Il Viminale
Il Viminale
Politica

Il Ministero dell'Interno nega a Francesca Panzini il ruolo di revisore dei conti presso il Comune di Noci

È necessaria, però, prima la cancellazione dal registro. E D'Amato attacca Gemmato

Un nuovo brutto colpo viene assestato a Francesca Panzini, ex dirigente del I settore affari economici a Terlizzi, per l'impossibilità di ricoprire il ruolo di revisore dei conti presso il Comune di Noci.

È quanto stabilito di recente dal Ministero dell'Interno che, tramite l'Ufficio consulenza per gli affari economico-finanziari della Direzione centrale della finanza locale, ha dissipato i dubbi dell'Amministrazione comunale nocese sulla sussistenza di condizioni di ineleggibilità per un soggetto interdetto in maniera perpetua dai pubblici uffici.

Si ricorda, infatti, che lo scorso gennaio Panzini è stata condannata in primo grado, nell'ambito del processo Censum, dal Tribunale di Trani alla pena di 3 anni e 6 mesi di reclusione, perché ritenuta colpevole dei reati di peculato continuato in concorso e di abuso di ufficio continuato, cui è stata aggiunta la pena accessoria dell'interdizione in perpetuo dai pubblici uffici.

La richiesta di delucidazioni da parte del sindaco di Noci, Domenico Nisi, trae origine dal decreto sindacale del 26 agosto del primo cittadino terlizzese, Ninni Gemmato, il quale aveva autorizzato Francesca Panzini, riconosciuta ancora come dirigente comunale, a svolgere l'incarico di componente dell'Organo di Revisione economico-finanziaria del Comune di Noci per il triennio 2019-2022.

Ebbene, a tal riguardo, l'Ufficio in questione del Ministero dell'Interno ha innanzitutto osservato che la cancellazione di Panzini dall'elenco dei revisori dei conti degli enti locali è subordinata all'eventuale provvedimento di sospensione o cancellazione della medesima dal Registro dei revisori legali, dove risulta tuttora iscritta.

Tuttavia, viene precisato che le condizioni di ineleggibilità e incompatibilità dei revisori dei conti degli enti locali sono disciplinate dall'art. 236 del d.lgs. 267/2000 il quale richiama il primo comma dell'art. 2399 del Codice civile: in breve, tra le diverse ipotesi considerate, non possono essere eletti alla carica e, se eletti decadono, coloro i quali sono stati condannati ad una pena che importa l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici. Situazione, quest'ultima, in cui si trova appunto Francesca Panzini.

L'Ufficio di consulenza ministeriale, inoltre, ha effettuato ulteriori approfondimenti, considerando anche il quadro normativo di cui alla legge n. 190/2012 e ai decreti legislativi n. 235/2012 e n. 39/2013, oltre a sottoporre la tematica in esame all'attenzione dell'Autorità Nazionale Anticorruzione e per la Valutazione e la trasparenza delle pubbliche amministrazioni.

Alla luce dei diversi accertamenti, il responso del Ministero dell'Interno è stato chiaro, sussistendo nel caso di specie presupposti di incompatibilità, così come afferma nella parte conclusiva del documento:«Tutto ciò premesso, si può ritenere che, nel caso specifico, sussistano anche i presupposti di incompatibilità previsti dal combinato disposto di cui agli articoli 10, commi 1 e 2 e 15, comma 1, del decreto legislativo n. 235/2012 e, con riferimento alle condizioni di incompatibilità previste dall'articolo 3 del decreto legislativo n. 39 del 2013, relativa a condanna, anche non definitiva, per i reati previsti dal capo I del titolo II del libro II del codice penale».

Non sono mancate le reazioni da parte delle opposizioni terlizzesi. Vito D'amato, consigliere comunale di Città Civile, ha rilasciato un commento al vetriolo sulla vicenda: «Risultano evidenti la "leggerezza" e la solerzia del sindaco (non riscontrata per risolvere i problemi dei cittadini) nel rilasciare un'autorizzazione alla ex dirigente condannata in primo grado ed interdetta da pubblici uffici. Atto dovuto - continua il Consigliere comunale - ? Può darsi...ma non sarebbe stato più onesto e trasparente segnalare a chi di dovere (Prefettura) la situazione della candidata? Peccato - ha concluso D'Amato -, altra occasione persa per dimostrare alla cittadinanza una distanza piena da una pagina triste per la nostra città».
  • Francesca Panzini
Altri contenuti a tema
ULTIM'ORA - Tributi comunali e gestione avvisi di pagamento: assolti i dirigenti comunali Panzini e Gianferrini ULTIM'ORA - Tributi comunali e gestione avvisi di pagamento: assolti i dirigenti comunali Panzini e Gianferrini Il caso affrontato dal Tribunale di Trani riguardava l'affidamento dei tributi a Servizi Locali Spa
Caso Censum, la Corte dei Conti condanna la dirigente Panzini Caso Censum, la Corte dei Conti condanna la dirigente Panzini Dovrà restituire al Comune di Terlizzi la somma di 136 mila euro. Ma Panzini annuncia già ricorso
Città civile mostra gli atti del processo Censum - Panzini Città civile mostra gli atti del processo Censum - Panzini Il 18 novembre prossimo la nuova udienza in tribunale
Pasquale Vitagliano risponde alle dichiarazioni del sindaco Gemmato durante l'ultimo consiglio comunale Pasquale Vitagliano risponde alle dichiarazioni del sindaco Gemmato durante l'ultimo consiglio comunale "Fare paragoni tra due situazioni così dissimili è da veri pulitelo"
Il Comune parte civile contro gli ex dirigenti Censum, non contro la Panzini Il Comune parte civile contro gli ex dirigenti Censum, non contro la Panzini Bocciate le proposte dell'opposizione nei confronti della dirigente comunale
Caso Censum, Francesca Panzini ha chiesto il dibattimento immediato Caso Censum, Francesca Panzini ha chiesto il dibattimento immediato Una precisazione del Comune di Terlizzi: non c'è stato il rinvio a giudizio della dirigente
Cansum e dirigente Panzini, sequestro per oltre 1.860.000 di euro Cansum e dirigente Panzini, sequestro per oltre 1.860.000 di euro Intervento della Guardia di Finanza su ordine della magistratura
© 2001-2019 TerlizziViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TerlizziViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.