Il sindaco di Terlizzi al fianco degli agricoltori per la protesta a Bari
Xylella, crisi idrica, caro carburante e sburocratizzazione i temi centrali della lotta
venerdì 10 aprile 2026
13.26
«Ho partecipato alla mobilitazione sul lungomare di Bari insieme all'Assessore Alessio Fiore e al consigliere comunale Michele Volpe, al fianco di migliaia di agricoltori e allevatori pugliesi. Donne, uomini, giovani che ogni giorno tengono in piedi un pezzo fondamentale della nostra economia e della nostra identità. Non possiamo far finta di niente».
Così il sindaco di Terlizzi, Michelangelo De Chirico, ha voluto sottolineare la sua presenza a Bari, questa mattina, davanti alla sede della presidenza della Regione Puglia, sul lungomare Nazario Sauro.
«Costi alle stelle, crisi idrica, burocrazia soffocante, Xylella, filiere in difficoltà: oggi l'agricoltura è davvero al limite - sottolinea De Chirico -. Quando chi lavora la terra scende in strada, non è mai un gesto banale. È una richiesta di aiuto e va presa sul serio.
A Terlizzi lo sappiamo bene. In questi anni abbiamo riqualificato 6 km di strade rurali con 1 milione di euro della Regione Puglia, bonificato e messo in sicurezza l'area di Pozzo Lioy, sollevato in Prefettura il problema dei furti e danneggiamenti ai pozzi dell'ARIF — chiedendo risposte concrete sulla sicurezza e la riattivazione degli impianti. Stiamo accompagnando in Regione la problematica dei parrocchetti che devastano mandorleti, orti, melograni. Abbiamo anche costruito - si legge ancora in una nota - un sistema strutturato di accoglienza per i lavoratori agricoli stagionali, puntando su un modello pubblico-privato che mette insieme responsabilità istituzionale e capacità del territorio. Ancora, abbiamo approvato in consiglio comunale l'utilizzo di prodotti a Km zero nella mensa scolastica. Credo molto in una politica che ascolta e si prende la responsabilità di trovare soluzioni. Oggi ero lì per questo e continuerò ad esserci», ha concluso De Chirico.
Chissà se il centrosinistra regionale (oltre alla presenza di Antonio Decaro), con cui lui ha frequente interlocuzione, ed il Governo nazionale di centrodestra abbiano ricevuto forte e chiaro il messaggio.
Così il sindaco di Terlizzi, Michelangelo De Chirico, ha voluto sottolineare la sua presenza a Bari, questa mattina, davanti alla sede della presidenza della Regione Puglia, sul lungomare Nazario Sauro.
«Costi alle stelle, crisi idrica, burocrazia soffocante, Xylella, filiere in difficoltà: oggi l'agricoltura è davvero al limite - sottolinea De Chirico -. Quando chi lavora la terra scende in strada, non è mai un gesto banale. È una richiesta di aiuto e va presa sul serio.
A Terlizzi lo sappiamo bene. In questi anni abbiamo riqualificato 6 km di strade rurali con 1 milione di euro della Regione Puglia, bonificato e messo in sicurezza l'area di Pozzo Lioy, sollevato in Prefettura il problema dei furti e danneggiamenti ai pozzi dell'ARIF — chiedendo risposte concrete sulla sicurezza e la riattivazione degli impianti. Stiamo accompagnando in Regione la problematica dei parrocchetti che devastano mandorleti, orti, melograni. Abbiamo anche costruito - si legge ancora in una nota - un sistema strutturato di accoglienza per i lavoratori agricoli stagionali, puntando su un modello pubblico-privato che mette insieme responsabilità istituzionale e capacità del territorio. Ancora, abbiamo approvato in consiglio comunale l'utilizzo di prodotti a Km zero nella mensa scolastica. Credo molto in una politica che ascolta e si prende la responsabilità di trovare soluzioni. Oggi ero lì per questo e continuerò ad esserci», ha concluso De Chirico.
Chissà se il centrosinistra regionale (oltre alla presenza di Antonio Decaro), con cui lui ha frequente interlocuzione, ed il Governo nazionale di centrodestra abbiano ricevuto forte e chiaro il messaggio.