
Politica
Barione: «A Terlizzi disastro SANB, appalti annullati per 700mila euro»
La dura presa di posizione del consigliere comunale di Fratelli d'Italia
Terlizzi - venerdì 20 febbraio 2026
«Mentre i cittadini di Terlizzi si trovano di fronte una città più sporca e una TARI sempre più salata, arriva l'ennesima mazzata: il TAR Puglia ha annullato due gare d'appalto della SANB per lo smaltimento degli sfalci di potatura».
Lo ha annunciato in una nota il consigliere comunale di Fratelli d'Italia, Francesco Barione, che sottolinea il motivo: «Un errore a dir poco imbarazzante. Hanno aggiudicato un appalto da oltre 720.000 euro a una società che non aveva nemmeno i requisiti minimi per partecipare. Risultato? Tutto da rifare e la SANB condannata a pagare 8.000 euro di spese legali. Soldi nostri, soldi dei cittadini, buttati al vento per pura incapacità amministrativa».
«Ma c'è di più - aggiunge Barione -. Da mesi, come Fratelli d'Italia, denunciamo l'opacità di questa gestione: ci negano l'accesso ai verbali delle assemblee, si rifiutano di consegnare i documenti aziendali richiesti in Consiglio, si nascondono dietro un "muro di gomma" per sottrarsi ai controlli. Non possiamo più tollerare questo disprezzo per la trasparenza e questo spreco di denaro pubblico. I vertici della SANB farebbero meglio ad assumersi le proprie responsabilità», è la durissima conclusione dell'esponente di opposizione.
Lo ha annunciato in una nota il consigliere comunale di Fratelli d'Italia, Francesco Barione, che sottolinea il motivo: «Un errore a dir poco imbarazzante. Hanno aggiudicato un appalto da oltre 720.000 euro a una società che non aveva nemmeno i requisiti minimi per partecipare. Risultato? Tutto da rifare e la SANB condannata a pagare 8.000 euro di spese legali. Soldi nostri, soldi dei cittadini, buttati al vento per pura incapacità amministrativa».
«Ma c'è di più - aggiunge Barione -. Da mesi, come Fratelli d'Italia, denunciamo l'opacità di questa gestione: ci negano l'accesso ai verbali delle assemblee, si rifiutano di consegnare i documenti aziendali richiesti in Consiglio, si nascondono dietro un "muro di gomma" per sottrarsi ai controlli. Non possiamo più tollerare questo disprezzo per la trasparenza e questo spreco di denaro pubblico. I vertici della SANB farebbero meglio ad assumersi le proprie responsabilità», è la durissima conclusione dell'esponente di opposizione.


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