Real Olimpia Terlizzi, al termine dell'andata il ds Marco de Lucia fa il punto della situazione
Lui è sicuro: «Continueremo a divertirci come ogni domenica. In campo contano i fatti»
venerdì 16 gennaio 2026
Al giro di boa di metà campionato, il Direttore Sportivo del Real Olimpia Terlizzi, Marco de Lucia, fa il punto sul percorso dei rossoblù che dopo 13 giornate hanno 25 punti e veleggiano in terza posizione nel girone A della Prima Categoria Pugliese.
Terzo posto al termine del girone di andata: se l'aspettava?
«La situazione ad inizio stagione, in tutta sincerità, era e direi che tuttora è paradossale, con il nostro campo comunale impraticabile perché interessato dai lavori con fondi arrivati dal PNRR. Nemmeno il migliore degli ottimisti avrebbe mai pensato di essere al terzo posto al termine del girone di andata. Non è facile affrontare un campionato non avendo un campo di casa disponibile, se siamo lì è solo grazie ai ragazzi ed allo staff tecnico».
Dove può arrivare la sua squadra?
«Innanzitutto non è la mia squadra, ma è la squadra della città. Dopo 13 gare posso dirvi che i ragazzi stanno facendo qualcosa di straordinario, loro in primis hanno voglia di fare bene partita dopo partita. Ad aprile capiremo cosa succederà».
Come vede il girone di ritorno sia del Terlizzi che in generale?
«Dopo averle affrontate ormai tutte posso solo dirvi che noi continueremo a divertirci ogni domenica. Non vi è dubbio che ci siano squadre ben attrezzate e con budget differenti, ma alla fine contano i fatti e parla il campo. La nostra è una squadra giovane, con un mix di esperienza, che sta lavorando in situazioni non facili logisticamente parlando. Sono ragazzi che hanno solo e ancora voglia di giocare a calcio e questo aspetto ci inorgoglisce. Per rispondere penso possa essere un bel girone di ritorno, durante cui tante dinamiche possono cambiare».
Terzo posto al termine del girone di andata: se l'aspettava?
«La situazione ad inizio stagione, in tutta sincerità, era e direi che tuttora è paradossale, con il nostro campo comunale impraticabile perché interessato dai lavori con fondi arrivati dal PNRR. Nemmeno il migliore degli ottimisti avrebbe mai pensato di essere al terzo posto al termine del girone di andata. Non è facile affrontare un campionato non avendo un campo di casa disponibile, se siamo lì è solo grazie ai ragazzi ed allo staff tecnico».
Dove può arrivare la sua squadra?
«Innanzitutto non è la mia squadra, ma è la squadra della città. Dopo 13 gare posso dirvi che i ragazzi stanno facendo qualcosa di straordinario, loro in primis hanno voglia di fare bene partita dopo partita. Ad aprile capiremo cosa succederà».
Come vede il girone di ritorno sia del Terlizzi che in generale?
«Dopo averle affrontate ormai tutte posso solo dirvi che noi continueremo a divertirci ogni domenica. Non vi è dubbio che ci siano squadre ben attrezzate e con budget differenti, ma alla fine contano i fatti e parla il campo. La nostra è una squadra giovane, con un mix di esperienza, che sta lavorando in situazioni non facili logisticamente parlando. Sono ragazzi che hanno solo e ancora voglia di giocare a calcio e questo aspetto ci inorgoglisce. Per rispondere penso possa essere un bel girone di ritorno, durante cui tante dinamiche possono cambiare».