Immagini rubate e manipolate senza consenso: la condanna di Marcello Gemmato
Il Sottosegretario alla Salute ha espresso solidarietà alle vittime
venerdì 29 agosto 2025
10.53
Nel corso delle ultime ore è emersa la spiacevole vicenda che vede una raccolta di foto rubate dai profili social di donne comuni e personaggi noti e diffuse senza alcun consenso su vari canali digitali.
Chiara Ferragni, Giorgia Meloni, Elly Schlein, Maria Elena Boschi, Mara Carfagna, Daniela Santanchè sono solo alcune delle donne vittime di contenuti divenuti virali, con scatti spesso ritoccati e conditi da frasi volgari.
Nella giornata di ieri, giovedì 28 agosto, è intervenuto nel merito dei fatti il terlizzese Marcello Gemmato, Sottosegretario di Stato al Ministero della Salute, esprimendo solidarietà alle vittime e una ferma condanna contro gli abusi e le umiliazioni sessiste.
«Ogni forma di violenza e umiliazione sessista va condannata senza esitazioni. La vicenda delle immagini di donne rubate e manipolate senza consenso ne è l'ennesima, intollerabile dimostrazione - ha affermato il Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato e ancora - esprimo la mia sincera solidarietà al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, alle altre esponenti della politica coinvolte e, più in generale, a tutte le donne coinvolte in questa odiosa vicenda. Si tratta di un problema che oggi assume anche la forma insidiosa degli abusi digitali, che colpisce non solo la dignità personale, ma anche la libertà delle donne» ha concluso Gemmato.
Nel frattempo la Polizia Postale ha aperto un'indagine sul portale in questione (Phica.eu), creato nel 2005 e che conta oltre 200.000 iscritti, nel tentativo di consegnare i responsabili alla giustizia. L'auspicio è che possano anche esserci maggiori controlli e restrizioni sui vari social, vista anche la facilità vile di nascondersi dietro un alias.
Chiara Ferragni, Giorgia Meloni, Elly Schlein, Maria Elena Boschi, Mara Carfagna, Daniela Santanchè sono solo alcune delle donne vittime di contenuti divenuti virali, con scatti spesso ritoccati e conditi da frasi volgari.
Nella giornata di ieri, giovedì 28 agosto, è intervenuto nel merito dei fatti il terlizzese Marcello Gemmato, Sottosegretario di Stato al Ministero della Salute, esprimendo solidarietà alle vittime e una ferma condanna contro gli abusi e le umiliazioni sessiste.
«Ogni forma di violenza e umiliazione sessista va condannata senza esitazioni. La vicenda delle immagini di donne rubate e manipolate senza consenso ne è l'ennesima, intollerabile dimostrazione - ha affermato il Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato e ancora - esprimo la mia sincera solidarietà al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, alle altre esponenti della politica coinvolte e, più in generale, a tutte le donne coinvolte in questa odiosa vicenda. Si tratta di un problema che oggi assume anche la forma insidiosa degli abusi digitali, che colpisce non solo la dignità personale, ma anche la libertà delle donne» ha concluso Gemmato.
Nel frattempo la Polizia Postale ha aperto un'indagine sul portale in questione (Phica.eu), creato nel 2005 e che conta oltre 200.000 iscritti, nel tentativo di consegnare i responsabili alla giustizia. L'auspicio è che possano anche esserci maggiori controlli e restrizioni sui vari social, vista anche la facilità vile di nascondersi dietro un alias.