
Attualità
Comitato Feste Patronali 2026, la presentazione ufficiale
Tra le novità di questa edizione, il coinvolgimento di nove adolescenti
Terlizzi - lunedì 16 marzo 2026
È stato ufficialmente presentato ieri mattina, domenica 15 marzo, al termine della celebrazione eucaristica in concattedrale, il Comitato Feste Patronali 2026 che vede Nino Barione come presidente per il secondo anno consecutivo. Sarà affiancato nella guida organizzativa dei festeggiamenti in onore di Maria SS. di Sovereto dalla vicepresidente Marina Cagnetta e dal tesoriere Roberto Tempesta.
È stata rinnovata a fine dicembre la fiducia nei confronti dello stesso Barione da parte del vescovo Domenico Cornacchia – prima che subentrasse Mons. Domenico Basile lo scorso gennaio – e da don Roberto De Bartolo, parroco della Concattedrale. Si tratta di una riconferma che segna l'apprezzamento del lavoro svolto nella passata tornata festiva mariana.
Barione, però, ci tiene a sottolineare quanto l'«assunzione di responsabilità» assuma un peso specifico notevole sulle spalle dei presidenti del Comitato che negli anni si sono avvicendati, dal momento che non è prevista la sottoscrizione di alcuna polizza assicurativa nel caso di eventuali sinistri a danno, ad esempio, del Carro Trionfale.
Tanti onori a cui fanno da contraltare altrettanti oneri: una situazione sfidante che viene affrontata grazie alla profonda fede nutrita nei confronti di Nostra Signora. Realizzare le due tranche di aprile e agosto richiede sforzi immani in termini di risorse economiche, umane e temporali. Ogni aspetto va curato con ponderazione per garantire alla comunità di godere in sicurezza di momenti aggregativi sia religiosi sia spettacolari, come quelli delle note girate della maestosa impalcatura alta circa ventidue metri per le curve mozzafiato del centro città.
Una delle precipue novità di questa edizione è il coinvolgimento di ragazzi adolescenti, fra i sedici e i diciassette anni, al fine di portare all'interno della squadra uno sguardo fresco e diverso rispetto a quello degli adulti. È stata premura di Barione, infatti, interfacciarsi con i dirigenti scolastici degli istituti terlizzesi di scuola superiore, al fine di intercettare quelle personalità sensibili che vogliono cimentarsi negli aspetti folcloristici della tradizione, così da rinforzare un legame più saldo con la terra natia.
Entusiasta anche il sindaco Michelangelo De Chirico che invita ciascuno a non trascorrere la festa patronale solamente in una dimensione individuale, bensì a condividerla in un'ottica comunitaria supportando in prima persona il Comitato. «Ringrazio gli amici del Comitato che spontaneamente e con generosità si apprestano a vivere questa esperienza. Sono persone come noi e proprio per questo vanno incoraggiate, come vorremmo che ciascuno di noi fosse incoraggiato quando si prodiga per qualcosa di importante. Iniziamo con i buoni auspici questo bellissimo percorso».
Sono ben sedici i componenti del Comitato Feste Patronali 2026, ossia: Nino Barione (presidente), Marina Cagnetta (vice presidente), Roberto Tempesta (tesoriere), Valentino Altamura, Alessandra Barile, Benedetto Bellomo, Giuseppe Chiapperino, Francesco De Leo, Michelangelo De Chirico, Antonio Di Bari, Vito D'Agostino, Luisa Marella, Carmine Sarcina, Nico Tempesta, Simona Valente, Rossella Visaggi.
A questo elenco si aggiunge il Comitato dei ragazzi, composto da nove membri: Mattia Berardi, Michele Cagnetta, Francesco Cataldi, Leonardo De Chirico, Gerardo Ferlicchia, Mattia Gesmundo, Alessandro Giannattasio, Federico Prudente e Davide Tangari.
È stata rinnovata a fine dicembre la fiducia nei confronti dello stesso Barione da parte del vescovo Domenico Cornacchia – prima che subentrasse Mons. Domenico Basile lo scorso gennaio – e da don Roberto De Bartolo, parroco della Concattedrale. Si tratta di una riconferma che segna l'apprezzamento del lavoro svolto nella passata tornata festiva mariana.
Barione, però, ci tiene a sottolineare quanto l'«assunzione di responsabilità» assuma un peso specifico notevole sulle spalle dei presidenti del Comitato che negli anni si sono avvicendati, dal momento che non è prevista la sottoscrizione di alcuna polizza assicurativa nel caso di eventuali sinistri a danno, ad esempio, del Carro Trionfale.
Tanti onori a cui fanno da contraltare altrettanti oneri: una situazione sfidante che viene affrontata grazie alla profonda fede nutrita nei confronti di Nostra Signora. Realizzare le due tranche di aprile e agosto richiede sforzi immani in termini di risorse economiche, umane e temporali. Ogni aspetto va curato con ponderazione per garantire alla comunità di godere in sicurezza di momenti aggregativi sia religiosi sia spettacolari, come quelli delle note girate della maestosa impalcatura alta circa ventidue metri per le curve mozzafiato del centro città.
Una delle precipue novità di questa edizione è il coinvolgimento di ragazzi adolescenti, fra i sedici e i diciassette anni, al fine di portare all'interno della squadra uno sguardo fresco e diverso rispetto a quello degli adulti. È stata premura di Barione, infatti, interfacciarsi con i dirigenti scolastici degli istituti terlizzesi di scuola superiore, al fine di intercettare quelle personalità sensibili che vogliono cimentarsi negli aspetti folcloristici della tradizione, così da rinforzare un legame più saldo con la terra natia.
Entusiasta anche il sindaco Michelangelo De Chirico che invita ciascuno a non trascorrere la festa patronale solamente in una dimensione individuale, bensì a condividerla in un'ottica comunitaria supportando in prima persona il Comitato. «Ringrazio gli amici del Comitato che spontaneamente e con generosità si apprestano a vivere questa esperienza. Sono persone come noi e proprio per questo vanno incoraggiate, come vorremmo che ciascuno di noi fosse incoraggiato quando si prodiga per qualcosa di importante. Iniziamo con i buoni auspici questo bellissimo percorso».
Sono ben sedici i componenti del Comitato Feste Patronali 2026, ossia: Nino Barione (presidente), Marina Cagnetta (vice presidente), Roberto Tempesta (tesoriere), Valentino Altamura, Alessandra Barile, Benedetto Bellomo, Giuseppe Chiapperino, Francesco De Leo, Michelangelo De Chirico, Antonio Di Bari, Vito D'Agostino, Luisa Marella, Carmine Sarcina, Nico Tempesta, Simona Valente, Rossella Visaggi.
A questo elenco si aggiunge il Comitato dei ragazzi, composto da nove membri: Mattia Berardi, Michele Cagnetta, Francesco Cataldi, Leonardo De Chirico, Gerardo Ferlicchia, Mattia Gesmundo, Alessandro Giannattasio, Federico Prudente e Davide Tangari.


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