Terlizzi si dota del Piano Comunale di Protezione Civile
Uno strumento assente, voluto dall'amministrazione, ora realtà grazie a un lavoro corale e condiviso
giovedì 9 luglio 2026
Il Consiglio Comunale di Terlizzi ha approvato nella seduta del 2 luglio 2026 il Piano Comunale di Protezione Civile, documento strategico che colma una lacuna significativa nell'apparato di prevenzione e gestione delle emergenze del territorio. Il percorso, avviato nel maggio 2023, ha visto il coinvolgimento di una società specializzata nella redazione del Piano, della Polizia Locale, dell'Ufficio Tecnico comunale e degli uffici competenti della Regione Puglia.
Il Piano rappresenta uno strumento operativo di primaria importanza: individua e censisce tutte le risorse, strutture e infrastrutture presenti sul territorio — scuole, edifici comunali, farmacie, ponti — creando per ciascuna un'anagrafica che consente di rintracciare rapidamente il responsabile in caso di emergenza. Sono inoltre mappate le aree di protezione civile destinate all'attesa, al ricovero e all'ammassamento della popolazione, nonché i principali percorsi e le reti stradali, idriche, fognarie e del gas.
Il documento classifica le minacce per tipologia di rischio — sismico, idrogeologico, geologico, incendi e incidenti — e definisce gli scenari emergenziali possibili con le relative procedure da adottare. Viene istituita la composizione del Centro Operativo Comunale (COC), convocato e presieduto dal Sindaco con il supporto dei Responsabili delle Funzioni di Supporto. Particolare attenzione è riservata alle categorie più vulnerabili: il Piano include una sezione dedicata alle strutture che ospitano minori, con procedure specifiche per la loro tutela, e un Piano Inclusivo che censisce le persone — disabili, anziani non autosufficienti e altri soggetti fragili — che devono essere soccorse con priorità assoluta.
Il Piano disciplina infine le attività di formazione e informazione rivolte alle scuole e alla cittadinanza, con il coinvolgimento attivo delle associazioni di protezione civile e delle realtà di volontariato presenti sul territorio, considerate un presidio essenziale per la concreta attuazione delle misure previste.
«Dotare Terlizzi di un Piano Comunale di Protezione Civile era per questa Amministrazione una priorità irrinunciabile — ha dichiarato il Sindaco, Ing. Michelangelo De Chirico —. Non si tratta di un adempimento burocratico, ma di un atto concreto di responsabilità verso i nostri cittadini. Oggi possiamo dire che, in caso di emergenza, la nostra comunità avrà alle spalle un sistema organizzato, con ruoli chiari, risorse censite e procedure definite. Tutto sta, ora, a metabolizzarlo tutti quanti insieme, istituzioni, uffici, scuole, volontari, asl, Sanb, cittadinanza tutta. Ci sarà un'App con cui familiarizzare, sperando di non utilizzarla mai. Un po' come un defibrillatore: sapere dove si trova, saperlo usare e saperlo tenere in funzione. Questo è il risultato di tre anni di lavoro serio, svolto in silenzio ma con grande determinazione».
«Sono particolarmente soddisfatto del carattere inclusivo di questo Piano — ha aggiunto l'Assessore alla Polizia Locale Gaetano Minutillo — Aver previsto procedure dedicate ai minori e un sistema strutturato di supporto alle persone fragili significa che nessuno verrà lasciato indietro. Continueremo a lavorare affinché il Piano diventi cultura condivisa, attraverso la formazione nelle scuole e il dialogo con i cittadini».
Il Piano è ora consultabile presso gli uffici competenti del Comune di Terlizzi e pubblicato sul sito istituzionale dell'Ente.
Il Piano rappresenta uno strumento operativo di primaria importanza: individua e censisce tutte le risorse, strutture e infrastrutture presenti sul territorio — scuole, edifici comunali, farmacie, ponti — creando per ciascuna un'anagrafica che consente di rintracciare rapidamente il responsabile in caso di emergenza. Sono inoltre mappate le aree di protezione civile destinate all'attesa, al ricovero e all'ammassamento della popolazione, nonché i principali percorsi e le reti stradali, idriche, fognarie e del gas.
Il documento classifica le minacce per tipologia di rischio — sismico, idrogeologico, geologico, incendi e incidenti — e definisce gli scenari emergenziali possibili con le relative procedure da adottare. Viene istituita la composizione del Centro Operativo Comunale (COC), convocato e presieduto dal Sindaco con il supporto dei Responsabili delle Funzioni di Supporto. Particolare attenzione è riservata alle categorie più vulnerabili: il Piano include una sezione dedicata alle strutture che ospitano minori, con procedure specifiche per la loro tutela, e un Piano Inclusivo che censisce le persone — disabili, anziani non autosufficienti e altri soggetti fragili — che devono essere soccorse con priorità assoluta.
Il Piano disciplina infine le attività di formazione e informazione rivolte alle scuole e alla cittadinanza, con il coinvolgimento attivo delle associazioni di protezione civile e delle realtà di volontariato presenti sul territorio, considerate un presidio essenziale per la concreta attuazione delle misure previste.
«Dotare Terlizzi di un Piano Comunale di Protezione Civile era per questa Amministrazione una priorità irrinunciabile — ha dichiarato il Sindaco, Ing. Michelangelo De Chirico —. Non si tratta di un adempimento burocratico, ma di un atto concreto di responsabilità verso i nostri cittadini. Oggi possiamo dire che, in caso di emergenza, la nostra comunità avrà alle spalle un sistema organizzato, con ruoli chiari, risorse censite e procedure definite. Tutto sta, ora, a metabolizzarlo tutti quanti insieme, istituzioni, uffici, scuole, volontari, asl, Sanb, cittadinanza tutta. Ci sarà un'App con cui familiarizzare, sperando di non utilizzarla mai. Un po' come un defibrillatore: sapere dove si trova, saperlo usare e saperlo tenere in funzione. Questo è il risultato di tre anni di lavoro serio, svolto in silenzio ma con grande determinazione».
«Sono particolarmente soddisfatto del carattere inclusivo di questo Piano — ha aggiunto l'Assessore alla Polizia Locale Gaetano Minutillo — Aver previsto procedure dedicate ai minori e un sistema strutturato di supporto alle persone fragili significa che nessuno verrà lasciato indietro. Continueremo a lavorare affinché il Piano diventi cultura condivisa, attraverso la formazione nelle scuole e il dialogo con i cittadini».
Il Piano è ora consultabile presso gli uffici competenti del Comune di Terlizzi e pubblicato sul sito istituzionale dell'Ente.