De Chirico: «La Festa che vivevo da ragazzo»
Il sindaco racconta i suoi ricordi e invita tutti al senso di responsabilità
domenica 9 agosto 2026
La Festa Maggiore è anche memoria, emozione e senso di appartenenza. Nell'immediata vigilia della giornata più attesa dalla comunità terlizzese, quella della processione del Carro Trionfale, il sindaco Michelangelo De Chirico ha raccontato alla redazione di TerlizziViva un ricordo personale di come viveva la Festa da ragazzo.
Quando quelle stesse tradizioni iniziavano a costruire il legame profondo con la città e con Maria Santissima di Sovereto.
Un ricordo che si intreccia con il presente e con il ruolo di primo cittadino, chiamato oggi a rivolgere un appello a tutta la comunità: vivere la Festa con entusiasmo, ma anche con rispetto, responsabilità e senso di civiltà, perché una celebrazione così importante possa essere davvero una festa di tutti.
Nella videointervista, il sindaco De Chirico racconta le sue emozioni e affida ai terlizzesi un messaggio semplice: divertirsi, partecipare e vivere pienamente la Festa, senza dimenticare il rispetto per gli altri e per la propria città.
Quando quelle stesse tradizioni iniziavano a costruire il legame profondo con la città e con Maria Santissima di Sovereto.
Un ricordo che si intreccia con il presente e con il ruolo di primo cittadino, chiamato oggi a rivolgere un appello a tutta la comunità: vivere la Festa con entusiasmo, ma anche con rispetto, responsabilità e senso di civiltà, perché una celebrazione così importante possa essere davvero una festa di tutti.
Nella videointervista, il sindaco De Chirico racconta le sue emozioni e affida ai terlizzesi un messaggio semplice: divertirsi, partecipare e vivere pienamente la Festa, senza dimenticare il rispetto per gli altri e per la propria città.