Razzo in caduta libera: le raccomandazioni della Protezione Civile

Tre traiettorie coinvolgerebbero la Puglia, ma forse non il barese

sabato 8 maggio 2021 17.55
A cura di La redazione
Sono ore di attesa su tutto il territorio regionale ed in tutto il meridione d'Italia per il possibile impatto sulla superficie terrestre dei frammenti del razzo cinese Long March 5B, ormai senza controllo e che nelle prossime ore penetreranno l'atmosfera. Secondo quanto tracciato dalla Protezione Civile e dall'Agenzia Spaziale Italiana, le tre possibili traiettorie che interessano la Puglia (come di evince dalla cartografia in home) potrebbero non coinvolgere il barese, ma si tratta solo di ipotesi approssimative. Di seguito, quindi, quanto diramato dalla stessa Protezione Civile nazionale, poi ripreso da quella regionale.


La Protezione Civile Nazionale ha comunicato che il secondo stadio del Vettore di una stazione spaziale cinese decadrà in atmosfera nelle prossime ore.
Il Vettore ha una massa di circa 18 ton. L'Agenzia Spaziale Italiana ha previsto che la caduta dei frammenti è al momento prevista nella notte tra sabato 8 maggio e domenica 9 maggio in una fascia che ricomprende anche il territorio della regione Puglia, come anticipato dalla nostra testata. Tali eventi sono assai rari e non sono codificati comportamenti di autotutela.
La Protezione Civile ritiene utile fornire alcune indicazioni utili alla popolazione affinché siano adottati comportamenti di autoprotezione. È poco probabile che i frammenti causino il crollo di edifici. Gli edifici pertanto sono da considerarsi più sicuri rispetto ai luoghi aperti. Si consiglia di stare lontani dalle finestre e porte vetrate.
I frammenti impattando sui tetti degli edifici potrebbero causare danni, perforando i tetti stessi e i solai sottostanti. Non disponendo di informazioni precise sulla vulnerabilità delle singole strutture, si può affermare che sono più sicuri i piani bassi degli edifici.
All'interno degli edifici i posti strutturalmente più sicuri, nell'eventuale impatto, per gli edifici in muratura sono le volte dei piani inferiori, i vani delle porte inserite nei muri portanti, per gli edifici in cemento armato, i luoghi nelle vicinanze delle colonne e comunque in prossimità delle pareti.
I frammenti più piccoli non sono visibili da terra prima dell'impatto.
Alcuni frammenti di grandi dimensioni potrebbero sopravvivere all'impatto. Poiché tali frammenti potrebbero contenere sostanze altamente tossiche (idrazina), chiunque avvisti tali frammenti dovrà tenersi a distanza di almeno 20 metri e segnalare il fatto alle autorità competenti.