Lavori piazzetta Amendolagine, le precisazioni dell'assessore Berardi
Le spiegazioni su alcuni ritardi, polemiche respinte ai mittenti
domenica 25 gennaio 2026
«In merito all'ennesima polemica sull'andamento dei lavori di questa Piazzetta, vorrei rassicurare che la realizzazione di quei cordoli che recingono le piante saranno sostituiti da quelli a raso, come da foto!».
Lo scrive sui canali social l'assessore ai Lavori Pubblici, Michele Berardi, dopo l'interrogazione del consigliere di Fratelli d'Italia, Francesco Barione, e dopo le criticità sul progetto di riqualificazione di piazzetta Amendolagine avanzate da Legambiente Terlizzi.
«Certo è - continua Berardi - che le tante polemiche sollevate da alcuni, potrebbero attendere almeno la fine dei lavori per potersi rendere conto che, a collaudo dell'opera effettuato, molte di esse saranno prive di fondamento.
Detto questo - precisa l'assessore - i dati progettuali in nostro possesso ci dicono che a differenza della pavimentazione precedente quella attuale è di tipo drenante, con innegabile beneficio per tutte le alberature presenti».
Berardi però, da amministratore, deve fronteggiare non solo le polemiche, legittime, delle opposizioni e di chi ha un ruolo, ma deve dare risposte ai cittadini: «Devo chiedere scusa a tutti - scrive sui canali social ufficiali con grande umiltà e trasparenza - se questi lavori si stanno protraendo oltre il previsto (rimanendo comunque nel rispetto della tempistica legata al finanziamento) ma abbiamo dovuto anche correre ai ripari rispetto ad una illuminazione inizialmente prevista e posta in opera, che ha mostrato la sua fragilità rispetto all'alto grado di inciviltà dei nostri ragazzi, fatto questo che come genitori dovrebbe seriamente interrogarci».
Una presa di posizione forte, affatto trascurabile e che riaccende i riflettori su uno dei problemi irrisolti da destra e sinistra a Terlizzi: l'inciviltà ed il vandalismo che deturpano quanto di buono viene seminato in città. Arredi urbani spesso oggetto di danneggiamenti e contribuenti che devono riparare di fatto i danni. Sarebbe ora che, qualora i responsabili fossero individuati, si chiedano i dovuti risarcimenti se maggiorenni. Se minorenni, in una eventuale giudizio (penale, perché è penale), proponiamo da tempo alle amministrazioni comunali di costituirsi parte civile e di chiedere ai genitori di contribuire a riparare il danno. Qualcuno, in altri comuni, ci ha dato ascolto e lo sta già facendo con discreti risultati nei singoli procedimenti.
Lo scrive sui canali social l'assessore ai Lavori Pubblici, Michele Berardi, dopo l'interrogazione del consigliere di Fratelli d'Italia, Francesco Barione, e dopo le criticità sul progetto di riqualificazione di piazzetta Amendolagine avanzate da Legambiente Terlizzi.
«Certo è - continua Berardi - che le tante polemiche sollevate da alcuni, potrebbero attendere almeno la fine dei lavori per potersi rendere conto che, a collaudo dell'opera effettuato, molte di esse saranno prive di fondamento.
Detto questo - precisa l'assessore - i dati progettuali in nostro possesso ci dicono che a differenza della pavimentazione precedente quella attuale è di tipo drenante, con innegabile beneficio per tutte le alberature presenti».
Berardi però, da amministratore, deve fronteggiare non solo le polemiche, legittime, delle opposizioni e di chi ha un ruolo, ma deve dare risposte ai cittadini: «Devo chiedere scusa a tutti - scrive sui canali social ufficiali con grande umiltà e trasparenza - se questi lavori si stanno protraendo oltre il previsto (rimanendo comunque nel rispetto della tempistica legata al finanziamento) ma abbiamo dovuto anche correre ai ripari rispetto ad una illuminazione inizialmente prevista e posta in opera, che ha mostrato la sua fragilità rispetto all'alto grado di inciviltà dei nostri ragazzi, fatto questo che come genitori dovrebbe seriamente interrogarci».
Una presa di posizione forte, affatto trascurabile e che riaccende i riflettori su uno dei problemi irrisolti da destra e sinistra a Terlizzi: l'inciviltà ed il vandalismo che deturpano quanto di buono viene seminato in città. Arredi urbani spesso oggetto di danneggiamenti e contribuenti che devono riparare di fatto i danni. Sarebbe ora che, qualora i responsabili fossero individuati, si chiedano i dovuti risarcimenti se maggiorenni. Se minorenni, in una eventuale giudizio (penale, perché è penale), proponiamo da tempo alle amministrazioni comunali di costituirsi parte civile e di chiedere ai genitori di contribuire a riparare il danno. Qualcuno, in altri comuni, ci ha dato ascolto e lo sta già facendo con discreti risultati nei singoli procedimenti.