Mini Carro, una tradizione che guarda al futuro
La sfilata a Sovereto ha rinnovato il legame tra memoria, fede e nuove generazioni
martedì 4 agosto 2026
7.06
Tra emozione, devozione e partecipazione, il ritorno della sfilata del Mini Carro Trionfale del 1927 ha regalato a Sovereto una serata dal forte valore simbolico, riportando alla luce una tradizione che affonda le proprie radici nella storia della Festa Maggiore di Terlizzi.
Al termine della Santa Messa, il piccolo Carro ha attraversato le vie della borgata, accompagnato dall'affetto di tanti cittadini che hanno voluto riscoprire uno dei riti più significativi della devozione alla Madonna di Sovereto.
Ad animare la serata sono stati i suoni della storica, pluripremiata Bassa Musica Città di Terlizzi "Amici della Musica T. Marinelli", che ha reso ancora più suggestivo il percorso del Carro.
La scelta del Comitato Festa Patronale Maria SS. di Sovereto 2026 di riproporre questa iniziativa ha voluto richiamare il significato più autentico della Festa Maggiore: una celebrazione che nasce dalla fede e che, ancora oggi, continua a unire l'intera comunità attorno alla sua Patrona.
Il Mini Carro, realizzato nel 1927 dal sedicenne Domenico Fioretti come gesto d'amore verso la Madonna, rappresenta una preziosa testimonianza della storia cittadina. Il suo ritorno è stato possibile grazie alla disponibilità di Tommaso Fioretti, custode dell'opera, e al paziente lavoro di restauro eseguito da Pasquale Catalano, che ne hanno consentito la restituzione alla comunità.
Ad impreziosire il piccolo Carro sono stati anche i fiori donati dalla Fioreria Fleurs, ulteriore segno della partecipazione corale che accompagna la Festa Maggiore.
Al termine della Santa Messa, il piccolo Carro ha attraversato le vie della borgata, accompagnato dall'affetto di tanti cittadini che hanno voluto riscoprire uno dei riti più significativi della devozione alla Madonna di Sovereto.
Ad animare la serata sono stati i suoni della storica, pluripremiata Bassa Musica Città di Terlizzi "Amici della Musica T. Marinelli", che ha reso ancora più suggestivo il percorso del Carro.
La scelta del Comitato Festa Patronale Maria SS. di Sovereto 2026 di riproporre questa iniziativa ha voluto richiamare il significato più autentico della Festa Maggiore: una celebrazione che nasce dalla fede e che, ancora oggi, continua a unire l'intera comunità attorno alla sua Patrona.
Il Mini Carro, realizzato nel 1927 dal sedicenne Domenico Fioretti come gesto d'amore verso la Madonna, rappresenta una preziosa testimonianza della storia cittadina. Il suo ritorno è stato possibile grazie alla disponibilità di Tommaso Fioretti, custode dell'opera, e al paziente lavoro di restauro eseguito da Pasquale Catalano, che ne hanno consentito la restituzione alla comunità.
Ad impreziosire il piccolo Carro sono stati anche i fiori donati dalla Fioreria Fleurs, ulteriore segno della partecipazione corale che accompagna la Festa Maggiore.