Calcio a5, stasera al via il "Città dei Fiori"

Benedetto Bellomo: «Il torneo vuole essere un punto d'incontro»

lunedì 18 maggio 2026 07.30
A cura di Francesco Pittò
Il conto alla rovescia è terminato: alle 20.30 di questa sera, al fischio di inizio della gara inaugurale Sisal Zero&Co-Blu Devils sul campo 2 del "Terlizzi Sporting Center", prenderà il via l'edizione 2026 del Trofeo"Città dei Fiori" di calcio a 5.

Alla vigilia dell'inizio della kermesse che da qualche anno è divenuta il fiore all'occhiello dei tornei di futsal d'estate delle province di Bari e della Bat, TerlizziViva ha avvicinato l'organizzatore dell' evento Benedetto Bellomo:

«Ci siamo - ci ha detto -. Dietro questo torneo non ci sono solo partite di calcio a 5.Ci sono sacrifici, passione, notti insonni, idee, persone, sorrisi e soprattutto comunità. Il "Città dei Fiori 2026" vuole essere molto più di un semplice torneo. Vuole essere un punto d'incontro. Un posto dove un ragazzo di Terlizzi può giocare insieme ad uno di Ruvo, Corato, Molfetta, Bitonto, Bari o con chi arriva da più lontano. Perché lo sport quando è vero non divide mai, anzi unisce. Il "Città dei Fiori" è il torneo dei terlizzesi ma è soprattutto il torneo di tutti quelli che credono ancora nella bellezza dello stare insieme attorno ad un pallone».

Continuando lo stesso Bellomo ha voluto ringraziare quanti hanno collaborato: «Ringrazio chi ha creduto in noi, gli sponsor che hanno deciso di sostenere questo progetto, i gestori del Terlizzi Sporting Center che in questi 50 giorni sarà la casa di centinaia di persone ogni sera. Ringrazio l'amministrazione comunale, il Sindaco Michelangelo De Chirico, il Presidente del consiglio Giampaolo Sigrisi e anche il piccolo-grande Simone Angarano, simbolo di quell'entusiasmo genuino che rende speciale questa manifestazione. Non per ultimo ringrazio Giuseppe Dello Russo, amico che cura la parte web della manifestazione. Vi aspetto in tantissimi perché al "Città dei Fiori" quest'anno vedremo famiglie, bambini, tifoserie, musica, panini, risate, agonismo sano e tantissimo divertimento. Vedremo giocatori italiani e stranieri condividere lo stesso campo, la stessa passione, la stessa emozione».