Rifiorisce il sagrato di Santa Maria della Stella. <span>Foto Paolo Alberto Malerba</span>
Rifiorisce il sagrato di Santa Maria della Stella. Foto Paolo Alberto Malerba
Attualità

Rifiorisce il sagrato di Santa Maria della Stella

Dopo le fioriere rovesciate, la comunità religiosa le ha riposizionate

Alla fine, a parlare più forte sono state le fioriere tornate al loro posto, e soprattutto i fiori che oggi tornano a impreziosire il sagrato di Santa Maria della Stella. La risposta a un gesto di inciviltà è arrivata attraverso la cura, la partecipazione e la bellezza: una comunità si è ritrovata insieme per rimettere ordine, pregare e trasformare un episodio spiacevole in un'occasione di educazione al bene comune.

Nei giorni scorsi, qualcuno, incivilmente, aveva infatti rovesciato e danneggiato le fioriere sistemate davanti alla chiesa, spargendo piante e terriccio sul sagrato. Un episodio denunciato dal parroco don Nino Prisciandaro, che aveva scelto di richiamare la comunità al senso di responsabilità senza cedere alla rabbia. «Davanti a ciò che viene rovinato possiamo scegliere di ricostruire; davanti all'incuria possiamo scegliere la cura; davanti alla bruttezza possiamo continuare ostinatamente a seminare bellezza», è il messaggio che oggi accompagna la risposta della parrocchia.
E così è stato. Il sagrato è tornato a essere luogo di incontro, preghiera, educazione e comunità, con una bella rappresentanza della comunità, dai bambini agli adulti, impegnata nel riposizionamento delle fioriere e in un momento di preghiera e benedizione.

Accanto a don Nino Prisciandaro c'erano l'Azione Cattolica, catechisti, educatori e animatori della fede, l'associazione Puliamo Terlizzi e il sindaco Michelangelo De Chirico, che ha condiviso il momento insieme alla comunità.
Un gesto collettivo che ha assunto un significato che va ben oltre la semplice sistemazione di alcuni vasi. Dopo un atto che aveva deturpato uno spazio comune, la scelta è stata quella di non fermarsi alla recriminazione, ma di rimettere mano concretamente a quel luogo e renderlo ancora più bello.
A contribuire alla nuova veste floreale del sagrato è stata Desideri Fioriti, che ha offerto a devozione le nuove dipladenie. Un ringraziamento è stato rivolto anche a Mario De Palma e Giuseppe De Palma e a Ibraham per la manodopera, la disponibilità e il coordinamento dei ragazzi durante i lavori.

Ma il vero significato dell'iniziativa, nelle parole di don Nino, è soprattutto educativo. «Ciò che appartiene a tutti merita le mani di ciascuno», è il principio che la comunità ha voluto trasmettere in particolare ai più piccoli. Perché il bene comune non è qualcosa di astratto: passa anche dalla cura di un sagrato, di una strada, di un'aiuola, di ogni spazio che appartiene alla collettività.
«La bellezza non è soltanto qualcosa da ammirare: è qualcosa di cui prendersi cura», ricorda il parroco. Ed è proprio questa la direzione scelta dalla comunità di Santa Maria della Stella: rispondere alla bruttezza senza alimentare altra bruttezza, ma attraverso un gesto concreto di cura condivisa.

Il messaggio, dunque, è semplice e insieme molto forte. Un gesto di inciviltà non deve avere l'ultima parola. Può diventare, invece, l'occasione per ribadire che una comunità è più forte quando sceglie di prendersi cura dei propri luoghi e di educare le nuove generazioni al rispetto.
  • Comune di Terlizzi
Altri contenuti a tema
Oltre quarant’anni tra i banchi del mercato, Massimo Da Pisa va in pensione Oltre quarant’anni tra i banchi del mercato, Massimo Da Pisa va in pensione Dal lavoro iniziato da ragazzo alla lunga storia familiare nel posteggio di via Carelli
Mercedes contromano sulla SP231, paura sulla strada Mercedes contromano sulla SP231, paura sulla strada L’episodio tra Bitonto e Terlizzi. Un camionista avrebbe tentato di richiamare l’attenzione dell’automobilista
Terlizzi cementifica mentre perde abitanti, Legambiente: «Serve invertire la rotta» Terlizzi cementifica mentre perde abitanti, Legambiente: «Serve invertire la rotta» All’attenzione i dati sul consumo di suolo: dal 2016 persi 37 ettari, mentre la popolazione è diminuita del 3,2%
Terrafuoco 2025, l’ultimo appuntamento con i dieci busti per raccontare la memoria della città Terrafuoco 2025, l’ultimo appuntamento con i dieci busti per raccontare la memoria della città Un progetto che intreccia ceramica, arte contemporanea e identità del territorio
Torre Normanna, Terlizzi e il territorio riscoprono uno dei suoi simboli Torre Normanna, Terlizzi e il territorio riscoprono uno dei suoi simboli La comunità locale e visitatori da fuori città alla scoperta di uno dei luoghi simbolo di Terlizzi
Motor Show nell’area parcheggio Chicoli: Legambiente Terlizzi dice no Motor Show nell’area parcheggio Chicoli: Legambiente Terlizzi dice no «Abbiamo diffidato il Comune»
Madonna del Rosario, il programma della giornata conclusiva Madonna del Rosario, il programma della giornata conclusiva Questa sera la ricorrenza liturgica e, in chiusura, i fuochi pirotecnici
Don Tonino Bello, parole e musica per raccontarne il volto Don Tonino Bello, parole e musica per raccontarne il volto Una testimonianza che continua a trovare nuove forme per essere ascoltata e condivisa
© 2001-2026 TerlizziViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TerlizziViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.