
Decaro proclamato presidente della Regione Puglia: «Sarò presidente di tutti, non per tutti»
La cerimonia del passaggio di consegne con Michele Emiliano all'interno della Corte d'Appello di Bari
mercoledì 7 gennaio 2026
Antonio Decaro è ufficialmente il nuovo presidente della Regione Puglia. Succede a Michele Emiliano dopo dieci anni di mandato e la sua proclamazione si è svolta questo pomeriggio, 7 gennaio, all'interno della Corte d'Appello di Bari. Cerimoniale rispettato alla lettera e partito con puntualità alle ore 15.00. Per la formazione del prossimo Consiglio regionale - fanno invece sapere dalla stessa Corte - bisognerà attendere almeno venerdì 9 gennaio o, al più tardi, l'inizio della prossima settimana.
Un commosso Michele Emiliano ha salutato questo passaggio di consegne rivolgendosi direttamente all'amico Antonio Decaro: «Spero tu abbia tutto il sostegno delle persone care. Ringrazio attraverso voi presenti, tutti coloro i quali si sono spesi per me ed hanno lavorato con me in questi dieci anni. Fare il proprio dovere è una cosa meravigliosa, ma toglie agli affetti. Ad Antonio quindi auguri per la vittoria. La nostra gente ti sosterrà, conta soprattutto su di loro, sulle persone. Ribadisco - è stata la sottolineatura non priva di implicazioni politiche - la nostra disponibilità a far continuare questa stagione bellissima per la Puglia», un messaggio che è stato da molti addetti ai lavori interpretato come una piena apertura ad un possibile coinvolgimento nella nascente Giunta.
Giunta di cui Antonio Decaro non potrà parlare affatto in questi giorni e per cui è però partito il toto-nomi.
«Finalmente ci siamo - ha esclamato davanti ai giornalisti presenti in Corte d'Appello - . Ci è voluto un po' di tempo, ma mi è servito per studiare e riflettere. Ha ragione Michele, Puglia cresciuta tanto. Non farò promesse ma bisogna essere all'altezza. Ecco, io affronterò questa sfida conscio che servire le istituzioni con onore e coscienza è quanto di più bello si possa fare. Grazie ad Emiliano per le sue parole ed il suo impegno. La Puglia è - ha rimarcato quindi Decaro - regione grande e complessa con fragilità del territorio, umane e sociali che non nasconderemo. Sarò un presidente di tutti - è stata la sottolineatura che in molti hanno colto essere un manifesto di intenti, speriamo rispettato nell'azione reale di tutto l'esecutivo -, anche di chi non mi ha votato, ma non sarò presidente per tutti, saprò dire no anche dolorosi. La grande fiducia avuta inevitabilmente porta anche grande responsabilità. Ora si parte da zero e cercherò di meritarmi questo consenso, lavorando giorno dopo giorno. Di chi sono i nostri giorni? - mi chiedo come si fa in un film in uscita nelle sale cinematografiche - Io posso solo dire che i miei giorni per i prossimi cinque anni saranno solo per i pugliesi», è stata la conclusione del neo-governatore.
Un commosso Michele Emiliano ha salutato questo passaggio di consegne rivolgendosi direttamente all'amico Antonio Decaro: «Spero tu abbia tutto il sostegno delle persone care. Ringrazio attraverso voi presenti, tutti coloro i quali si sono spesi per me ed hanno lavorato con me in questi dieci anni. Fare il proprio dovere è una cosa meravigliosa, ma toglie agli affetti. Ad Antonio quindi auguri per la vittoria. La nostra gente ti sosterrà, conta soprattutto su di loro, sulle persone. Ribadisco - è stata la sottolineatura non priva di implicazioni politiche - la nostra disponibilità a far continuare questa stagione bellissima per la Puglia», un messaggio che è stato da molti addetti ai lavori interpretato come una piena apertura ad un possibile coinvolgimento nella nascente Giunta.
Giunta di cui Antonio Decaro non potrà parlare affatto in questi giorni e per cui è però partito il toto-nomi.
«Finalmente ci siamo - ha esclamato davanti ai giornalisti presenti in Corte d'Appello - . Ci è voluto un po' di tempo, ma mi è servito per studiare e riflettere. Ha ragione Michele, Puglia cresciuta tanto. Non farò promesse ma bisogna essere all'altezza. Ecco, io affronterò questa sfida conscio che servire le istituzioni con onore e coscienza è quanto di più bello si possa fare. Grazie ad Emiliano per le sue parole ed il suo impegno. La Puglia è - ha rimarcato quindi Decaro - regione grande e complessa con fragilità del territorio, umane e sociali che non nasconderemo. Sarò un presidente di tutti - è stata la sottolineatura che in molti hanno colto essere un manifesto di intenti, speriamo rispettato nell'azione reale di tutto l'esecutivo -, anche di chi non mi ha votato, ma non sarò presidente per tutti, saprò dire no anche dolorosi. La grande fiducia avuta inevitabilmente porta anche grande responsabilità. Ora si parte da zero e cercherò di meritarmi questo consenso, lavorando giorno dopo giorno. Di chi sono i nostri giorni? - mi chiedo come si fa in un film in uscita nelle sale cinematografiche - Io posso solo dire che i miei giorni per i prossimi cinque anni saranno solo per i pugliesi», è stata la conclusione del neo-governatore.


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