Rapina ad una stazione di servizio sulla 231: fermati e arrestati in due

Azione sinergica della Metronotte con i Carabinieri: due 35enni in carcere, recuperata la refurtiva, due pistole e un coltello.

lunedì 26 gennaio 2026 13.05
A cura di Nicola Miccione
Bloccati subito dopo la rapina: scattano le manette nei confronti dei due presunti autori fra la prontezza della vittima, un lungo inseguimento delle pattuglie della Metronotte fino alla porte di Ruvo di Puglia e due arresti di altrettanti 35enni da parte dei Carabinieri che, con la refurtiva, hanno sequestrato anche due pistole.

Nella notte appena trascorsa, in due, di cui uno armato di pistola, hanno messo a segno una rapina ai danni della stazione di servizio Zio Cataldo di Terlizzi, lungo la strada provinciale 231. La stessa attività presa di mira diverse volte anche in passato. Si sono impossessati della somma in contanti di circa 300 euro, per poi darsi in fretta alla fuga, ma «la prontezza di un dipendente, che ha attivato senza esitazioni il sistema antirapina, ha fatto scattare immediatamente l'allarme».

A questo punto, le pattuglie dell'istituto di vigilanza di Ruvo, dopo aver allertato il 112, sono intervenute sul posto, in ausilio ai Carabinieri della Tenenza cittadina e dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Molfetta. Immediate le ricerche dei militari che sono riusciti a rintracciare e a intercettare l'auto in fuga - una Ford Fiesta - sulla strada provinciale 2. «Giunti alle porte di Ruvo - si legge in un post della Metronotte -, alla vista delle nostre auto di servizio, la fuga si è interrotta».

I due malviventi, entrambi 35enni di Ruvo - uno con precedenti di polizia, l'altro incensurato - sono stati acciuffati dai militari che «hanno proceduto al loro arresto, recuperando la refurtiva (circa 300 euro) e le armi utilizzate», due pistole a salve perfettamente identiche a quelle vere e un coltello, tutte finite sotto sequestro.