Mercato valutario: ecco le coppie di valute da monitorare per fare forex nel 2023

Un approfondimento sul tema

mercoledì 14 dicembre 2022 13.45
Il mercato valutario nel corso dell'anno ha concesso, a chi ha saputo coglierne gli input, interessanti opportunità di investimento: difatti la differente velocità con cui le varie Banche Centrali hanno implementato politiche monetarie, volte a contrastare il problema inflazione, ha consentito che si concretizzasse una quantità di spunti operativi superiore alla norma. Secondo diversi analisti finanziari, le probabilità che gli scambi fra valute continuino a mantenere questa esuberanza nel 2023 sono molto elevate, in quanto potrebbe paventarsi il bisogno di continuare ad utilizzare con veemenza la leva dei tassi anche in futuro e non necessariamente in senso restrittivo.

È proprio in virtù di questa considerazione che aumenta costantemente il numero di risparmiatori che si avvicina al mondo del foreign exchange market, la piazza decentralizzata che registra più volumi di scambio in assoluto tra le varie divise internazionali.

Come si evince dalle previsioni sul forex realizzate dagli analisti del settore, le coppie di valute su cui si concentra l'attenzione degli investitori nel medio termine sono quelle che hanno per sottostante il dollaro statunitense, l'euro, la sterlina britannica e lo Yen giapponese. Naturalmente le motivazioni che spingono a puntare la lente sul biglietto verde sono facilmente intuibili, data l'enorme flessibilità dell'economia USA e della FED nel portare avanti la propria guidance. La moneta unica europea e il British Pound, invece, sono osservati speciali per questioni di carattere strutturale con cui devono confrontarsi rispettivamente alcuni governi degli stati membro e il Governo del Regno Unito.

Tuttavia a suscitare più interesse attualmente è Il Giappone che, in piena espansione monetaria, è l'unico a controllare la curva dei rendimenti dei propri titoli di stato, provocando la curiosità di chi vuol vedere fino a dove la BOJ sarà in grado di spingersi.

Cosa aspettarsi sulle principali coppie di valute


È chiaro che la formulazione delle previsioni sulle coppie di valute rappresenta un esercizio tutt'altro che semplice, in quanto molte valutazioni di carattere fondamentale si basano sulle rilevazioni di lagging indicators, senza considerare che decifrare le politiche monetarie delle Banche Centrali su orizzonti temporali di una certa estensione è altrettanto complesso. Portando avanti un approccio tecnico, al contrario, l'investitore può quantomeno provare individuare dei valori di riferimento, cercando di seguire la tendenza delle quotazioni sulle varie scansioni temporali.

La coppia eurusd ad esempio, pur evidenziato nel breve termine una maggiore forza relativa dell'euro, presenta una struttura ribassista di medio e lungo termine che non sarà neutralizzata fino a quando il rapporto fra le valute non tornerà a stabilizzarsi sopra l'area compressa tra 1,10 e 1,12. Un discorso analogo è valido per il cambio gbpusd: in questo caso l'area spartiacque è individuabile tra i valori 1,15 e 1,28.

La configurazione della coppia jpyusd diverge drasticamente rispetto alle precedenti in quanto le manovre di easing, implementate dalla Bank of Japan e contrapposte alla politica restrittiva della FED, hanno reso lo yen estremamente debole e l'asincronia fra i due Board si palesa assolutamente sui grafici. I valori di neutralizzazione della struttura tecnica di medio e lungo termine sono talmente distanti al momento da suggerire un'operatività calibrata sui time frame più veloci, piuttosto che avventurarsi in immobilizzazioni di più ampio respiro.

Strategie sul forex con i broker online


Ad ogni modo porsi nelle migliori condizioni, per eseguire una strategia operativa, è il modo più efficace per confrontarsi con un determinato strumento finanziario. A tal proposito è opportuno evidenziare che i servizi dei broker forex rappresentano la modalità di accesso al mercato valutario più flessibile.

I trading account sottoscrivibili presso tali intermediari, infatti, sono assolutamente gratuiti e attivabili con piccoli capitali, ma l'aspetto più interessante del modello proposto risiede nella possibilità di utilizzare tool grafici e dispositivi davvero all'avanguardia; grazie all'infrastruttura tecnologica offerta dai broker si può effettuare una valutazione tecnica dei sottostanti trattati e utilizzare funzionalità come la leva finanziaria, per speculare sul breve termine.