Comune di Terlizzi e del Pio Sodalizio Santa Maria di Costantinopoli.
Sin dalle prime ore del mattino, i devoti si sono raccolti attorno al programma religioso, con la celebrazione delle Sante Messe che hanno visto una chiesetta, in via Gioacchino Gesmundo, gremita. La mattinata è proseguita nel segno della solidarietà, con diverse ore dedicate alla giornata della donazione del sangue, con FIDAS Terlizzi.
Momento centrale, nel pomeriggio, alle ore 18.00, dopo la recita del rosario, la solenne Celebrazione presieduta dal vescovo emerito e amministratore apostolico di Molfetta, Ruvo, Giovinazzo, Terlizzi, Domenico Cornacchia. Il suo invito durante l'omelia è stato quello di «cercare il Signore durante questa Quaresima, un percorso fatto di bontà e perseguire questo "sentiero" alimentando la pace».
La serata, partecipatissima, è continuata in un'atmosfera di festa condivisa e momenti di convivialità. Grande successo all'esterno della chiesa per la degustazione dei panzerotti, animata dalla musica dal vivo a cura del gruppo i "Sacro e Profani".
A completare lo splendido scenario, l'opera di Paolo De Santoli realizzata con la collaborazione dei suoi studenti: la grande Tavola del Gallo per accogliere tutti, una comunità di conoscenti, ma anche sconosciuti. «Il Gallo - ci spiega l'artista - presente nella simbologia pagana e poi cristiana, è un simbolo solare della ciclicità del tempo che per Nietzsche è "eterno ritorno" e nell'Antico Testamento l'espressione "vecchio e sazio di giorni" – i galli che presidiano la tavola sono l'augurio di vivere con pienezza ogni momento anche quello conviviale abbandonando la frenesia per vivere l'attimo col parente, col conoscente o con lo sconosciuto». "Convivio Sonoro" è la tavola dell'incontro, del riconoscimento ed è su questi temi che gli allievi di ceramica del liceo Artistico Corato coordinati da RA ContemporaryArtTerlizzi hanno progettato ed eseguito per un arredo della tradizione, che è passione ma anche design, dove la ceramica ricopre il suo vecchio ruolo.
Una ricorrenza che, ancora una volta, ha confermato quanto la devozione per la Madonna di Costantinopoli rappresenti un tratto identitario forte per l'intera comunità terlizzese. L'intero programma dei festeggiamenti è stato promosso dalla parrocchia di San Gioacchino, con il patrocinio del Comune di Terlizzi e del Pio Sodalizio Santa Maria di Costantinopoli.


j.jpg)
j.jpg)
j.jpg)
j.jpg)
j.jpg)
j.jpg)
j.jpg)
j.jpg)

.jpg)

Ricevi aggiornamenti e contenuti da Terlizzi 





.jpg)
