
Deiezioni canine, crescono le segnalazioni dei cittadini
Richiesti maggiori controlli e sanzioni contro chi non rispetta gli spazi pubblici
lunedì 13 luglio 2026
iReport
Le denunce continuano ad arrivare da ogni quartiere della città e raccontano un problema che molti cittadini ritengono sempre più diffuso: le deiezioni canine lasciate sui marciapiedi, nelle aiuole e nei pressi delle aree verdi senza essere raccolte dai proprietari degli animali.
Non si tratta più di episodi sporadici, dal centro storico alle periferie, il disagio viene denunciato con frequenza sia alla Polizia Locale sia attraverso i social network. Tra le ultime testimonianze c'è quella del nostro lettore Gigi De Nicolo, che ha riportato l'attenzione sulla situazione vissuta quotidianamente nel cuore della città.
A preoccupare è soprattutto la mancanza di senso civico di una parte dei proprietari. Nonostante le molteplici campagne di sensibilizzazione alla civiltà, gli effetti sortiti sembrano addirittura peggiori rispetto al passato. Senza generalizzare, non è raro, infatti, imbattersi in persone che portano a passeggio il proprio cane senza avere con sé i sacchetti per raccogliere gli escrementi o una bottiglietta d'acqua per pulire dove necessario.
Eppure gli obblighi sono chiari.
Chi possiede un animale domestico è tenuto a raccogliere le deiezioni e a rispettare gli spazi pubblici, nell'interesse dell'intera collettività e, in particolare, di bambini, anziani e persone con disabilità che ogni giorno percorrono marciapiedi e frequentano parchi cittadini.
Anche il sindaco Michelangelo De Chirico ha recentemente confermato di ricevere numerose segnalazioni, ha inoltre ricordato un episodio avvenuto all'ingresso del parco comunale di via Giovinazzo, dove, non riuscendo a individuare il proprietario responsabile, fu lui stesso a rimuovere gli escrementi lasciati davanti all'accesso dell'area verde.
Se la sensibilizzazione resta fondamentale, molti cittadini chiedono oggi un rafforzamento dei controlli e un'applicazione più rigorosa delle sanzioni previste. Perché il decoro urbano non può dipendere soltanto dal buon senso di chi rispetta le regole: il senso civico è un dovere verso tutta la comunità.
Non si tratta più di episodi sporadici, dal centro storico alle periferie, il disagio viene denunciato con frequenza sia alla Polizia Locale sia attraverso i social network. Tra le ultime testimonianze c'è quella del nostro lettore Gigi De Nicolo, che ha riportato l'attenzione sulla situazione vissuta quotidianamente nel cuore della città.
A preoccupare è soprattutto la mancanza di senso civico di una parte dei proprietari. Nonostante le molteplici campagne di sensibilizzazione alla civiltà, gli effetti sortiti sembrano addirittura peggiori rispetto al passato. Senza generalizzare, non è raro, infatti, imbattersi in persone che portano a passeggio il proprio cane senza avere con sé i sacchetti per raccogliere gli escrementi o una bottiglietta d'acqua per pulire dove necessario.
Eppure gli obblighi sono chiari.
Chi possiede un animale domestico è tenuto a raccogliere le deiezioni e a rispettare gli spazi pubblici, nell'interesse dell'intera collettività e, in particolare, di bambini, anziani e persone con disabilità che ogni giorno percorrono marciapiedi e frequentano parchi cittadini.
Anche il sindaco Michelangelo De Chirico ha recentemente confermato di ricevere numerose segnalazioni, ha inoltre ricordato un episodio avvenuto all'ingresso del parco comunale di via Giovinazzo, dove, non riuscendo a individuare il proprietario responsabile, fu lui stesso a rimuovere gli escrementi lasciati davanti all'accesso dell'area verde.
Se la sensibilizzazione resta fondamentale, molti cittadini chiedono oggi un rafforzamento dei controlli e un'applicazione più rigorosa delle sanzioni previste. Perché il decoro urbano non può dipendere soltanto dal buon senso di chi rispetta le regole: il senso civico è un dovere verso tutta la comunità.



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