Un nuovo inno per la Madonna di Sovereto

«Madre Santa di Sovereto» racconta in musica la storia della devozione terlizzese

giovedì 13 agosto 2026
A cura di Paolo Alberto Malerba
Nel corso della Celebrazione Eucaristica di domenica 9 agosto 2026, giornata centrale dei festeggiamenti della Festa Maggiore in onore di Maria Santissima di Sovereto, nella Concattedrale di Terlizzi è stato proposto per la prima volta un nuovo inno mariano dal titolo Madre Santa di Sovereto.

L'esecuzione ha visto protagonisti il Coro Jubilaeum e i Pueri Cantores Terlicium, accompagnati da un ensemble musicale e con la partecipazione del soprano Carola Ricciotti. Un momento di particolare intensità, inserito nel cuore delle celebrazioni dedicate alla patrona e che ha arricchito il patrimonio musicale legato alla devozione dei terlizzesi.
L'inno nasce in occasione del 300° anniversario del Pio Sodalizio del Patrocinio Madonna di Sovereto. Il testo è del professor Giuseppe Montanarelli, mentre la musica è stata composta dal maestro Fabio D'Amato. Un'opera pensata come espressione di devozione popolare, capace di ripercorrere attraverso le parole e la musica le principali tappe della storia del culto mariano a Terlizzi.

Dagli albori dell'icona, dalle sue antichissime origini, al ritrovamento e alla progressiva diffusione della devozione, fino ad arrivare al Carro Trionfale, simbolo per eccellenza della Festa Maggiore: l'inno raccoglie in un unico racconto musicale la memoria e l'identità religiosa della comunità terlizzese.
Anche la costruzione musicale guarda alla partecipazione dei fedeli. La melodia favorisce infatti il coinvolgimento dell'assemblea, senza rinunciare alla solennità delle armonie corali, affidate alla polifonia e alternate agli interventi del soprano solista.

Madre Santa di Sovereto si aggiunge così ai canti della tradizione mariana già presenti nel patrimonio religioso e musicale della città, distinguendosi per caratteristiche testuali e musicali proprie e offrendo una nuova voce alla devozione dei terlizzesi verso la Madonna di Sovereto.