Processo "Ambiente svenduto" ex Ilva, prescrizione per Vendola
L'ex Governatore della Puglia era accusato, tra l'altro, di concussione
venerdì 22 maggio 2026
13.55
L'ex presidente della Regione Puglia, il terlizzese Nichi Vendola, di fatto esce dal processo "Ambiente svenduto" sull'ex Ilva di Taranto. Per lui, infatti, sono scattati i termini di prescrizione. Era accusato di concussione.
A deciderlo è stata la Corte d'Assise del Tribunale di Potenza, nel corso della terza udienza dibattimentale del processo che si sta svolgendo nel capoluogo della Basilicata. Vendola ed altri 14 imputati hanno goduto della decisione di "non luogo a procedere per intervenuta prescrizione". La richiesta di declaratoria di estinzione del reato era arrivata dai legali di alcuni imputati già nell'udienza dell'8 maggio scorso e questa mattina, 22 maggio, è giunta la decisione dei giudici lucani. La prossima udienza è fissata per il 5 giugno.
Prescrizione per l'ex governatore terlizzese, ma il procedimento sull'intricata matassa riguardante l'ex Ilva di Taranto continuerà nei prossimi mesi.
A deciderlo è stata la Corte d'Assise del Tribunale di Potenza, nel corso della terza udienza dibattimentale del processo che si sta svolgendo nel capoluogo della Basilicata. Vendola ed altri 14 imputati hanno goduto della decisione di "non luogo a procedere per intervenuta prescrizione". La richiesta di declaratoria di estinzione del reato era arrivata dai legali di alcuni imputati già nell'udienza dell'8 maggio scorso e questa mattina, 22 maggio, è giunta la decisione dei giudici lucani. La prossima udienza è fissata per il 5 giugno.
Prescrizione per l'ex governatore terlizzese, ma il procedimento sull'intricata matassa riguardante l'ex Ilva di Taranto continuerà nei prossimi mesi.