Gemmato: «Stufo delle tante bugie di questa amministrazione»

L'ex sindaco sbotta e attacca gli avversari politici

giovedì 28 marzo 2024
A cura di La redazione
Torna a far sentire la sua voce l'ex sindaco di Terlizzi, Ninni Gemmato, che nelle scorse ore ha attaccato la maggioranza e l'amministrazione comunale attuale. Sotto la lente di ingrandimento dell'esponente di Fratelli d'Italia, l'atteggiamento degli amministratori rispetto ad opere pubbliche finanziate e progettate sotto il suo esecutivo, ma anche il continuo - a detta sua - scaricare sulla precedente gestione ciò che a Terlizzi non va. La Giunta di centrosinistra è in carica da quasi due anni (a giugno) e se su alcuni aspetti la mano del governo cittadino si vede, in altri settori sembra esserci invece l'impronta di chi l'ha preceduta.
Dopo avervi proposto integralmente sulle nostre pagine la diretta-sfogo del sindaco Michelangelo De Chirico, vi proponiamo oggi un altro sfogo, quello di Ninni Gemmato. Eccolo integrale:

«Sono stufo di ascoltare il sindaco che vanta opere pubbliche come se fossero suo esclusivo merito quando si tratta di opere progettate, finanziate, intraprese dalla precedente amministrazione e portate a compimento in questi mesi. Il progetto PINQuA - i cui lavori sono iniziati qualche giorno fa in largo Torino - è solo l'ultimo in ordine di tempo.
Sono stufo di sentire esponenti dell'attuale maggioranza che tentano di scaricare sulla precedente amministrazione i propri errori o demeriti.
Sono stufo di sentir parlare di fantomatiche fatture non pagate o maxi debiti immaginari contratti dalla precedente amministrazione che - a dire degli attuali amministratori - condizionerebbero le loro scelte attuali.
Sono stufo di sentire tante bugie, a maggior ragione quando sono affermate non con atti ufficiali ma solo col chiacchiericcio vigliacco di chi non vuole assumersi la responsabilità delle proprie affermazioni.
ORA BASTA!
Dopo un lungo periodo di paziente e taciturna sopportazione, è arrivato per me il momento di parlare, di ribattere, di precisare, di smascherare i bugiardi, di ristabilire la verità, di informare correttamente i cittadini.
Lo devo ai miei concittadini, a chi mi ha supportato e ha collaborato con me nei dieci anni di governo della Città.
Lo devo a me stesso che in quei dieci anni ci ho messo l'anima».