Cambiamenti climatici e tutela della biodiversità: incontro promosso dalla Comunità Braccianti di Terlizzi

Obiettivo indurre ad una riflessione profonda e necessaria sulle conseguenze dei mutamenti del clima

domenica 1 novembre 2026
Si è svolto giovedì 29 ottobre 2026 presso l'Infopoint Turistico Comunale di Terlizzi l'importante incontro pubblico intitolato Cambiamenti climatici e tutela della biodiversità.
L'iniziativa è stata promossa dalla Comunità dei Braccianti di Terlizzi "Giovanni De Leo", con il patrocinio del Comune di Terlizzi, la collaborazione della Pro Loco Unpli Terlizzi e il prezioso e fondamentale contributo dell'Associazione Naturalistica Amici dell'Ambiente, della Flora e della Fauna di Giovinazzo.

Al tavolo dei relatori e delle autorità hanno preso parte figure di primo piano del panorama istituzionale e culturale: il rag. Leonardo De Chirico Presidente della Comunità Braccianti di Terlizzi, l'ing. Michelangelo De Chirico Sindaco di Terlizzi, Franco Dello Russo, Presidente della Pro Loco Unpli Terlizzi, l'On. Ubaldo Pagano Presidente della Commissione Bilancio della Regione Puglia e la giornalista Maria Teresa De Scisciolo.
L'incontro è nato con un obiettivo preciso: promuovere una riflessione profonda, lucida e necessaria sulle conseguenze dei mutamenti climatici, con un'attenzione particolare e concreta a una regione come la Puglia, storicamente legata all'agricoltura.

Durante il dibattito è stato evidenziato come viviamo in un'epoca in cui siccità prolungata, temperature estreme e fenomeni atmosferici anomali non rappresentino più semplici eccezioni, ma una realtà complessa che mette a dura prova le risorse idriche e naturali, la dignità e la fatica del lavoro agricolo e il futuro stesso del territorio e delle generazioni future. Per affrontare questa sfida serve l'impegno di tutti, ed è per questo che è stato rivolto un ringraziamento speciale alla Comunità dei Braccianti di Terlizzi, punto di riferimento storico e voce di chi la terra la vive sulla propria pelle ogni giorno, custodendone i frutti e difendendone il valore sociale, economico e umano.
L'Associazione Naturalistica Amici dell'Ambiente, della Flora e della Fauna persegue con costanza finalità di protezione della biodiversità, educazione ambientale nelle scuole e promozione di importanti battaglie civiche per la salvaguardia del paesaggio. Tra le sue iniziative più significative spicca la storica petizione popolare, sottoscritta da ben 3.628 cittadini, finalizzata all'istituzione del Parco Naturalistico Cittadino di Lama Castello.

Per guidare i presenti nel cuore di queste tematiche complesse, la relazione della serata è stata affidata al Cav. Prof. Giovanni Volpicella, uomo di straordinaria cultura, sensibilità e dedizione. Già docente di discipline tecniche commerciali e aziendali negli Istituti Tecnici Commerciali fino alla conclusione della sua luminosa carriera nel 2012, il professor Volpicella ha coltivato parallelamente un amore profondo per la natura, operando come naturalista fin dal 1988 attraverso moltissime conferenze pubbliche dedicate alla conoscenza e alla lotta contro il degrado ambientale.

Il suo curriculum culturale e scientifico è straordinariamente ricco: dal 1996 al 2026 ha curato ben 15 mostre fotografiche sulla natura, tre delle quali recensite dal prestigioso settimanale nazionale "Il Venerdì di Repubblica"; ha inoltre allestito straordinarie esposizioni di conchiglie oceaniche, di terra e d'acqua dolce – superando i 900 esemplari nella mostra del 2025 ed ottenendo l'attenzione di giornali e diverse emittenti televisive. Nel 2003 ha pubblicato l'apprezzato libretto sui "Fiori Spontanei" della provincia di Bari. Dal 2015 porta avanti instancabilmente incontri di educazione ambientale nelle scuole di ogni ordine e grado, oltre a essere il fondatore e presidente dell'Associazione "Amici dell'Ambiente, della Flora e della Fauna".
Alla fine dell'incontro è stato espresso un caloroso e riconoscente ringraziamento al professor Volpicella per la sua squisita disponibilità e per il contributo di altissimo valore scientifico, civile e umano generosamente donato alla comunità.

Un particolare apprezzamento è stato rivolto anche all'intervento dell'on. Ubaldo Pagano, il quale si è soffermato sul tema trattato, mettendone in luce la rilevanza strategica e correlandolo direttamente ai costi ingenti che si potrebbero evitare sul fronte della prevenzione. È stato infatti sottolineato come investire tempestivamente nella messa in sicurezza del territorio permetta di ridurre drasticamente le spese straordinarie, come per esempio quelle necessarie per ricostruzioni post-alluvione o ripristino di infrastrutture viarie danneggiate da frane.
Un incontro interessante e di grande attualità che ha riscosso vivo apprezzamento dal pubblico presente.