
Attualità
Terlizzi aderisce al Giro d’Italia per la Pace: il 2 dicembre arriverà la Fiaccola di Assisi
L’assessora alla Cultura Daniela Zappatore ha rappresentato la città all’Assemblea nazionale di Perugia
Terlizzi - martedì 13 ottobre 2026
Terlizzi rinnova il proprio impegno nella promozione della pace, del dialogo e della solidarietà, aderendo al progetto nazionale "Giro d'Italia per la Pace". Il prossimo 2 dicembre la città ospiterà una tappa della manifestazione, accogliendo la Fiaccola della Pace di Assisi e coinvolgendo in questo percorso gli istituti scolastici e le realtà associative del territorio.
L'iniziativa fa seguito alla delibera di Giunta comunale n. 210 dell'8 ottobre 2026, con cui l'Amministrazione ha formalizzato l'adesione al Giro d'Italia per la Pace e al Coordinamento nazionale degli Enti locali per la Pace e i Diritti Umani, disponendo l'organizzazione di una tappa a Terlizzi e i relativi provvedimenti autorizzativi.
In linea con tale decisione, l'assessora alla Cultura Daniela Zappatore ha partecipato a Perugia all'Assemblea nazionale delle Città per la Pace, rappresentando la comunità terlizzese in un appuntamento che ha riunito amministratori locali e rappresentanti istituzionali provenienti da tutta Italia.
L'Assemblea si è svolta in occasione del quarantesimo anniversario della nascita del Coordinamento nazionale degli Enti locali per la Pace e i Diritti Umani, fondato proprio a Perugia il 9 ottobre 1986. A quarant'anni da quella esperienza, sindaci e amministratori si sono ritrovati nella storica Sala dei Notari e a Palazzo della Provincia per ribadire il ruolo delle comunità locali nella costruzione di una cultura di pace. Un impegno che assume particolare rilievo in una fase storica segnata da crescenti tensioni internazionali e che chiama i territori a una responsabilità concreta, a partire dalla vita delle comunità e dall'educazione delle giovani generazioni.
Nel corso delle giornate perugine è stata formalizzata l'adesione di Terlizzi al "Giro d'Italia per la Pace", promosso dal Coordinamento nazionale in collaborazione con la Rete nazionale delle Scuole di Pace e la Fondazione PerugiAssisi. La tappa terlizzese sarà dunque un'occasione per tradurre i principi della pace e della solidarietà in un percorso condiviso con le scuole e il mondo associativo locale.
Il progetto si inserisce in un anno dal forte valore simbolico, che coincide con l'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi, l'ottantesimo anniversario della Repubblica Italiana e i quarant'anni del Coordinamento degli Enti locali per la Pace. Riferimenti che richiamano l'articolo 11 della Costituzione, con il suo ripudio della guerra, e l'insegnamento di Giorgio La Pira, già sindaco di Firenze, che descriveva le città come «un candelabro destinato a far luce al cammino della storia».
È in questa prospettiva che l'Amministrazione comunale ha riconosciuto la coerenza dell'iniziativa con l'interesse pubblico, confermando la volontà di contribuire alla crescita civile della comunità e di promuovere attivamente una cultura di pace. L'arrivo della Fiaccola di Assisi rappresenterà così per Terlizzi un momento di partecipazione e condivisione, nel segno dei valori costituzionali e del coinvolgimento delle nuove generazioni.
L'iniziativa fa seguito alla delibera di Giunta comunale n. 210 dell'8 ottobre 2026, con cui l'Amministrazione ha formalizzato l'adesione al Giro d'Italia per la Pace e al Coordinamento nazionale degli Enti locali per la Pace e i Diritti Umani, disponendo l'organizzazione di una tappa a Terlizzi e i relativi provvedimenti autorizzativi.
In linea con tale decisione, l'assessora alla Cultura Daniela Zappatore ha partecipato a Perugia all'Assemblea nazionale delle Città per la Pace, rappresentando la comunità terlizzese in un appuntamento che ha riunito amministratori locali e rappresentanti istituzionali provenienti da tutta Italia.
L'Assemblea si è svolta in occasione del quarantesimo anniversario della nascita del Coordinamento nazionale degli Enti locali per la Pace e i Diritti Umani, fondato proprio a Perugia il 9 ottobre 1986. A quarant'anni da quella esperienza, sindaci e amministratori si sono ritrovati nella storica Sala dei Notari e a Palazzo della Provincia per ribadire il ruolo delle comunità locali nella costruzione di una cultura di pace. Un impegno che assume particolare rilievo in una fase storica segnata da crescenti tensioni internazionali e che chiama i territori a una responsabilità concreta, a partire dalla vita delle comunità e dall'educazione delle giovani generazioni.
Nel corso delle giornate perugine è stata formalizzata l'adesione di Terlizzi al "Giro d'Italia per la Pace", promosso dal Coordinamento nazionale in collaborazione con la Rete nazionale delle Scuole di Pace e la Fondazione PerugiAssisi. La tappa terlizzese sarà dunque un'occasione per tradurre i principi della pace e della solidarietà in un percorso condiviso con le scuole e il mondo associativo locale.
Il progetto si inserisce in un anno dal forte valore simbolico, che coincide con l'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi, l'ottantesimo anniversario della Repubblica Italiana e i quarant'anni del Coordinamento degli Enti locali per la Pace. Riferimenti che richiamano l'articolo 11 della Costituzione, con il suo ripudio della guerra, e l'insegnamento di Giorgio La Pira, già sindaco di Firenze, che descriveva le città come «un candelabro destinato a far luce al cammino della storia».
È in questa prospettiva che l'Amministrazione comunale ha riconosciuto la coerenza dell'iniziativa con l'interesse pubblico, confermando la volontà di contribuire alla crescita civile della comunità e di promuovere attivamente una cultura di pace. L'arrivo della Fiaccola di Assisi rappresenterà così per Terlizzi un momento di partecipazione e condivisione, nel segno dei valori costituzionali e del coinvolgimento delle nuove generazioni.



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