
Religioni
“E l’Angelo mi disse…”, una serata di fede e contemplazione a S. Maria della Stella
Musica, poesia e preghiera nella parrocchia per meditare sulla figura di Maria
Terlizzi - domenica 31 maggio 2026
Una serata capace di unire fede, arte, musica e riflessione, trasformando una proposta culturale in una profonda esperienza di preghiera comunitaria. È quanto vissuto giovedì 28 maggio nella parrocchia Santa Maria della Stella con la meditazione in musica "E l'Angelo mi disse…", appuntamento inserito nel cammino della novena dedicata alla Madonna della Stella e promosso dalla comunità parrocchiale guidata da don Nino Prisciandaro.
L'iniziativa ha accompagnato i presenti in un intenso percorso spirituale dedicato alla figura della Vergine Maria attraverso la forza evocativa della Sacra Scrittura, della poesia, della musica e dell'arte. Un intreccio di parole e note che ha condotto il pubblico dentro il mistero della Madre di Gesù, suscitando momenti di autentica commozione e contemplazione.
La meditazione ha ripercorso i passaggi fondamentali della vita di Maria: il turbamento dell'Annunciazione, il silenzio della fede, la disponibilità ad accogliere un progetto più grande delle proprie attese, fino al suo pieno e fiducioso «Eccomi» al disegno di salvezza di Dio.
Una figura che continua a parlare al cuore degli uomini e delle donne di oggi, indicando la strada della fede, della speranza e dell'amore gratuito.
Particolarmente toccante è stato il momento dedicato alle riflessioni di don Tonino, parole capaci di accompagnare l'assemblea in una lettura attuale e concreta del Vangelo.
Profonda emozione ha suscitato l'attualizzazione della crocifissione di Cristo nelle sofferenze del nostro tempo, nelle guerre che continuano a insanguinare il mondo, nei bambini innocenti vittime della violenza, nelle famiglie travolte dalla fame, dalla povertà e dall'indifferenza.
In quei volti feriti, è stato ricordato, continua a manifestarsi il volto stesso di Cristo crocifisso. E accanto a Lui, ancora oggi, c'è Maria, Madre addolorata che soffre per i suoi figli e richiama tutti alla responsabilità dell'amore, alla compassione e alla costruzione della pace.
La serata ha rappresentato anche l'ennesima testimonianza dell'impegno pastorale che da anni caratterizza il cammino della parrocchia Santa Maria della Stella. Un lavoro quotidiano portato avanti da don Nino che va ben oltre la sola celebrazione eucaristica, promuovendo occasioni di incontro, crescita spirituale, formazione e condivisione, capaci di rafforzare il senso di appartenenza e di mantenere viva e unita la comunità parrocchiale.
Attraverso iniziative come questa, infatti, la fede si traduce in esperienza concreta, coinvolgendo linguaggi diversi e raggiungendo persone di ogni età in un percorso comune di riflessione e partecipazione.
Fondamentale il contributo degli interpreti che hanno dato voce e anima alla meditazione: Antonietta Cozzoli e Stanislao Lasorsa come voci recitanti, Maria Rosaria Rutigliani al canto e il maestro Leo Binetti al pianoforte. Grazie alla loro sensibilità artistica, il racconto della vita di Maria si è trasformato in un'esperienza intensa e coinvolgente, capace di lasciare un segno nel cuore dei presenti.
Un appuntamento che la comunità conserverà come uno dei momenti più significativi del cammino verso la festa della Madonna della Stella, nel segno di quella Madre che continua ad accompagnare i suoi figli e a indicare Cristo come luce del mondo e speranza per l'umanità.
L'iniziativa ha accompagnato i presenti in un intenso percorso spirituale dedicato alla figura della Vergine Maria attraverso la forza evocativa della Sacra Scrittura, della poesia, della musica e dell'arte. Un intreccio di parole e note che ha condotto il pubblico dentro il mistero della Madre di Gesù, suscitando momenti di autentica commozione e contemplazione.
La meditazione ha ripercorso i passaggi fondamentali della vita di Maria: il turbamento dell'Annunciazione, il silenzio della fede, la disponibilità ad accogliere un progetto più grande delle proprie attese, fino al suo pieno e fiducioso «Eccomi» al disegno di salvezza di Dio.
Una figura che continua a parlare al cuore degli uomini e delle donne di oggi, indicando la strada della fede, della speranza e dell'amore gratuito.
Particolarmente toccante è stato il momento dedicato alle riflessioni di don Tonino, parole capaci di accompagnare l'assemblea in una lettura attuale e concreta del Vangelo.
Profonda emozione ha suscitato l'attualizzazione della crocifissione di Cristo nelle sofferenze del nostro tempo, nelle guerre che continuano a insanguinare il mondo, nei bambini innocenti vittime della violenza, nelle famiglie travolte dalla fame, dalla povertà e dall'indifferenza.
In quei volti feriti, è stato ricordato, continua a manifestarsi il volto stesso di Cristo crocifisso. E accanto a Lui, ancora oggi, c'è Maria, Madre addolorata che soffre per i suoi figli e richiama tutti alla responsabilità dell'amore, alla compassione e alla costruzione della pace.
La serata ha rappresentato anche l'ennesima testimonianza dell'impegno pastorale che da anni caratterizza il cammino della parrocchia Santa Maria della Stella. Un lavoro quotidiano portato avanti da don Nino che va ben oltre la sola celebrazione eucaristica, promuovendo occasioni di incontro, crescita spirituale, formazione e condivisione, capaci di rafforzare il senso di appartenenza e di mantenere viva e unita la comunità parrocchiale.
Attraverso iniziative come questa, infatti, la fede si traduce in esperienza concreta, coinvolgendo linguaggi diversi e raggiungendo persone di ogni età in un percorso comune di riflessione e partecipazione.
Fondamentale il contributo degli interpreti che hanno dato voce e anima alla meditazione: Antonietta Cozzoli e Stanislao Lasorsa come voci recitanti, Maria Rosaria Rutigliani al canto e il maestro Leo Binetti al pianoforte. Grazie alla loro sensibilità artistica, il racconto della vita di Maria si è trasformato in un'esperienza intensa e coinvolgente, capace di lasciare un segno nel cuore dei presenti.
Un appuntamento che la comunità conserverà come uno dei momenti più significativi del cammino verso la festa della Madonna della Stella, nel segno di quella Madre che continua ad accompagnare i suoi figli e a indicare Cristo come luce del mondo e speranza per l'umanità.


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