Tre Lucio, la musica conquista il Chiostro delle Clarisse

Pubblico delle grandi occasioni per il viaggio tra Battisti, Dalla e Corsi

martedì 14 luglio 2026
A cura di Paolo Alberto Malerba
Un Chiostro delle Clarisse gremito in ogni ordine di posto ha fatto da cornice a una serata intensa, piacevole e soprattutto capace di scorrere via con grande naturalezza. «La meraviglia di chiamarsi Lucio» ha conquistato il pubblico di Terlizzi con un viaggio tra musica e parole dedicato a Lucio Battisti, Lucio Dalla e Lucio Corsi.

Lo spettacolo, curato dall'Associazione Vivere d'Arte Eventi e inserito nel cartellone dell'estate 2026 promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Terlizzi, ha saputo trovare il giusto equilibrio tra racconto e musica. Una narrazione mai eccessivamente lunga, fatta di aneddoti e curiosità, ha accompagnato le canzoni senza appesantire il ritmo della serata, rendendo l'intero appuntamento particolarmente scorrevole e godibile.
Protagonisti Francesco Galizia e Gabriele Zanini, che hanno condotto gli spettatori attraverso tre epoche e tre universi artistici differenti, uniti non soltanto dallo stesso nome.
Le melodie senza tempo di Battisti, la poesia e la straordinaria capacità narrativa di Dalla e il mondo originale e visionario di Lucio Corsi hanno creato un filo musicale capace di coinvolgere generazioni diverse.

Il pubblico ha seguito con attenzione e partecipazione ogni momento dello spettacolo, lasciandosi trasportare dalle note e dalle parole fino all'ultimo brano. Canzoni che fanno parte della memoria collettiva si sono alternate alle sonorità più contemporanee di Corsi, confermando quanto la grande musica d'autore riesca ancora oggi a parlare linguaggi universali.
La grande partecipazione registrata sembra confermare quanto, in questa fase, gli appuntamenti a carattere musicale riescano a incontrare in maniera particolarmente immediata il gusto del pubblico terlizzese. Un segnale che, senza nulla togliere alle diverse forme di proposta culturale, evidenzia la capacità della musica di richiamare, coinvolgere e creare condivisione.

«La meraviglia di chiamarsi Lucio» ha centrato così il proprio obiettivo: costruire un ponte tra generazioni attraverso le canzoni. Battisti, Dalla e Corsi, tre Lucio e tre epoche differenti, hanno accompagnato Terlizzi in una serata di musica e memoria, salutata dal calore di un pubblico rimasto coinvolto sino alle note finali.
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