Il diritto internazionale alla prova della storia: Anna Foa a Terlizzi per il Festival per la Legalità
La vincitrice del Premio Strega Saggistica 2025 ospite mercoledì 27 maggio al Chiostro delle Clarisse insieme alla direttrice di MicroMega Cinzia Sciuto.
mercoledì 27 maggio 2026
06.00
Entra nel vivo delle grandi questioni geopolitiche globali la XV Edizione del Festival per la Legalità di Terlizzi. Oggi, mercoledì 27 maggio, alle ore 19:00, il Chiostro delle Clarisse ospiterà l'incontro dal titolo di forte attualità: "Che fine ha fatto il diritto internazionale?".
Ospite d'eccezione della serata sarà Anna Foa, storica di fama internazionale e recente vincitrice del Premio Strega Saggistica 2025 con il libro "Il suicidio di Israele". Figlia di Vittorio Foa e voce tra le più autorevoli del panorama culturale italiano, la storica dialogherà sui temi caldi della crisi morale e politica dello Stato ebraico, analizzando il rischio della strumentalizzazione della memoria e rivendicando il valore del cosiddetto "ebraismo dissidente", che invoca la pace e il rispetto dei diritti umani.
Il dibattito, organizzato in collaborazione con la rivista MicroMega (che celebra quest'anno i suoi 40 anni di attività), sarà moderato dallo storico Francesco Vino. Insieme ad Anna Foa interverranno Cinzia Sciuto, direttrice di MicroMega, e David Calef dell'associazione Mai indifferenti.
Al centro del confronto ci saranno la tenuta dei diritti umani di fronte ai conflitti contemporanei, il ruolo della cultura contro le polarizzazioni ideologiche e la necessità di difendere la legalità internazionale come "recinto minimo della nostra umanità".
L'incontro si aprirà con i saluti di Desirée Chiapperini. L'ingresso è libero fino a esaurimento posti. La cittadinanza e gli organi di informazione sono invitati a partecipare.
Ospite d'eccezione della serata sarà Anna Foa, storica di fama internazionale e recente vincitrice del Premio Strega Saggistica 2025 con il libro "Il suicidio di Israele". Figlia di Vittorio Foa e voce tra le più autorevoli del panorama culturale italiano, la storica dialogherà sui temi caldi della crisi morale e politica dello Stato ebraico, analizzando il rischio della strumentalizzazione della memoria e rivendicando il valore del cosiddetto "ebraismo dissidente", che invoca la pace e il rispetto dei diritti umani.
Il dibattito, organizzato in collaborazione con la rivista MicroMega (che celebra quest'anno i suoi 40 anni di attività), sarà moderato dallo storico Francesco Vino. Insieme ad Anna Foa interverranno Cinzia Sciuto, direttrice di MicroMega, e David Calef dell'associazione Mai indifferenti.
Al centro del confronto ci saranno la tenuta dei diritti umani di fronte ai conflitti contemporanei, il ruolo della cultura contro le polarizzazioni ideologiche e la necessità di difendere la legalità internazionale come "recinto minimo della nostra umanità".
L'incontro si aprirà con i saluti di Desirée Chiapperini. L'ingresso è libero fino a esaurimento posti. La cittadinanza e gli organi di informazione sono invitati a partecipare.