Un'aula del Tribunale
Un'aula del Tribunale
Cronaca

Armi e droga nascosti in cucina: assolta una coppia di Terlizzi

Si tratta di un 39enne e di una 48enne arrestati nel 2016. Il legale: «Valuteremo la richiesta di ingiusta detenzione»

Niente armi, né stupefacenti. Una coppia di conviventi originari di Terlizzi (39 anni lui, 48 lei, nda), arrestati in flagranza di reato dai Carabinieri, è stata assolta dalle accuse di aver detenuto hashish, già suddiviso in dosi, e una pistola semiautomatica, oggetto di un furto in un'abitazione.

Nell'udienza del 9 settembre scorso, il giudice monocratico del Tribunale di Bari, Giovanna Dimiccoli, ha scagionato i due terlizzesi, all'epoca dei fatti domiciliati nella frazione barese di Torre a Mare, arrestati il 21 novembre 2016 dai militari della Compagnia di Triggiano​ in quanto ritenuti responsabili, in concorso, dei reati di detenzione illegale di arma comune da sparo con relativo munizionamento, detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e ricettazione.

L'attività condotta dai Carabinieri, partita da verifiche su contatti sospetti dei due, è terminata con una perquisizione domiciliare che ha permesso di scoprire, in un pensile della cucina, 17 grammi di hashish, già suddiviso in 80 dosi e pronto per lo smercio, ed una pistola semiautomatica Beretta calibro 7.65 con il relativo munizionamento (5 cartucce, nda) e pronta dunque a fare fuoco, oggetto di un furto in abitazione, denunciato nel 2013 in provincia di Torino.

Per il 39enne, su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, si sono aperte le porte della casa circondariale di Bari, prima di essere confinato agli arresti domiciliari: «Lo stato di detenzione del mio assistito - ha spiegato il legale Mario Mongelli, difensore dell'uomo - ha causato l'interruzione del rapporto lavorativo: il lavoratore ristretto ai domiciliari non ha potuto far nulla per evitare la rescissione del rapporto di lavoro, sua unica e sola fonte di reddito».

Nel corso dell'istruttoria dibattimentale, la difesa della coppia, fra i numerosi rinvii delle udienze per l'emergenza Covid-19, è riuscita a dimostrare l'insussistenza delle contestazioni a carico del 39enne, poi sottoposto all'obbligo di firma, e della 48enne, entrambi scagionati. «Resterà da valutare - prosegue l'avvocato -, dopo il deposito delle motivazioni, la richiesta di ingiusta detenzione, anche in considerazione del grosso danno economico derivato dalla perdita del lavoro».

La fine di un incubo per entrambi, ma soprattutto per l'uomo, tornato pure a lavorare: «Sì, il mio assistito è tornato a lavorare presso la stessa azienda e lo stesso datore di lavoro che, all'epoca, lo aveva licenziato», conclude Mongelli. Un finale davvero lieto che lascia un gran sorriso sulle labbra.
  • Droga Terlizzi
  • Carabinieri Terlizzi
  • Mario Mongelli
Altri contenuti a tema
Da anni scippava anziani, colpi anche a Terlizzi: arrestato un 51enne Da anni scippava anziani, colpi anche a Terlizzi: arrestato un 51enne L'uomo, di Barletta, è stato fermato all'alba dai Carabinieri: a lui vengono attribuiti almeno 12 scippi e rapine
Non solo ladri di olive, anche clandestini: denunciati ed espulsi Non solo ladri di olive, anche clandestini: denunciati ed espulsi Due uomini, di nazionalità albanese, sono stati sorpresi dalle Guardie Campestri. Dovranno lasciare il territorio nazionale
1 Controlli a tappeto dei Carabinieri, scattano due arresti e quattro denunce Controlli a tappeto dei Carabinieri, scattano due arresti e quattro denunce Posti di blocco e perquisizioni in tutto il territorio: fermato e arrestato un 24enne con 8 grammi di marijuana
Ladri nella notte all'Half Moom Cafè: via fondo cassa e alcolici Ladri nella notte all'Half Moom Cafè: via fondo cassa e alcolici Sono entrati per svuotare la cassa e già che c’erano si sono presi anche qualcosa da bere
1 Data alle fiamme un'auto rubata. Una coppia intossicata dal fumo Data alle fiamme un'auto rubata. Una coppia intossicata dal fumo Il rogo in via Bernardi, sul posto Vigili del Fuoco, 118 e Carabinieri: la Fiat Punto era stata rubata a Giovinazzo
Le strappa dal collo la collana, fermato da un carabiniere libero dal servizio Le strappa dal collo la collana, fermato da un carabiniere libero dal servizio Lo scippatore, appena 16 anni, originario di Bitonto, è stato arrestato e posto ai domiciliari. Recuperata la refurtiva
Carabiniere libero dal servizio fa arrestare uno scippatore Carabiniere libero dal servizio fa arrestare uno scippatore Il 16enne, di Bitonto, è stato bloccato dopo aver strappato una collana d'oro dal collo di una 42enne
Covid-19, anche a Terlizzi controlli con le forze dell'ordine Covid-19, anche a Terlizzi controlli con le forze dell'ordine Un protocollo d'intesa è stato sottoscritto tra la Regione Puglia e la Prefettura di Bari
© 2001-2020 TerlizziViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TerlizziViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.