«Multe, una parte va al fondo Perseo-Sirio». L'ex dirigente vince la causa

Il Tribunale ha accolto il ricorso di Modugno, già a capo della Polizia Locale: il Comune di Terlizzi dovrà versare le quote complementari del 2023

martedì 22 settembre 2026 9.32
A cura di Nicola Miccione
«Il ricorrente ha provato la sussistenza dei presupposti del credito allegando la circostanza dell'inadempimento del Comune di Terlizzi che, peraltro, deve ritenersi documentalmente provato pure alla luce della certificazione rilasciata dal Fondo Perseo-Sirio», il fondo nazionale pensione complementare dei lavoratori statali.

La sostanza è tutta in quella frase con la quale il giudice del Tribunale di Trani, Luca Caputo, ha accolto il ricorso dell'ex comandante della Polizia Locale, Antonio Modugno, condannando Palazzo di Città a versare la quota di spettanza della assistenza complementare dal 1 gennaio al 14 marzo 2023, pari a 368,41 euro. Si tratta di un articolo, il 208 del codice della strada, che prevede che una parte dei proventi delle multe siano spesi per «l'assistenza e la previdenza del personale».

E in effetti il Comune, dopo aver individuato il Fondo Perseo-Sirio «quale unico destinatario delle risorse derivanti dai proventi delle sanzioni amministrative», ha versato i contributi per il 2021 ed il 2022, ma non per il 2023: al numero dei dipendenti a tempo indeterminato nel 2023 (19) è stato suddiviso l'importo di 35mila euro, da suddividere ulteriormente per i giorni di servizio dell'ex comandante (73), difeso dall'avvocato Nicola Caroppo, per un importo totale pari a 368,41 euro.

Il Comune, inoltre, è stato condannato al pagamento delle spese processuali in favore di Modugno, liquidate in 612,50 euro. «La sentenza che condanna in modo inequivocabile l'Ente - ha detto Modugno - è frutto di una sciatteria amministrativa contabile. La Corte dei Conti seguirà la vicenda per eventuali danni erariali».