Terlizzi e Bisceglie a Sanremo: il Sospiro conquista Villa Nobel
L’iniziativa promossa con il sostegno della Regione Puglia
martedì 3 marzo 2026
Durante la settimana più attesa della musica italiana, quella del Festival di Sanremo, anche un pezzo di Puglia conquista la ribalta nazionale. A pochi chilometri dal celebre Teatro Ariston, il "Sospiro" è approdato a Sanremo, esattamente a Villa Nobel portando con sé tradizione, identità e orgoglio territoriale.
L'iniziativa si inserisce nel quadro delle attività collaterali promosse con il sostegno di Regione Puglia e con il coordinamento di Francesco Fiore e Flavia Robbe, in collaborazione con Confesercenti del Levante e l'Associazione Pasticcerie Storiche "Il Sospiro di Bisceglie". Un lavoro di squadra che ha permesso alla dolcezza pugliese di affacciarsi in uno dei contesti mediatici più seguiti d'Italia e non solo.
A rappresentare il territorio con la loro presenza ed il lavoro messo in campo, sono quattro giovani: tre di Bisceglie, Sergio Salerno, Marco Sciascia e Francesco Monopoli; ed uno di Terlizzi, Nico De Chirico, protagonisti di un'esperienza che ha unito promozione, passione e valorizzazione delle eccellenze locali.
Tra eventi, degustazioni e momenti di incontro, il Sospiro ha attirato curiosità e apprezzamenti, trasformandosi in ambasciatore di una tradizione dolciaria che affonda le radici nella storia del territorio. Un simbolo identitario capace di raccontare la Puglia attraverso profumi e sapori.
La presenza a Villa Nobel è diventata anche occasione di visibilità: nel luogo erano infatti presenti le più importanti radio nazionali, con l'arrivo quotidiano degli artisti che hanno partecipato alla kermesse musicale impegnati nelle interviste e nel giro all'interno del villaggio allestito. Tra i tanti cantanti che si sono avvicinati allo stand, menzioniamo Fulminacci, Luchè, Tommaso Paradiso, Francesco Gabbani, Arisa, J. AX e molti altri ancora. Insieme a conduttori radiofonici e comici come Daniele Condotta.
Così, mentre sul palco si sono celebrate le canzoni, fuori dall'Ariston, anche Terlizzi e Bisceglie hanno fatto sentire la propria "voce". Un'esperienza che conferma come la promozione dell'eccellenze locali possa trovare spazio anche in contesti nazionali di grande richiamo nel segno della valorizzazione del territorio.
L'iniziativa si inserisce nel quadro delle attività collaterali promosse con il sostegno di Regione Puglia e con il coordinamento di Francesco Fiore e Flavia Robbe, in collaborazione con Confesercenti del Levante e l'Associazione Pasticcerie Storiche "Il Sospiro di Bisceglie". Un lavoro di squadra che ha permesso alla dolcezza pugliese di affacciarsi in uno dei contesti mediatici più seguiti d'Italia e non solo.
A rappresentare il territorio con la loro presenza ed il lavoro messo in campo, sono quattro giovani: tre di Bisceglie, Sergio Salerno, Marco Sciascia e Francesco Monopoli; ed uno di Terlizzi, Nico De Chirico, protagonisti di un'esperienza che ha unito promozione, passione e valorizzazione delle eccellenze locali.
Tra eventi, degustazioni e momenti di incontro, il Sospiro ha attirato curiosità e apprezzamenti, trasformandosi in ambasciatore di una tradizione dolciaria che affonda le radici nella storia del territorio. Un simbolo identitario capace di raccontare la Puglia attraverso profumi e sapori.
La presenza a Villa Nobel è diventata anche occasione di visibilità: nel luogo erano infatti presenti le più importanti radio nazionali, con l'arrivo quotidiano degli artisti che hanno partecipato alla kermesse musicale impegnati nelle interviste e nel giro all'interno del villaggio allestito. Tra i tanti cantanti che si sono avvicinati allo stand, menzioniamo Fulminacci, Luchè, Tommaso Paradiso, Francesco Gabbani, Arisa, J. AX e molti altri ancora. Insieme a conduttori radiofonici e comici come Daniele Condotta.
Così, mentre sul palco si sono celebrate le canzoni, fuori dall'Ariston, anche Terlizzi e Bisceglie hanno fatto sentire la propria "voce". Un'esperienza che conferma come la promozione dell'eccellenze locali possa trovare spazio anche in contesti nazionali di grande richiamo nel segno della valorizzazione del territorio.