referendum
referendum
Eventi e cultura

A Terlizzi si chiude la campagna referendaria del "No" con Roberto Rossi e Renato Nitti

Appuntamento fissato per venerdì 20 marzo al Centro Sociale Sacro Cuore

Si chiude venerdì prossimo, 20 marzo, la campagna referendaria del "No" che contesta aspramente la legge costituzionale "Nordio" con la modifica di sette articoli della Costituzione. Una diade d'eccezione sarà ospite al Centro Sociale Sacro Cuore di Terlizzi, in viale della Resistenza n. 16, a partire dalle ore 17.30: due procuratori capo, Roberto Rossi per la procura di Bari, e Renato Nitti per quella di Trani, smonteranno i falsi miti della riforma, spiegando gli inganni che si celano al suo interno.

Volta a cambiare profondamente la nostra Carta fondamentale, la novella normativa colpisce l'indipendenza della magistratura e altera il delicato sistema di pesi e contrappesi tra i poteri dello Stato. Mossa da uno spirito squisitamente politico di attacco al sistema giudicante e requirente, la legge non moltiplica le risorse per la giustizia, ma ne incrementa soltanto gli organi di potere con notevoli ricadute economiche sulla collettività: da un lato, il Consiglio Superiore della Magistratura sarà diviso in due, uno dedicato ai giudici e l'altro ai pubblici ministeri; d'altra parte, sarà istituita l'Alta Corte Disciplinare, la quale andrà a sostituire in toto la Sezione Disciplinare del CSM che si occupa di intervenire in caso di inosservanze legislative e di condotta poste in essere dai magistrati. Peraltro, tale Alta Corte eserciterà i suoi controlli solamente sui magistrati ordinari, senza espletare la sua attività sulle altre magistrature. Si tratta di un nuovo organo costituzionale che assume le sembianze di un "giudice speciale", violativo dell'art. 102 della stessa Costituzione.

Né la riforma Nordio serve nel concreto a separare le carriere, dal momento che già la riforma Cartabia ha provveduto a rendere i passaggi di funzione un'eventualità più unica che rara: mediamente, infatti, meno di trenta magistrati su oltre novemila scelgono una carriera diversa, traslando da giudice a pubblico ministero o viceversa.

Si tratta, dunque, di una manovra subdola del Governo Meloni che punta a indebolire il potere giudiziario con gravi ripercussioni sulla comunità. Il sorteggio falsato, poi, svela la manipolazione avallata dall'attuale Ministro della Giustizia che annichilisce il sistema democratico delle elezioni nel CSM: se i magistrati dovranno essere estratti a sorte da un manipolo di circa diecimila colleghi, al contrario i componenti non togati saranno estratti sì, ma da una lista corta e bloccata di soggetti scelti a monte dalla compagine parlamentare. La democrazia, però, si basa sulla scelta responsabile e non di certo sull'affidarsi alla sorte per ruoli di massima garanzia.

Per il Comitato "Giusto dire No" è importante andare a votare: non essendo previsto un quorum per tale referendum confermativo, ogni singolo voto conta per difendere l'assetto ordinamentale. A introdurre l'incontro sarà il concittadino Giuseppe Volpe, ex procuratore di Bari prima di cedere le redini a Roberto Rossi. Volpe si è speso notevolmente sul fronte del "No" per allargare gli orizzonti di quanti non masticano la materia, affinché nessuno svenda i propri diritti a seguito di bombardamenti mediatici e slogan politici che nulla hanno a che fare col funzionamento dei tribunali, la velocità dei processi, la stabilizzazione dei precari e gli errori giudiziari. A moderare sarà Antonella Maggi, docente di scuola media e superiore.
  • Giuseppe Volpe
  • Referendum costituzionale
  • Renato Nitti
  • Roberto Rossi
Altri contenuti a tema
No alla riforma della giustizia, Giuseppe Volpe ospite di Agorà e Città Cvile No alla riforma della giustizia, Giuseppe Volpe ospite di Agorà e Città Cvile Appuntamenti fissati per questa sera e per sabato 14 marzo
No alla riforma giustizia, nella sede del PD di Terlizzi Marco Lacarra e Gianni Di Cagno No alla riforma giustizia, nella sede del PD di Terlizzi Marco Lacarra e Gianni Di Cagno L'incontro è in programma per giovedì 5 marzo
Referendum giustizia, al Mat di Terlizzi "Le ragioni del No" Referendum giustizia, al Mat di Terlizzi "Le ragioni del No" Interverranno i magistrati Giuseppe Gatti, Giuseppe Volpe e Giovanna de Scisciolo
Riforma della giustizia, sceso in campo il PD di Terlizzi per un "secco No" Riforma della giustizia, sceso in campo il PD di Terlizzi per un "secco No" Il segretario dem Pasquale Paparella: «Vogliamo informare la cittadinanza per un voto consapevole e ponderato»
No alla riforma della giustizia, a Terlizzi Ubaldo Pagano e Bepi Maralfa No alla riforma della giustizia, a Terlizzi Ubaldo Pagano e Bepi Maralfa L'incontro è organizzato dal PD cittadino per venerdì 6 febbraio
Referendum giustizia, a Terlizzi riscuote consenso il Comitato "Giusto dire No" Referendum giustizia, a Terlizzi riscuote consenso il Comitato "Giusto dire No" Gremita la sala consiliare, elevato l'interesse dei cittadini
Referendum giustizia, le ragioni del Comitato "Giusto dire No" Referendum giustizia, le ragioni del Comitato "Giusto dire No" Incontro pubblico fissato in sala consiliare lunedì 15 dicembre
Immunità ad Ilaria Salis: la soddisfazione di Giuseppe Volpe Immunità ad Ilaria Salis: la soddisfazione di Giuseppe Volpe Il consigliere comunale de La Corrente ha commentato il voto del parlamento europeo
© 2001-2026 TerlizziViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TerlizziViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.